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Gin Pesto, il nuovo gin tutto genovese

di Stefania Pianigiani

Dall’idea di tre amici genovesi nasce Gin Pesto, il primo gin al mondo con basilico di Pra’ e pinoli in infusione.

Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo, diceva la canzone di Gino Paoli, cantante genovese: questa volta però gli amici sono tre e, proprio come Paoli, vengono da Genova. Marco, Gianni e Marco, durante i primi mesi di pandemia hanno riflettuto, progettato, bevuto champagne e approfondito la conoscenza dei vini di Liguria e Piemonte, e alla fine hanno deciso di creare qualcosa che unisse due grandi passioni: il Gin e Zena, Genova per i Liguri.

Dal pesto al gin

Dalla mitica salsa al mortaio, il pesto genovesenasce questo gin unico al mondo con il basilico di Pra’ e i pinoli delle riviere, che profuma di Genova, del suo mare, dei suoi caruggi e delle sue creuze. Ci sono voluti mesi e mesi di prove, attese, degustazioni, calibratura degli ingredienti, e alla fine è uscito un Gin Nature, senza zucchero, secco e profumatissimo di basilico, Pesto Excellence Genoa Dry Gin. Un pesto liquido alcolico da miscelare con la tonica, ad esempio, per creare drink profumati e inconfondibili.

Il packaging di Gin Pesto

Nulla è stato lasciato al caso, dalla bottiglia color verde che richiama il colore del basilico, fino all’etichetta che raffigura i simboli della città, come le Torri di Sant’Andrea, il mortaio, il Bigo al Porto Antico, la Casa di Cristoforo Colombo e la Lanterna, mentre nella capsula rossa è ben impresso il simbolo di San Giorgio. Infine, gula scritta in rilievo in colatura d’argento, per rendere la bottiglia ancora più preziosa.