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Menu di Natale tradizionale, sì ma per vegani

di Alessia Dalla Massara

Durante le feste siamo abituati per tradizione a mangiare pietanze ricche a base di carne e pesce. Ecco alcune idee per un Natale vegano.

I classici piatti della tradizione natalizia parlano la lingua degli onnivori con i loro ingredienti di derivazione animale, saporiti e sostanziosi. Tuttavia, si può benissimo decidere di non rinunciare alla tradizione e di rivisitare le ricette canoniche in chiave vegana per assecondare i gusti davvero di tutti. Ovviamente, basterà ingegnarsi con la sostituzione di qualche ingrediente chiave e dedicare del tempo alla preparazione di alcuni passaggi più delicati, ma la soddisfazione finale sarà ampiamente ripagata. Ecco allora il nostro menu di Natale in versione vegana da non lasciarsi sfuggire.

  1. Frittelle di ceci con crema di cavolfiore. Perfette per solleticare l’appetito, queste frittelle di ceci sono facilissime da preparare e potrete realizzarle sia al forno che fritte in base ai vostri gusti. Per prima cosa, mescolate della farina 0 con quella di ceci in dosi uguali, aggiungete un pizzico di lievito, del rosmarino, qualche foglia di salvia tritata, sale e pepe. Amalgamate bene il tutto e unite a filo il latte di soia fino a che non avrete ottenuto una pastella densa e non troppo liquida. Unite all’impasto anche dei ceci tagliati al coltello e lavorate la consistenza ancora per qualche minuto in modo da poter comporre facilmente le vostre frittelle. Friggetele in abbondante olio di semi o in alternativa cuocetele in forno. Intanto, preparate la maionese a base di cavolfiore frullando la verdura precedentemente lessata insieme alla senape, al succo di un limone, a qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva e, se necessario, a un goccio di acqua.
  2. Lasagne vegane di pane carasau con ragù di lenticchie. Un’alternativa vegana del tutto in linea con la tradizione ma con qualche piccola differenza: il pane carasau al posto delle sfoglie all’uovo e un cremoso ragù di lenticchie invece che di carne. Iniziate proprio dalla preparazione del ragù utilizzando delle lenticchie già precotte in modo da ridurre notevolmente le tempistiche. Aggiungetele ad un soffritto classico a base di odori, versate la passata di pomodoro e coprite con del brodo caldo. Lasciate cuocere per circa 40 minuti a fuoco basso fino a che le lenticchie non si saranno ammorbidite. Come risultato dovrete ottenere una consistenza cremosa e non troppo secca o compatta. Proseguite con la realizzazione della besciamella vegana: versate in un pentolino della farina di farro e del latte di soia tiepido, mescolate energicamente con un cucchiaio di legno, portate a bollore e lasciate cuocere per cinque minuti in modo da creare un composto omogeneo e privo di grumi. Completate aggiungendo sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Ora siete pronti ad assemblare le vostre lasagne: coprite il fondo di una pirofila con uno strato di besciamella, sistemate il pane carasau, coprite con altrettanta besciamella e completate con il ragù di lenticchie. Proseguite fino a completamento degli ingredienti e infornate a 180° C per 30 minuti.
  3. Arrosto di seitan ai friarielli e pomodori secchi. Un arrosto che non sfigurerà minimamente sulle vostre tavole reggendo il confronto anche con il più saporito di cui avete ricordo. L’impasto a base di seitan – che potete acquistare già pronto o prepararlo da soli – accoglie un delizioso ripieno di friarielli e pomodori secchi. Per prima cosa, partite dalle verdure, sbollentando per qualche minuto i friarielli in acqua leggermente salata e facendoli saltare in padella per renderli ancora più saporiti. Intanto, preparate il seitan mescolando in una ciotola la farina di glutine con le spezie che più preferite insieme a dell’acqua tiepida fino a ottenere un composto liscio e compatto. Stendete l’impasto creando un rettangolo e distribuite sulla superficie i friarielli e i pomodori secchi. Arrotolate il vostro arrosto aiutandovi con un panno umido e sigillate per bene le estremità con uno spago da cucina. Cuocetelo in una capiente pentola piena di acqua bollente per circa 50 minuti, quindi scolatelo e servitelo con delle croccanti patate al forno.
  4. Panettone vegano. Degna conclusione del vostro menu delle feste senza rinunciare alla tradizione. Per prima cosa, setacciate la farina insieme all’amido di mais, unite lo zucchero, un pizzico di curcuma e della vaniglia in polvere. A parte, sciogliete in un pentolino con del latte di soia il burro di cacao e il lievito di birra. Versate il composto liquido negli ingredienti secchi fino a che non si sarà assorbito completamente. Coprite l’impasto con della pellicola da cucina e fate lievitare per 12 ore nel forno con la luce accesa. Al termine di questa prima lievitazione, aggiungete l’uvetta – fatta rinvenire precedentemente – e qualche dadino di zenzero candito. Lavorate ancora l’impasto e lasciatelo lievitare per una seconda volta per circa 3 ore direttamente all’interno del suo stampo. Una volta che avrà raddoppiato di volume cuocetelo in forno statico a 170 °C per circa un’ora.