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A Natale siamo tutti più buoni: 12 idee per regali solidali

di Stefania Leo

Natale vuol dire anche donare, quindi perché non pensare a dei regali solidali a tema cibo? Eccone alcuni tra cui scegliere.

Se ti piace programmare i tuoi regali di Natale e non ti accontenti solo di trovare il dono giusto, oggi ecco un po’ di spunti per fare dei pensierini che facciano anche del bene. Se è vero che a Natale siamo tutti più buoni, per non vivere la ricorrenza come un’occasione meramente consumistica, scegliamo prodotti che sposino anche una buona causa. Ecco i migliori regali enogastronomici solidali da mettere sotto l’albero quest’anno.

  1. I prodotti della Fondazione Tavecchio. Miele millefiori biologico, Panettone e Pandoro, Barbera, biscotti e baci di dama: c’è l’imbarazzo della scelta nel paniere creato da Fondazione Tavecchio, onlus dedicata all’inclusione dei più deboli. Con il ricavato delle vendite dei loro prodotti, verrà finanziato il progetto AgriparcoHub di Monza, contribuendo alla nascita di laboratori enogastronomici e di un ristorante solidale, in cui anche ragazzi e ragazze con disabilità e fragilità potranno lavorare in cucina e in sala. Acquista online qui.
  2. I regali di CasAmica Onlus. Oltre ai panettoni e pandori d’ordinanza, CasAmica Onlus ha creato delle box aperitivo, quelle per gli amanti del dolce e del salato, mini box gluten free. Inoltre, nello shop online si può scegliere tra tè e infusi abbinati a un barattolo di biscotti alla cannella, miscela già pronta per preparare la cioccolata in tazza e un biscottone di frolla dalle forme diverse con cui colmare ogni carenza d’affetto. Tutto questo è realizzato in collaborazione con Alveare Meneghino, Celiachiamo e Giovanni Cova & co. Il ricavato delle vendite andrà a sostenere le attività di accoglienza che dedica i suoi sforzi ai malati e ai familiari costretti a soggiornare lontani da casa per ricevere le cure di cui hanno bisogno.
  3. Latta-mania, ma solidale. La Fondazione Dottor Sorriso è un’organizzazione attiva negli ospedali che con clown-terapeuti professionisti. Il suo obiettivo è sconfiggere la paura e la tristezza dei bambini ricoverati in ospedale e regalare loro un sorriso. Per raccogliere fondi, la fondazione ha messo in vendita ottimi panettoni, cioccolatini, tisane, candele profumate e simpaticissimi gnomi segnaposto da regalare o regalarsi a Natale. Puoi ordinarli qui.
  4. Le Lunch Box di Cesvi. Fondazione Cesvi è un’organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, presente in 23 Paesi nel mondo. Per questo Natale propone le lunch box o le borracce, oppure doni green come una matita da piantare, la donazione di una capretta ad una famiglia o un albero da frutto. I doni per Natale sono acquistabili sul sito.
  5. Natale con Alce Nero e Antoniano. Ben Fatto! è un cofanetto regalo con la nuova farina di miglio e cicerchie macinata a pietra biologica realizzata da Alce Nero. Per utilizzarla al meglio, in occasione del Natale, puoi averla insieme a una raccolta di dieci ricette di Simone Salvini e Monica Bianchessi, tratte dall’antico Ricettario Francescano. Il ricavato andrà a sostegno della Mensa Padre Ernesto dell’Antoniano di Bologna, che ogni anno eroga 50.000 pasti a chi ha bisogno e più di 900 pacchi alimentari alle famiglie più fragili. Il kit è ordinabile qui.
  6. Natale in Rosa. Cantina Tollo ha aderito a un progetto solidale a sostegno delle donne afghane rifugiatesi in Italia a seguito della presa di Kabul. Da questa comunione di intenti è nato Gocce di Rosa, il panettone pandorato al Cerasuolo d’Abruzzo DOP ideato dal gruppo teatino assieme a Nove Onlus, organizzazione non profit di Roma che dal 2012 si occupa di fronteggiare situazioni di emergenza umanitaria, di sviluppo socioeconomico, sostenibile e generativo, progetti di formazione professionale e avvio al lavoro, supporto alla micro-imprenditoria e all’educazione di base. Parte del ricavato delle vendite del panettone Gocce di Rosa andrà a sostegno dei progetti di Nove Onlus in Italia dedicati alle questo donne fuggite dalla loro terra d’origine.
  7. Natale “di cuore”. Maina ha deciso di sposare la causa Il Polo dei Cuori, la casa di accoglienza creata per ospitare le famiglie che seguono percorsi di cura al policlinico Sant’Orsola per il trapianto di cuore e in generale pazienti cardiopatici congeniti e familiari che arrivano da lontano. Anche quest’anno l’associazione Piccoli Grandi Cuori lancia la campagna solidale Natale non arriva in ogni Casa, ai nostri bambini lo porti Tu per raccogliere fondi destinati alla Casa di accoglienza. Tramite l’acquisto dei pandori e dei panettoni solidali Maina, si contribuisce al loro sostegno: si possono prenotare scrivendo una mail a info@piccoligrandicuori.it oppure chiamando il numero 051 6343265. Le spedizioni verranno effettuate a partire dal 15 novembre e termineranno il 20 dicembre. Non c’è un prezzo stabilito per ogni pezzo, ma la donazione minima per acquistarli è di 10 euro.
  8. Prosecco solidale. Negli ultimi anni il Prosecco ha conquistato il mercato nazionale e internazionale. Per Natale, oltre a confermare la sua presenza sulle tavole imbandite, si può ordinare anche online una versione speciale: le bottiglie di Prosecco Solidale 2021 di Le Manzane (Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Extra Dry). Sono il frutto della 10ᵃ Vendemmia Solidale che si è tenuta lo scorso 12 settembre tra i filari di Glera della tenuta di San Pietro di Feletto (TV). Le bottiglie, impreziosite da un bindello dedicato alla LILT e da un’etichetta in Braille, si possono ordinare telefonando allo 0438486606 o scrivendo a info@lemanzane.it. Parte dei proventi andranno a sostegno delle donne operate di tumore al seno.
  9. Adotta un contadino. Nata nel 2018, Coltivatori di Emozioni è la prima piattaforma di social farming che consente di adottare a distanza le piccole realtà agricole italiane e i loro produttori quotidianamente impegnati nella salvaguardia e sviluppo del settore primario. Per Natale, ecco le Box Regalo per scegliere il più adatto per amici e parenti. Si va dal mix Tarallucci e vino, al Degustazione olio, passando per Tesori nascosti e Sapori del sud. Se il cofanetto perfetto è solo quello personalizzato, Coltivatori di Emozioni dà anche la possibilità di scegliere tra i prodotti presenti nelle box Deliziosa, Eccellente e Prelibata. Si può anche scegliere di regalare un’esperienza in campo o di adottare un agricoltore per proteggere o tramandare una delle 45 storie raccolte sulla piattaforma. Tutte le info sul sito del progetto.

  10. Il panettone solidale di Lidl.
    È tempo di gentilezza per Lidl che, in occasione del Natale, fa tornare in vendita il Panettone Classico a marchio Deluxe a sostegno delle attività della Croce Rossa Italiana. A partire dal 6 dicembre, per ogni pezzo venduto, Lidl ne donerà uno alla Croce Rossa Italiana, che, a sua volta lo venderà, attraverso i propri Comitati territoriali, per finanziare le tante attività di solidarietà che le volontarie e i volontari portano avanti ogni giorno a favore delle persone più vulnerabili.
  11. Natale buono con AIRC. Anche quest’anno la Fondazione AIRC dedica il suo impegno natalizio al sostegno della ricerca contro i tumori infantili. Aderendo a Tutto in un dono si potranno sostenere i progetti sui tumori infantili attraverso l’acquisto dei regali solidali disponibili sullo shop online nataleairc.it o con una donazione. Impossibile non trovare almeno un regalino perfetto per un parente e un amico: dall’olio extravergine d’oliva alle marmellate di arancia, dalle borracce alle tazze mug, dallo zaino fino alle cartoline elettroniche.
  12. Il panettone di Bianca Garavaglia Onlus. L’Associazione Bianca Garavaglia Onlus, impegnata da ben 35 anni a sostegno della ricerca, delle cure e dell’assistenza in oncologia pediatrica con l’obiettivo di aiutare concretamente i bambini malati di tumore, ha lanciato la Bottega del Fiore. In questo shop online ci sono tantissimi prodotti solidali, tra cui panettone artigianale con canditi e uvetta, realizzato secondo la ricetta classica, in pezzature da 750 g, venduto in una un di quelle classiche latte da imbianchino, quindi molto grande e assolutamente sostenibile, ma anche resistente e, soprattutto, riutilizzabile per custodire i propri oggetti personali e i propri ricordi. Il fiore disegnato sulle confezioni è una rivisitazione grafica dell’originale disegnato dalla piccola Bianca Garavaglia nel 1987, quando, all’età di soli 6 anni, si trovava ricoverata all’Istituto Nazionale Tumori di Milano prima di venire a mancare a causa della malattia.