Home Bevande BE.COME, il vino toscano si riunisce a Siena il 27 e 28 novembre 2021

BE.COME, il vino toscano si riunisce a Siena il 27 e 28 novembre 2021

di Stefania Pianigiani

Il 27 e il 28 Novembre, a Siena, le aziende vitivinicole toscane incontrano arte, moda, design e sostenibilità: arriva BE.COME

Siena si prepara a tornare in scena con un grande evento legato al mondo del vino: sabato 27 e domenica 28 Novembre è tempo di BE.COME, un’esperienza unica che parte dal vino e parla di arte, moda, design e sostenibilità attraverso un dialogo aperto e multisettoriale tra le eccellenze italiane. La città è pronta ad accogliere nelle sale del Complesso Museale del Santa Maria della Scala gli appassionati enoici con un nuovo evento fuori dagli schemi rispetto alle note anteprime dei vini toscani, in collaborazione con Confagricoltura Siena.

Il progetto BE.COME

Il progetto BE.COME è un evento in formula club dedicato al mondo della produzione vitivinicola di eccellenza del territorio toscano, che produce da sempre vini in grado di manifestare una distintiva interpretazione di valore della produzione enologica italiana, dai Supertuscan agli IGT contemporanei per arrivare ai single vineyard e le selezioni delle denominazioni che hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale. BE.COME manterrà nel suo contenuto la forza del brand Toscana ma attraverso un’interpretazione più eclettica e trasversale del settore. Sarà anche un momento di confronto e di networking importante, grazie anche alla cena di gala curata dal ristorante Da Vittorio dei fratelli Cerea Tre stelle Michelin, in programma sabato 27 Novembre all’interno nei locali della Contrada del Drago adiacente alla cripta di San Domenico.

BE.COME: i panel

Nel weekend del 27 e 28 novembre, l’ex ospitale più antico d’Europa aprirà le sue porte a oltre trenta aziende interpreti del mondo del vino toscano, esperti, personaggi chiave dell’enogastronomia ma anche rappresentanti prestigiosi di altri settori trainanti delle produzioni italiane come quello della moda, del design, dell’arte e della green economy chiamati a raccolta per ricercare dinamiche di dialogo contemporanee con le nuove generazioni.

Be.Tuscan

Sulla fenomenologia dell’eccellenza toscana con protagonisti Danilo Guerrini, presidente Relais & Chateaux Italia, Gabriele Gorelli, Master of Wine, e lo chef stellato Filippo Saporito, presidente di JRE Italia e patron del ristorante La Leggenda dei Frati, locale nato lungo la Via Francigena, nel complesso di Abbadia Isola, poi trasferitosi nelle adiacenze di Castellina, prima di arrivare nell’attuale sede di Villa Bardini a Firenze. L’ospitalità e l’eccellenza enogastronomica delle Terre di Siena sono riconosciute in tutto il mondo, e vantano ben tre strutture affiliate a Relais & Chateaux, come Borgo San Felice a Castelnuovo Berardenga con il ristorante stellato guidato da Juan Quintero, Arnolfo a Colle Val d’Elsa dei fratelli Trovato, con la cucina a due stelle Michelin e Castello Banfi-Il Borgo a Montalcino.

Be.Creative

Si indagheranno i contenuti e le cifre stilistiche comuni tra la produzione vitivinicola toscana e il mondo del design italiano con Emiliano Calderini, direttore stile di Cassina, Federico Castellucci, presidente Federazione nazionale vitivinicola di Confagricoltura e l’esperto di tendenze Paolo Ferrarini. 

Be.Sustainable

Durante il workshop ci si confronterà su come le iniziative sostenibili e le soluzioni green adottate possano spostarsi dalle aree metropolitane alla vigna con Monika Mikac, chief business officer di Qev Technologies, l’amministratore delegato di Askoll Gianfranco Nanni e Carlo Maria Ceppi, direttore Italia di Panerai orologi.

Be.Linked

Si interrogherà sulle contaminazioni fluide tra i settori partendo da arte e moda, luoghi da sempre deputati alla trasversalità con uno sguardo speciale alla contemporaneità e al futuro, grazie all’intervento del giovane designer Emanuele Bicocchi e alla designer e architetto Francesca Pazzagli.

Be.Social

Sancisce un’altra importante collaborazione di Be.Come con l’Istituto Marangoni di Firenze come educational partner a sottolineare un altro focus fondamentale di questo nuovo format, l’attenzione alla Generazione Z e al loro modo di relazionarsi al concetto di lusso, all’alta gamma e alla cultura dei territori e dei prodotti come il vino.

Le aziende vitivinicole di BE.COME

Tante le realtà vinicole toscane presenti alla manifestazione: Il Marroneto, Podere Sapaio, San Felice, Argiano, Dievole, Tenuta Setteponti, Altesino, Marchesi Antinori, Marchesi Frescobaldi, Castello di Albola, Banfi, Val di Suga, Brancaia, Carpineta Fontalpino, Col d’orcia, Fattoria le Fonti, Felsina, Giodo, Il drago e la fornace, Tenuta Pietro Cagiorgna, Petrolo, Podere Forte, Poggio Bonelli, Poliziano, Palazzo, Querciabella, Tenuta di Arceno, Tenuta il Poggione, Ruffino, Cantina dei Redi. In conclusione, secondo Gabriele Gorelli Be.Come vuole essere il “supertuscan degli eventi del vino: innovativo, inclusivo e contemporaneo, incarnando tutti i valori di bellezza, lusso e rispetto per cui la Toscana è riconosciuta nel mondo.