Home Cibo Off Topic Torino: cibo e scienza, mai così vicini

Off Topic Torino: cibo e scienza, mai così vicini

di Alessio D'Aguanno

Da Off Topic Torino, per una sera, i camerieri saranno scienziati e ricercatori, per una cena tra cibo e scienza: Ricercatori alla spina

Negli ultimi anni, in Italia, il cibo è stato snocciolato da tutti i punti di vista. Se fino a qualche anno fa si trattava di un argomento tabù a cui solo chef, nonne e mamme s’interessavano, adesso fa incetta di nuovi fan ogni giorno. C’è chi si appassiona e inizia a studiarlo per le proprietà nutrizionali, chi per diventarne un degustatore e chi, invece, si diletta a cucinarlo amatorialmente con la scusa di avere casa (e tavola) piena di amici e familiari, vantandosi del proprio risotto senza soffritto – chef docet -, taglio di carne al bbq – USA docet –  o branzino cotto a bassa temperatura – più nessuno docet.

Essendo un argomento sempre più di tendenza – ancora non hanno fatto un Trivial Pursuit a tema? – capita, molto spesso, che venga associato a temi solo apparentemente distanti. È il caso delle cene a sfondo musicale, con delitto oppure di quelle culturali, organizzate per far riunire i commensali intorno al parere di pochi esperti. In questo modo, non è più solo mezzo di trasmissione di informazioni emozionali, ma anche nozionistiche, legate ad argomenti che non per forza debbano avere uno stretto legame con piatti, ricette e ingredienti.

Proprio con questo proposito a Torino, presso il Bistro di Off Topic, mercoledì 15 dicembre alle 20:30 andrà in scena Ricercatori alla spina, un evento di divulgazione multidisciplinare organizzato in collaborazione con l’impresa sociale Psiquadro e i docenti di UniTo Claudio Forte, Chiara Opeddisano e Silvia de Francia, con CentroScienza Onlus e con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino. Ordinando il menu scientifico, nella serata, i clienti avranno la possibilità di approfondiregrazie ai camerieri che per una sera saranno scienziate e scienziati in borghese – 11 micro-tematiche legate alla vita quotidiana e ai problemi esistenziali: si spazierà dal perché assomigliamo ai nostri genitori, ai consigli dell’antica Grecia per combattere gli hangover, fino alla ricchezza dei nostri dialetti. Ci sarà da divertirsi, con la differenza che l’oggetto del divertimento non sarà più il cibo ma tutto ciò che gli gravita intorno. Come in questo caso, un contorno quasi più apprezzato della portata principale.