Home Cibo In Giappone sono in commercio pomodori “rilassanti”

In Giappone sono in commercio pomodori “rilassanti”

di Marta Manzo

Arrivano dal Giappone dei pomodori, corretti il laboratorio, che hanno un potere rilassante: saranno meglio della camomilla?

Nel Paese del Sol Levante, da metà settembre a questa parte, sono in vendita alcuni pomodori che potrebbero aiutare a rilassarsi e ad abbassare la pressione sanguigna. Come descritto su molte riviste scientifiche – e sarebbe la prima volta al mondo – l’azienda biotecnologica nipponica Sanatech Seed è riuscita a ottenere il via libera autorizzativo per la vendita di questi pomodori modificati con la tecnica CRISPR/cas9. Chiamati Sicilian Rouge High GABA, conterrebbero 5 volte la normale quantità di acido gamma-amminobutirrico (GABA, appunto), principale neurotrasmettitore inibitorio responsabile dell’eccitabilità neuronale in tutto il sistema nervoso, normalmente presente nella corteccia umana. 

Che cos’è CRISPR

La sigla CRISPR indica una tecnica di editing del genoma, un intervento di precisione che consente la correzione mirata di una sequenza di DNA. La più famosa è la CRISPR/cas9 perché utilizza la proteina Cas9. Questa tecnica consente modifiche microscopiche, puntiformi addirittura, indistinguibili da quelle naturali, che possono essere utilizzate in molti modi: per spegnere un gene dannoso, per esempio, oppure per inserire un nuovo segmento di DNA, in grado di conferire una nuova caratteristica utile. In campo agroalimentare anche per rendere le piante più resistenti agli stress, senza modificarne gusto o capacità nutrizionali. O, come in questo caso, per aggiungere una qualità in più. 

GABA

Grazie a questa tecnica, dunque, i nuovi pomodori della Sanatech Seed risultano più ricchi di GABA. Ciò significa che potrebbero avere un effetto tranquillante, in grado di migliorare il sonno o lo stress. In realtà, come si legge sulla pagina dell’azienda, i reali effetti del consumo dei Sicilian Rouge High GABA sono ancora in corso di studio da parte dei ricercatori. Le prove sono poche, ma già questo risultato apre la strada alla ricerca e allo sviluppo di prodotti modificati con la tecnica CRISPR

Non sono OGM

Quel che è certo è che, a differenza delle tradizionali tecniche di modifica genetica, quella dei pomodori della Sanatech Seed non prevede l’aggiunta di geni esterni al DNA presente, ma solo l’alterazione mirata del codice genetico. Ciò, di fatto, li esclude da essere considerati OGM. Anche se in Europa verrebbero considerati tali. Questa tecnica, in teoria, garantisce sulla sicurezza del prodotto, ma sul punto sono stati già avanzati dubbi, che l’azienda ha prontamente fugato rispondendo: “Ciò che coltiviamo e mangiamo tutti noi è frutto di una selezione e un incrocio tra piante selvatiche che hanno subìto delle mutazioni genetiche naturali. L’editing genomico che utilizziamo non è che un’altra di queste tecniche di selezione”. Inoltre, sottolineano ancora i ricercatori, questi pomodori sarebbero sicuri alla stregua di tutti quei prodotti agricoli ottenuti tramite normale incrocio e selezione. E la loro coltivazione non avrebbe conseguenze sulla biodiversità. 

A che prezzo?

Stando a un tweet di uno scienziato giapponese, i pomodori CRISPR della Sanatech costerebbero 23 dollari al chilo. Decisamente un prezzo caro, considerando che si possono assumere quantità maggiori di GABA semplicemente mangiando cibi che ne sono già ricchi o che ne favoriscono la produzione – formaggi, carne, legumi, uova – oppure facendo esercizio fisico. O ancora utilizzando un semplice integratore alimentare.