Home Cibo Pranzo di Natale: 5 brodi alternativi per le feste

Pranzo di Natale: 5 brodi alternativi per le feste

di Alessia Dalla Massara

Avete voglia di provare un brodo dal sapore diverso, rispetto al classico con cui mangiamo i tortellini? Ecco 5 idee per brodi originali.

Che siano passatelli, tortellini o ravioli, il brodo non può di certo sottrarsi dal suo ruolo di accompagnatore privilegiato dei primi piatti Natalizi. Se nella maggior parte dei casi si utilizza il classico brodo di carne – e in misura minore quello vegetale – non mancano tuttavia alternative originali e diverse dal solito che conferiranno ai vostri piatti sfumature di sapore e di profumo inediti. Ovviamente, la preparazione di un buon brodo lascia poco spazio all’improvvisazione e al fai da te: ecco che allora abbiamo selezionato per voi 5 varianti a quello tradizionale da sfoderare il giorno di Natale, spiegate passo passo.

  1. Brodo di alghe: il Dashi. Tipico brodo giapponese dall’inconfondibile sapore umami utilizzato soprattutto nelle zuppe a base di miso e noodles, il Dashi rappresenta un’alternativa originale per accompagnare i nostrani tortellini in brodo. Per prepararlo vi serviranno solo tre ingredienti: acqua, alga kombu (essiccata e molto utilizzata nella cucina nipponica) ed il katsuobushi, ossia dei fiocchi di tonno striato essiccato, fermentato e affumicato. Per prima cosa, spezzettate l’alga e fatela rinvenire in una casseruola con un litro d’acqua per circa 30 minuti. Quindi, accendete il fuoco e fate cuocere per 15 minuti senza mai raggiungere il bollore. A questo punto unite anche il katsuobushi e appena raggiunta l’ebollizione spegnete il fuoco. Lasciate il tutto in infusione per 10 minuti, quindi filtrate con un colino a maglie strette e il vostro brodo di alghe sarà pronto.
  2. Brodo di crostacei: la Bisque. Un metodo intelligente e anti-spreco per riutilizzare gli scarti del pesce della Vigilia è cimentarsi nella preparazione di questo squisito brodo a base di crostacei dal sapore ricco e intenso. Ricetta tipica della cucina francese, la bisque può essere utilizzata sia come brodo per insaporire numerosi piatti e  ingredienti ma anche come zuppa. Per prepararla dovrete iniziare col tritare gli odori e i pomodorini: fateli rosolare per una decina minuti in una casseruola con dell’olio extravergine di oliva, quindi, unite le teste e i carapaci dei crostacei facendo soffriggere il tutto per qualche minuto. Sfumate con del vino bianco e proseguite la cottura per una mezz’ora, allungando di tanto in tanto con dell’acqua. A questo punto frullate il composto che avrete ottenuto con un frullatore a immersione e passatelo con l’aiuto di un colino. Rimettete il brodo sul fuoco e insaporitelo con sale e pepe e le spezie che più preferite.
  3. Brodo con le croste del parmigiano. Un brodo facilissimo da preparare che, oltre a rappresentare un ottimo metodo per non sprecare vecchie croste di parmigiano che altrimenti non verrebbero utilizzate, è l’ideale per insaporire primi piatti di ogni tipo. Per prima cosa, pulite molto bene le croste di parmigiano sotto l’acqua ed eliminate la parte più superficiale con l’aiuto di un coltellino o di una grattugia. Disponete le croste in una casseruola piena di acqua, portate a bollore e cuocete per circa 1 ora e mezza e comunque finché il bordo non si sarà insaporito al punto giusto. Aggiustate di sale e filtrate tutto attraverso un colino coperto con della garza: lasciatelo raffreddare e conservatelo in frigorifero in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.
  4. Brodo con aghi di pino. Un profumo avvolgente e un sapore che non è da meno con cui conferire un twist di personalità e originalità soprattutto a primi piatti a base di carne o pesce. Il brodo preparato con aghi di pino può essere utilizzato anche per insaporire secondi piatti di carne, ma il suo abbinamento vincente è senz’altro rappresentato dai risotti. Per prima cosa sterilizzate gli aghi di pino facendoli bollire per alcune volte in acqua e bicarbonato. Quindi trasferiteli subito in acqua fredda in modo da mantenere vivo il loro bel colore verde. A questo punto, immergeteli nuovamente in una casseruola piena di acqua e portate a bollore insieme alle verdure che più preferite. Lasciate cuocere per circa 1 ora e quando il brodo avrà acquistato il giusto sapore filtratelo e utilizzatelo aggiungendolo poco alla volta al vostro risotto preferito.
  5. Brodo di erbe aromatiche. Ecco il brodo che mette d’accordo tutti, onnivori ma anche vegetariani e vegani. Questa versione a base di erbe aromatiche risulta leggera ma al tempo stesso saporita, perfetta tanto per primi piatti, quanto per secondi a base di carne. Per prima cosa tagliate a tocchetti tutte le verdure (carote, sedano, cipolla, pomodori, funghi e patate) e mettetele in una pentola insieme ad uno spicchio d’aglio, un rametto di timo e qualche gambo di prezzemolo. Coprite con dell’acqua, salate e portate a ebollizione: da questo momento lasciate cuocere per circa 30 minuti. Intanto preparate l’infusione tritando grossolanamente le erbe e gli aromi che più preferite (erba cipollina, timo, rosmarino, basilico, prezzemolo) e fateli cuocere in una casseruola insieme a dell’olio extravergine di oliva per un quarto d’ora a fiamma molto bassa (non superate mai i 75°C). Togliete dal fuoco e immergete subito il tegame in acqua fredda, frullate il composto e passatelo attraverso le maglie di un colino.