Home Chef Casa Mazzucchelli: luogo di incontro tra cucina, pizza e lievitati

Casa Mazzucchelli: luogo di incontro tra cucina, pizza e lievitati

di Francesca Feresin

La famiglia Mazzucchelli non finisce mai di stupire: arriva Casa Mazzucchelli, unione tra le due realtà il Marconi e il Mollica.

C’è aria di novità sull’Appenino Tosco-Emiliano e, più precisamente, a Sasso MarconiDal momento che scrivere di enogastronomia sui Colli Bolognesi vuol dire parlare della famiglia Mazzucchelli, proprietari dello storico ristorante Marconi, aperto nel 1983 ed insignito della stella Michelin, la notizia si restringe attorno a loro.

Ed eccola: Casa Mazzucchelli. Apre le porte al pubblico un innovativo ed audace progetto che unisce due realtà il Marconi e il Mollica: il primo, ristorante gourmet di fama internazionale, il secondo, forno e laboratorio dove sperimentare. Fine dining ed informalità, allineati in un approccio vincente dove al ricercato si accostano aggettivi come pop e godereccio

Nessun cambio d’indirizzo. Si rimane a Sasso Marconi, in Via Porrettana 291, in quello stesso spazio luminoso che ha visto crescere il Marconi. I fratelli, Aurora, in cucina, e Massimo, in sala, hanno racchiuso l’esperienza pluridecennale di ristorazione e panificazione reinventandosi in questo nuovo progetto dove il termine Casa è perno dell’intera esperienza, a testimoniare il calore ed il senso di famiglia che i due vogliono esprimere. 

Una casa che racconta una proposta creativa e anticonvenzionale eppure radicata nel territorio attraverso tre vie: Cucina, Pane e Pizza. Tre reparti curati personalmente da Aurora dopo studio ed esperienza sul campo. “Portiamo la cucina sulla pizza” – racconta Aurora “Un’avventura che ha il nostro carattere, che unisce professionalità, ricerca, cura e passione, convogliando la nostra esperienza in un nuovo percorso, senza tralasciare nessun dettaglio e nulla di ciò che ci ha sempre contraddistinto.”

Una costante ricerca delle materie prime, rispetto dei prodotti e valorizzazione degli artigiani che collaborano con il ristorante, sono caratteristiche che riassumono il viaggio gastronomico pensato dalla Famiglia Mazzucchelli. Casa Mazzucchelli è il nostro luogo d’incontro, tra la cucina, la pizza e il pane” raccontano i fratelli.

Lo spicchio diventa volutamente il fil rouge tra la cucina gourmet di Aurora e la sua conoscenza nell’ambito della panificazione. La pizza non è solo un supporto e il pane non è solo accompagnamento, ma diventano essi stessi elementi fondamentali della creazione, imprescindibili e primari. 

C’è il baccalà mantecato assieme al ketchup di peperone e la cotenna di maiale soffiata, la seppia in quartetto armonico con formaggio ragusano, pomodori gialli e limone o ancora l’asino battuto al coltello, crema di mandorla, capperi e cioccolato ed il piccione con scamorza affumicata, saporetto alla liquirizia e cavolo nero. Tutto rigorosamente su pizza, sfornata e spicchiata.

Una commistione tra cucina e forno, un prolungamento espressivo dello stile e della filosofia dei Mazzucchelli. Una sfida che mira a donare una visione d’insieme e un equilibrio del piatto preciso e totalizzante. Le ricette proposte nascono dal vissuto della Chef, dalle sue esperienze, le appartengono e sono frutto di una gestazione degli ingredienti che oggi si realizza in quest’unicum nuovo, concreto e armonico.

Nei miei piatti racconto il legame con le tradizioni emiliana e siciliana che si fonde con le influenze dei molti viaggi, dove ho veramente vissuto la cucina come mezzo di comunicazione e punto di incontro” riferisce Aurora. È difficile imbattersi in una pizza alle lumache. Qui, a Casa Mazzucchelli, succede, in un mix fulminante tra terroso ed erbaceo dove al gasteropode si accosta il prezzemolo ed il parmigiano. 

Oltre al nuovo c’è anche il tradizionale: dalla Margherita alla pomodoro, acciughe e origano. Dunque a Casa Mazzucchelli si vive un’esperienza sulla pizza a 360° che tocca anche la sfera della panificazione, con assaggi di pane cucinato non comuni, dove per esempio il bauletto di segale si tinge delle note fresche del burro al finocchietto e dello sgombro marinato a secco.

E per provare il più possibile in una sola serata, sono stati ideati due percorsi degustazione: “Spicchio dopo Spicchio” in sei assaggi a 45 € e “Pane e Pizza in cucina” in otto tempi con proposte legate alla panificazione a 55 €.

Alla pizza si affianca il vino in un matrimonio unico ed esclusivo. L’offerta si arricchisce di una cantina fuori dal comune, creata negli anni da Massimo, sommelier e appassionato di vino, che, coerentemente con la filosofia della cucina, ha seguito il suo personale processo di selezione, privilegiando piccoli produttori con un’etica naturale.

Anche il Mollica, nato nel 2016, diventa parte integrante del nuovo format, assumendo le fattezze di un forno-ristoro, di un contenitore che in base alle ore del giorno cambia l’offerta, dove acquistare i vari lievitati proposti, pasticceria e biscotteria per la colazione, pani a lievitazione naturale, focacce e piatti cucinati da Aurora. Dalla colazione al pranzo.