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Natale 2021: 8 libri da regalare quest’anno

di Francesca Feresin

Stanchi dei soliti regali di Natale sgraditi che saranno riciclati? Ecco i libri a tema cucina che potrebbero accontentare chi li riceve.

Ogni evento, ogni azione ha i suoi risvolti negativi. Quelli del Natale sono rappresentati dai regali. Non da quelli ricevuti, s’intende. A ognuno di noi, ogni anno, arriva almeno un pensiero natalizio sbagliato, inutile. Per evitare di incorrere in ciò, ed essere guardati con sufficienza o apparente gratitudine dai vostri cari, ecco una lista di interessanti libri di cucina e in generale rivolti al mondo dell’enogastronomia da regalare agli appassionati del settore, tutti usciti da pochissimo.

  1. L’arte del Gelato – Roberto Lobrano. In libreria dal 3 Novembre 2021, L’arte del Gelato di Roberto Lobrano è un interessante e rivoluzionario manifesto volto a destagionalizzare il gelato e celebrare la ricchezza della  biodiversità italiana attraverso l’arte del gelato artigianale, con 100 ricette di 48 grandi gelatieri italiani. Attraverso i racconti e le ricette scovate da Roberto in giro per l’Italia e gli scatti di Marco Varoli, si esalta e tocca con mano l’arte del sottozero. Non a caso il libro è organizzato secondo le quattro stagioni. Dai gusti classici come la crema al limone, passando per gusti creativi che prevedono l’utilizzo di inusuali ingredienti come la cera d’api, il fieno e ancora il mosciolo e l’aglio orsino, fino a combinazioni inedite di gusti come nel sorbetto di asparagi, mandorle e arance o di amarene, vaniglia e sale, quello che Lobrano vuole raccontare è una nuova prospettiva sul gelato, alimento sempreverde della dieta quotidiana.
  2. La nuova cucina italiana – Allan Bay. Come si evoluta la cucina italiana? A guidarci in un viaggio infinito attraverso 1400 ricette facili da realizzare, dall’amatriciana al sushi, dal pulled pork al tiramisù, Allan Bay racconta i cambiamenti che hanno attraversato il patrimonio culinario nazionale negli ultimi anni, dalla grande fusion fino alla rivoluzione web e social, che hanno permesso a chiunque di accedere a ricette da tutto il mondo. Bamia in agrodolce, blini con caviale, gnocchi d’ortica in salsa al porto, ragù di seitan, mussaka, e apple pie, e poi carbonare, zuppe di fagioli e brodetti di pesce sono descritte con minuzia in questa enciclopedia del cibo contemporaneo dove Paola Salvatori, approfondisce la storia di alcune delle più classiche ricette italiane.
  3.  Il mondo sta tutto in cucina. Buon cibo e buona scrittura fanno la felicitàClaudio Gargioli. Un romanzo nella Roma più bella e verace è quello scritto da Claudio Gargioli, noto chef e patron di Armando al Pantheon, storico ristorante al centro di Roma attivo dal 1961. Il mondo sta tutto in cucina. Buon cibo e buona scrittura fanno la felicità è il suo nome, un frizzante alter-ego tra il vero e il verosimile, dove i protagonisti assoluti sono la cucina dello storico ristorante e la passione per una professione. “Scrivendo questo romanzo, dice Gargioli, ho incontrato personaggi fantastici e irreali, ho trovato il sesso e l’amore, ho creato ricette nuove, ho fatto conoscere le debolezze e la forza di persone normali in un quotidiano fatto di paure e di gioia. Ho scelto come scenario la mia Roma, il Pantheon, i vicoli di Trastevere, Campo de’ Fiori. La musica che fa da sottofondo a tutto è il jazz, la tromba di Chet Baker, la voce di Billy Holliday, il sax di Stan Getz. Gli odori, oltre a quelli di una cucina importante, sono quelli dei sigari Avana, di rum rari e vini raffinati. Insomma, tante storie che si intrecciano e personaggi che si susseguono.
  4. Nati Sostenibili – Sara Porro. Le storie di chi passa spesso in secondo, terzo piano, gli agricoltori e i produttori grandi e piccoli dell’agroalimentare italiano, sono riassunti e riuniti in Nati Sostenibili, il nuovo saggio narrativo scritto dall’elegante penna di Sara Porro e di altri suoi colleghi in un mix originale e vivace tra divulgazione scientifica e reportage di viaggio che affronta temi complessi senza banalizzarli. Tanti i temi analizzati per combattere sprechi di risorse e sfruttamenti ambientali, il tutto corredato dagli scatti di Manuela Schirra e Fabrizio Giraldi e dai grafici figuranti l’impatto ambientale dei vari alimenti, le possibilità di riduzione degli sprechi idrici e le percentuali di spreco alimentare globale. Per l’agroalimentare l’unica via possibile di fare le cose belle e buone come un tempo è farle in un modo nuovo. Se vogliamo produrre cibo di qualità per tantissime persone quante siamo, non possiamo guardare indietro, quando il contesto era totalmente differente. Dobbiamo proiettarci nel futuro. E per evitare di doverci cercare un altro pianeta oltre i buchi neri l’unica via è tenere in vita la Terra.
  5. Galatime – Carlo Cambi e Petra Carsetti. Galatime, il Galateo del nuovo millennio scritto a quattro mani da Carlo Cambi e Petra Carsetti ed edito da Maretti, si mostra come una terapia intensiva di buone maniere per rieducarci al piacere delle relazioni, per lasciarci alle spalle i mesi bui dell’isolamento e per rendere vero che da questa crisi usciremo migliori. Il libro ha una triplice chiave di lettura: la prima saggistica data dalle introduzioni storiche di ogni capitolo; la seconda pratica, i comandamenti per il buon comportamento; la terza narrativa perché si racconta il divenire delle relazioni attraverso la lente delle buone maniere. Il tutto è finalizzato a sottolineare l’importanza del rispetto nelle relazioni umane. Ben 17 i capitoli del volume affiancati dalle foto d’autore di Lido Vannucchi di alcune rarità come la forchetta da melone o da sardine o il cucchiaio forato per servire i sott’olio, che celebrano e raccontano nel dettaglio l’arte del viaggiare, dell’allestire la tavola, e ancora la cerimonia del tè e del come dialogare correttamente in rete.
  6. Harry Potter, il libro di Cucina UfficialeJoanna Farrow. Dopo un ricettario non ufficiale uscito nel 2019, Salani ha edito un ricettario di Harry Potter, scritto da Joanna Farrow, con oltre 40 ricette con foto allegate che vanno dal Campo di tortini di zucca ai Gufetti saporiti, dai Biscotti Spettrocoli di Luna Lovegood fino a Hogwarts di pan di zenzero passando per i bagel Mimbulus Mimbletonia, il pane dolce di Mandragola, gli spadini Grifondoro e la focaccia Campo da Quidditch. Questo libro di cucina è adatto a tutti i gusti e include molte ricette senza glutine, vegetariane e vegane.
  7. La formula del pane – Laura Lazzaroni. Con l’inesperto che si avvicina al magico mondo dei lievitati, Laura Lazzaroni condivide un segreto: E se per imparare a fare il pane in casa si potesse… fare a meno delle ricette? Con il suo libro La formula del pane, Laura spiega l’importanza di imparare un metodo infallibile per produrre un panificato esaminando tutte le variabili coinvolte, dalla gestione del lievito madre alla lettura degli impasti, con trucchi, consigli e chiare spiegazioni anche dei passaggi più tecnici. Leggendo queste pagine si impara a trasformare un pane in stile sourdough in un pane condito in cassetta, si impara ad usare l’impasto della ciabatta per fare la focaccia o ancora a trasformare un morbido pane al latte in una bombetta fritta.
  8. Cucinare stanca. Manuale pratico per incapacy – Sofia Fabiani: Datevi tempo e fidatevi di me: in ognuno di noi c’è un incapacy che aspetta solo di essere svegliato. Svegliare gli incapacy è l’intento del libro Cucinare stanca. Manuale pratico per incapacy dove Sofia Fabiani, (@cucinare_stanca), fornisce gli strumenti per sopravvivere in cucina a chi non ha mai acceso un fornelli. Ma non è tutto: tra le pagine si racconta di come gestire un appuntamento e una relazioni sentimentali attraverso piatti via via più complessi. Il ricettario, non a caso, è suddiviso in tre livelli di incapacity, con cui cimentarsi nei vari piatti dai fiori di zucca ai cornetti. Leggendo e rileggendo questo libro si ride tanto e si impara a cucinare.