Home Cibo Frutta esotica che forse non conosci: il banano di montagna

Frutta esotica che forse non conosci: il banano di montagna

di Nadine Solano

Sapevate che esiste un frutto esotico simile a un mango ma che ha il sapore di banana? Il suo nome è Asimina triloba, o banano di montagna.

Il nome scientifico è Asimina triloba: si tratta di un albero originario del Nord America, noto già dall’età pre-colombiana. Viene chiamato banano di montagna, sia perché resiste perfettamente alle basse temperature, sia per i suoi frutti, il cui sapore è molto simile a quello delle banane. Non è imponente, mediamente si assesta sui 4-5 metri di altezza; le foglie, ovali, sono, invece, molto ampie e possono raggiungere i 30 cm di lunghezza. I fiori sono belli, carnosi, color porpora. Da qualche tempo l’Asimina viene coltivato anche nelle regioni settentrionali dell’Italia. Non sono produzioni intensive, ma è ancora tutto da vedere: infatti i suoi particolari frutti stanno catturando l’attenzione.

I frutti del banano di montagna: l’aspetto

© Piantedafrutto.org

I frutti dell’Asimina triloba nascono dai fiori (3-4 per ciascuno), hanno una forma ovale ma irregolare, sono un po’ bombati. Misurano fra i 15 e i 20 cm circa. La buccia è color verde chiaro/giallo, liscia e poco spessa. Maturano, generalmente, nella seconda metà di agosto; fra settembre e ottobre, quando sono morbidi ed emanano un profumo intenso molto gradevole, si procede con la raccolta. Bisogna essere tempestivi, perché a un certo punto la buccia comincia a scurirsi: significa che il frutto sta cominciando ad essere troppo maturo e c’è il rischio che nel giro di pochi giorni vada a male. La polpa è gialla e cremosa, e, in alcuni casi, tende all’arancio. Contiene semi marroni e piuttosto grossi, simili ai fagioli. 

Come si consumano i frutti del banano di montagna

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I frutti del banano di montagna sono molto dolci. Secondo alcuni, il sapore ricorda non soltanto la banana ma anche il mango. Come gustarli? L’ideale è tagliarli in due e assaporare la polpa con un cucchiaio. Semplicemente. C’è chi invece li utilizza per preparare confetture, estratti, frullati, persino gelati. Da provare la combo con lo yogurt, preferibilmente bianco, e in versione granita. Bisogna, però, prestare attenzione perché non si conservano a lungo: in frigo, non più di 10 giorni. 

Le proprietà benefiche del banano di montagna

Questi frutti sono buoni, in ogni senso. Per quanto concerne la composizione, si distinguono dalla maggior parte degli altri perché contengono non soltanto vitamine (A e C) ma anche proteine, cosa piuttosto rara quando si tratta di frutta. Da questo punto di vista, possono essere accomunati solo ad altre specie esotiche come il cocco e l’avocado. Abbondanti anche i sali minerali, soprattutto magnesio, calcio e potassio. Per tutti queste ragioni, diventano preziose risorse non solo per gli sportivi, ma anche per chi si sente debole e necessita di ricevere una botta di energia.