Home Cibo Rimedi contro il freddo: 5 vellutate di stagione facili e veloci

Rimedi contro il freddo: 5 vellutate di stagione facili e veloci

di Nadia Corvino

Freddo, pioggia e maltempo: cosa c’è di meglio di preparare una vellutata di stagione in questo periodo? Eccone 5 da provare subito.

Si sa che la stagione fredda porta con sé la voglia di piatti caldi: minestre, minestroni, zuppe e creme fumanti. Si tratta di piatti spesso sottovalutati ma che per molti sono entrati di diritto nella lista dei comfort food, quei cibi che oltre ad accontentare le papille gustative sanno anche allietare lo spirito. Tra i piatti caldi serali un posto d’onore lo trovano le vellutate, che per la loro consistenza liscia, densa e cremosa, sono amate anche da chi non va matto per le minestre. Sia che si preferisca gustarle nella loro versione più semplice, più light e leggera, sia che le si voglia arricchire con dei crostini aromatizzati o con un formaggio cremoso, le vellutate possono dare una svolta gustosa alle serate invernali. Ecco quindi 5 idee per vellutate semplici e veloci da cucinare con le verdure di stagione nei primi mesi dell’anno.

Vellutata di cavolo nero

Il cavolo nero, quello in foglie tipico della tradizione culinaria Toscana, viene usato moltissimo nelle zuppe, a partire dalla classica ribollita. Ma la versatilità di questo ortaggio fa sì che si adatti bene anche alle vellutate: per prepararla si procede mettendo a scaldare circa un litro di brodo di verdure. Nel frattempo si prepara un soffritto di scalogno arricchito da uno spicchio d’aglio, che si abbina molto bene con questa tipo di cavolo. A questo punto si aggiungono alla pentola il cavolo nero precedentemente pulito e i fagioli cannellini precotti che faranno da componente cremosa. Chi preferisce una vellutata ancora più corposa può aggiungere anche una o due patate medie tagliate a cubetti. A questo punto si aggiusta di sale e si procede con una cottura di circa mezz’ora. Una volta frullato il tutto si può guarnire la vellutata con un filo d’olio, mezza manciata di pinoli oppure una grattugiata di pecorino.

Vellutata di cavolfiore

Anche per la preparazione di questa vellutata rimaniamo nella famiglia dei cavoli, ma stavolta a fare da protagonista è una variante più delicata: il cavolfiore. In questo caso a un abbondante soffritto di cipolla tagliata a pezzi grossolani possiamo aggiungere una o due foglie d’alloro, da lasciare anche in fase di bollitura e da tirare via dalla zuppa prima di frullare il tutto. Una volta aggiunto il cavolfiore pulito e tagliato a cimette e due patate medie tagliate a cubetti, si lascia cuocere il tutto circa quaranta minuti, aggiungendo del brodo. Oltre ad aggiustare di sale per insaporire si può aggiungere un pizzico di paprika, una grattata di noce moscata o del rosmarino. Per guarnire la vellutata si possono anche aggiungere dei pomodori secchi tritati finemente al coltello.

Vellutata di broccoli

I broccoli sono le verdure regine dell’inverno, e sono davvero molti i modi di cucinarli. Uno di questi è farne una ricca vellutata invernale: dopo aver fatto un soffritto di porro, più delicato rispetto alla cipolla, con l’aggiunta di uno spicchio d’aglio (che chi non ama può lasciare intero in modo da eliminarlo prima di frullare), si aggiungono i broccoli tagliati a pezzetti, compreso il gambo, e due patate medie. Aggiunto il brodo anche in questo caso si lascia bollire per circa mezz’ora, o almeno finché le verdure sono morbide e si infilzano facilmente con la forchetta. Dopo aver condito con il sale e del peperoncino a piacere e aver frullato il tutto, si può guarnire il piatto con un cucchiaio di ricotta e un filo d’olio EVO.

Vellutata di porri e patate

Questo è un vero classico del mondo delle vellutate: la vellutata di porri e patate, una crema dal sapore delicato e versatile. Si procede come per una normale vellutata, pulendo e lessando nel brodo le due verdure, abbondando con il quantitativo di porro, che in questo caso non riveste il ruolo di semplice insaporitore ma è un importante componente della crema. La semplicità di questa vellutata permette di personalizzarla con gli aromi che si preferiscono: magari facendo rosolare prima nell’olio dei rametti di erbe aromatiche, oppure aggiungendo alla cottura un mix di spezie esotiche, ma nulla impedisce di lasciarla al naturale e aggiungerci dei crostini saltati in padella con un goccio d’olio o della pancetta croccante.

Vellutata di finocchi

vellutata di finocchi

Quella di finocchi, uno degli ortaggi più amati del periodo invernale, è una vellutata più inusuale, dal sapore leggermente pungente. Dopo aver soffritto in pentola dello scalogno o del porro tagliato grossolanamente, si aggiunge il finocchio pulito e tagliato in pezzi e il brodo di verdure. Per dare un tocco in più di sapore al piatto si può tenere da parte la barba del finocchio da aggiungere una volta frullata la minestra. In questo caso per dare corposità alla vellutata si può scegliere se far lessare nel brodo con i finocchi dei tocchetti di patate oppure di sedano rapa. Dopo la cottura si aggiusta di sale e di pepe. Chi preferisce contrastare il sapore fresco del finocchio può aggiungere un tocco di amarognolo con lo zafferano o di dolcezza con la panna; chi gradisce questo sapore invece può semplicemente guarnire con un filo d’olio a crudo.