Home Cibo Colazione salutare? Proviamo la crema Budwig

Colazione salutare? Proviamo la crema Budwig

di Nadine Solano

La crema Budwig è una specie di porridge ottimo da mangiare a colazione. Provatelo sia nella versione dolce che salata.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la colazione è importante. Non solo non va saltata, ma bisogna che apporti i giusti nutrienti per affrontare la giornata con tutta l’energia necessaria. Se stai cercando nuove opzioni, salutari e anche gustose, ti proponiamo la crema Budwig. Non la conoscevi ancora? Provvediamo subito. 

Chi l’ha ideata

La crema Budwig è parte integrante del cosiddetto Metodo Kousmine, messo a punto dalla ricercatrice sovietica Catherine Kousmine. Si tratta di un regime dietetico finalizzato a migliorare, proprio tramite l’alimentazione, le risposte del nostro sistema immunitario, quindi a evitare eventuali squilibri e mantenere un ottimale stato di salute. Chi crede in questo metodo, ritiene che possa anche contrastare le malattie autoimmuni (per esempio la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide) e diverse forme tumorali. 

Le proprietà nutrizionali

La crema Budwig è un pasto completo. Contiene elevate quantità di vitamina A, C, E, F e PP. Si aggiungono sali minerali, lipidi, carboidrati, proteine, grassi polinsaturi quali l’Omega 3 e l’Omega 6, fibre, peptidi. Di contro, contenuto è l’apporto calorico – ragion per cui può essere consumata anche da chi deve perdere peso – e sostanzialmente inesistente il livello di colesterolo. 

Gli ingredienti

Quali gli ingredienti della crema Budwig? Yogurt magro o ricotta magra (oppure tofu), semi di lino macinati, mandorle e/o nocciole, banana o miele, frutta di stagione, cereali integrali, succo di limone

Come si prepara la crema Budwig

Occorrono davvero pochi minuti. Fondamentale è tritare perfettamente i cereali integrali, i semi di lino e la frutta secca, fino a ottenere un composto cremoso e uniforme. A parte si frullano lo yogurt o la ricotta, la frutta tagliata a pezzetti, le fettine di banana e il succo di (mezzo) limone. Quindi si uniscono i due composti, mescolandoli. È una specie di porridge senza cottura.

Alcune precisazioni

Per quanto riguarda i cereali, si consiglia di scegliere fra avena, orzo, grano saraceno. Bene anche il riso. Si tenga, invece, presente che il frumento, il farro e la quinoa possono causare intolleranze. Chi aggiunge la banana, deve evitare il miele o viceversa: un ingrediente esclude l’altro. C’è chi preferisce non tritare i cereali e i semi oleosi, usandoli stile topping. Per rendere la crema più fluida basta unire un po’ di acqua o latte di soia. Per quanto concerne la frutta secca, è possibile utilizzare anche le noci, ma in questo caso i semi di lino vanno evitati. La crema Budwig deve essere consumata appena fatta: se conservata in frigo, perde buona parte delle sue proprietà. 

La versione vegana o salata

Per una versione vegana della crema Budwig è sufficiente utilizzare yogurt vegetale. Interessanti versioni salate, invece, si ottengono sostituendo la frutta di stagione e la banana (o il miele) con pomodori, sedano, scalogni o carote. I cereali più indicati, in questi casi, sono l’avena e il riso. Una presa di sale ci sta bene, così come il prezzemolo.