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Mal di testa? Questi alimenti possono aiutarti

di Nadine Solano

Mal di testa e emicrania sono problemi piuttosto comuni: sapevate che si possono migliorare grazie al cibo? Ecco qui come.

Fra mal di testa e alimentazione c’è un collegamento da non sottovalutare. Alcuni cibi – il cioccolato e i formaggi stagionati in primis, ma anche le cipolle e la frutta secca in guscio – possono far aumentare l’intensità del dolore. Altri, al contrario, aiutano ad alleviarlo. Ed è su questi ultimi che vogliamo soffermarci. Ecco quali sono: 

  • Cereali integrali. Pasta, pane, riso integrale, in generale tutti i cereali di questo tipo – quindi anche quelli che consumiamo a colazione – sono ottimi alleati contro gli attacchi di cefalea ed emicrania perché ricchi di vitamine del gruppo B e di minerali ma anche di carboidrati a lento rilascio, che contrastano gli improvvisi cali di energia. Consumarli con regolarità, sia pur senza esagerare, significa  inoltre mettere in atto un’efficace azione preventiva.
  • Pesce fresco. Gli acidi grassi polinsaturi Omega 3, lo zinco e il selenio, tutte sostanze presenti in abbondanza nel pesce fresco, aiutano sia a prevenire che a combattere il mal di testa. Si aggiunge il triptofano, un aminoacido che ha anche il potere di stimolare l’ormone del buonumore. Sarebbe opportuno però prediligere modalità di cottura light, a cominciare dal vapore; si tenga presente che i fritti – naturalmente non ci riferiamo solo al pesce – possono far aumentare il dolore in questione. 
  • Ortaggi e verdure. Non potevano mancare, con le loro tante proprietà benefiche. In particolare, con il loro elevato contenuto di vitamine e sali minerali, compreso il già citato potassio. Tra l’altro questi alimenti sono ricchi di acqua, e ricordiamo che anche un basso livello di idratazione può scatenare il mal di testa. Attenzione, però, perché ci sono delle eccezioni: i pomodori e i cavoli. Il loro consumo dovrebbe essere piuttosto limitato in quanto contengono importanti quantità di tiramina, una molecola in grado di scatenare crisi emicraniche. Altri cibi molto ricchi di tiramina sono i formaggi stagionati, le banane, le nocciole, l’avocado, il cioccolato. 
  • Patate. Sì, le patate sono ortaggi, però meritano una voce a parte. Molti esperti di alimentazione sostengono che una delle cause del mal di testa sia la carenza di potassio, il quale gioca un ruolo di primo piano nella contrazione muscolare (quella del cuore compresa), favorisce la regolazione del flusso di fluidi e minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere una corretta pressione sanguigna. Ebbene, le patate sono formidabili fonti di potassio. Tentar non nuoce, quindi, e in questo caso il consiglio è quello di consumarle con la buccia. Cucinandole, per esempio, al cartoccio. Patatine fritte? La risposta la conoscete…
  • Legumi. Sia freschi che secchi, sono ricchi di vitamine – soprattutto del gruppo B – e minerali; contengono inoltre carboidrati, proteine, fibre. Di contro, sono poveri di grassi. I legumi possono dare un concreto aiuto nella lotta al mal di testa e più in generale sono fondamentali per il benessere del nostro organismo. E se la testa duole, appunto, si dia la preferenza ai piselli e alle lenticchie, quelli più digeribili.