Home Cibo Capodanno minuto per minuto: un piano per non arrivare in crisi all’ora di cena

Capodanno minuto per minuto: un piano per non arrivare in crisi all’ora di cena

di Irene Cortese

Come affrontare l’ultimo giorno dell’anno senza arrivare a cena stressati? Ecco la nostra tabella di marcia da seguire.

Il veglione di Capodanno è un momento di grande convivialità che si attende con ansia e si progetta in anticipo per cercare di inaugurare l’anno nel migliore dei modi. Tra lunghe preparazioni, piatti elaborati e tavole imbandite, non è sempre facile arrivare all’inizio della cena senza stressarsi. Ecco allora una tabella di marcia per arrivare al veglione senza un diavolo per capello.

Ore 9.00

Mettere a bagno le lenticchie; vi raccomandiamo di esagerare, perché più ne mangerete, più soldi vi attenderanno il prossimo anno. Questa tradizione risale ai Romani, che le consideravano un cibo di buon auspicio, indice di ricchezza, perché le assimilavano alle monete, quindi dateci dentro.

Ore 10.00

Spesa per gli acquisti dell’ultimo momento: quelli che avete dimenticato (ricordatevi lo spumante, mi raccomando) e quelli che devono essere rigorosamente acquistati freschissimi, come i formaggi del caseificio della vostra zona per l’antipasto, oppure il pane. E poi vabbè, se dobbiamo essere tradizionalisti, facciamolo in toto: passate a prendere anche il vischio, magari ci scappa anche un bacio.

Ore 13.00

Pranzo fugace per non saziarsi eccessivamente prima del cenone, ma soprattutto per riposarsi in vista della, ancora lunga, giornata e dei festeggiamenti.

Ore 16.00

Si accendono i fornelli per la cena. È l’ora di cucinare le lenticchie e preparare il ragù per le lasagne, il brodo per i tortellini e mettere l’arrosto in forno. Mettete in fresco anche lo spumante, così per la mezzanotte sarà pronto ad essere stappato.

Ore 18.00

Lo zampone, o il cotechino, dovrebbe essere pronto, affettatelo e unitelo alle lenticchie, così che i sapori si amalgamino al meglio e al momento opportuno vi basterà solo riscaldare il tutto leggermente.

Ore 19.00

Allestite la tavola secondo lo stile che più vi piace, ma non dimenticate di utilizzare complementi rossi, come vuole la tradizione. Anche in questo caso, l’utilizzo del colore rosso risale alla Roma imperiale: era un colore portatore di fortuna, salute e prosperità economica (non dimenticate anche l’intimo, eh).

Ore 20.00

Ci siamo quasi, disponete gli antipasti nei piatti, facendo attenzione alle preferenze dei vostri ospiti, e non esagerate, dovete lasciare spazio per lenticchie e cotechino, rigorosamente a mezzanotte.

Ore 21.00

Aprite le danze e chiudete l’anno in bellezza, mangiando tutte le bontà che avete preparato e godendovi i momenti di convivialità. E non dimenticatevi di brindare.