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Come non prendere peso durante le feste: alcuni consigli

di Silvia Cutolo

La nostra nutrizionista ci dà alcuni consiglio su come non prendere peso durante le feste, nonostante le mangiate di Natale e Capodanno.

Mangiare un po’ di più durante le festività natalizie è inevitabile. D’altronde sono giornate di festa in cui ci si ritrova con i familiari attorno ad una tavola ed è giusto godersi ogni momento senza sensi di colpa. È quindi normale sottoporre l’organismo ad un carico elevato di calorie, con picchi glicemici ed un eccesso di grassi. Per questo la prima cosa da fare è quella di prevenire gli eccessi natalizi ed arrivare già in forma al Natale seguendo un regime dietetico ristretto, sano ed equilibrato, nei giorni precedenti alle festività.

Arrivare preparati a Natale

Ecco, quindi, qualche piccola regola da seguire nei giorni precedenti alle feste: per prima cosa ridurre il consumo di carboidrati complessi, come pane e pasta, e prediligere il consumo di un secondo piatto a pranzo e a cena, accompagnato da un contorno di verdure; ancora, limitare l’uso dell’olio a 2-3 cucchiai al giorno (preferibilmente da utilizzare a crudo); fare gli spuntini di metà mattina e pomeriggio con una porzione di frutta o uno yogurt magro per non arrivare troppo affamati ai pasti principali ed, infine, eliminare tutti gli extra (dolciumi vari, alcol, bibite gassate, stuzzichini…).

I giorni di festa

Per quanto riguarda invece i giorni di festività, l’importante è mangiare più liberamente solo nei giorni reali di festa: cena della Vigilia, pranzo del 25 e del 26, cenone di Capodanno, l’1 e il 6 gennaio. Sono quindi queste le occasioni in cui sono concessi degli extra a tavola, in tutti gli altri giorni invece è importante mantenere un controllato apporto calorico, seguendo un regime alimentare ricco di verdura, soprattutto amara, per purificare il fegato. Un’altra buona regola è quella di evitare di consumare i dolci natalizi alla fine del pasto, ma concedersi un assaggio a colazione, magari sostituendo il classico latte con una tazza di tè, oppure nello spuntino pomeridiano. Il segreto poi è nella quantità di dolce che mangiamo. Non a caso il termine assaggio, se non esageriamo con le porzioni di panettone, pandoro o torrone riusciamo a soddisfare il palato ed eviteremo di sentirci appesantiti.

Un capitolo va speso per la frutta secca ed essiccata: noci, mandorle, noccioline, fichi secchi o datteri sono sempre sulle tavole natalizie. Le loro proprietà benefiche sono indiscusse (fonte di antiossidanti, di vitamine e di grassi buoni), ma ricordiamo che sono anche alimenti a densità calorica elevata. Sì allora alla dose quotidiana di 30 g e ciò vuol dire limitarsi a mangiarne un pugno ed allontanare il resto.

È inevitabile che queste siano giornate in cui oltre a mangiare di più, si mangia anche più saporito, e questo provoca un aumento della ritenzione di liquidi. È bene allora consumare più acqua durante la giornata e arrivare a bere almeno 2 litri di acqua al giorno, magari aiutandosi anche con il consumo di tisane. Mentre è meglio evitare le bevande zuccherate e limitare gli alcolici. Se da un lato le bevande zuccherate e gassate non fanno che apportare calorie vuote (aumentano l’introito calorico del pasto senza però apportare nutrienti importanti per il nostro organismo), dall’altro un calice di buon vino o il brindisi della Vigilia e di Capodanno sono concessi ma con moderazione.

Attenzione invece ai liquori cosiddetti digestivi, ricchi di zuccheri con il rischio di appesantirsi ancora di più alla fine del pasto. Un passo importante da fare una volta finiti i tre giorni di festa è quello di allontanare gli avanzi e i dolciumi da casa, poiché la tentazione di spizzicare a tutte le ore del giorno sarebbe troppo forte per rinunciarci. Infine, anche nei giorni di festa, non dimentichiamo che il miglior rimedio all’eccesso calorico è l’attività fisica: anche camminare a passo svelto almeno 40-60 minuti è un’ottima opzione alla portata di tutti.