Home Cibo Il burro ai semi di girasole sarà un trend del 2022?

Il burro ai semi di girasole sarà un trend del 2022?

di Nadine Solano

Da utilizzare nelle ricette o da solo spalmato sul pane, che il burro di semi di girasole diventi una moda anche in Italia nel 2022?

Come il latte di patate, anche il burro ai semi di girasole ha conquistato un posto nella classifica dei food trend targati 2022. O, perlomeno, tra le previsioni relative all’argomento. Vero, in generale il burro vegano è sempre più apprezzato e conosciuto: pensiamo a quello di soia, di avocado, di mandorle. La versione ai semi di girasole, a sua volta, non è certamente una novità; tuttavia per diverso tempo è rimasta in secondo piano. Gradualmente, le cose sono cambiate. Il sapore, la consistenza e il colore hanno convinto un crescente numero di persone; negli USA è ormai il butter vegetale più venduto. E per quest’anno, appunto, si preannuncia il boom anche nel nostro Paese.

Le proprietà del burro di semi di girasole

Perfetta alternativa al comune burro di origine animale, indicato anche per chi è intollerante al lattosio, il burro ai semi di girasole è ricco di vitamine del gruppo B e vitamina E, ma anche di sali minerali (in primis ferro, magnesio e zinco) e acidi grassi essenziali (Omega 3, Omega 6, acido linoleico). Si tratta inoltre di una buona fonte di proteine, lipidi e fibre. Tutto questo significa che ha un elevato potere antiossidante, protegge la salute del cuore e giova alla circolazione, contrasta il colesterolo cattivo, favorisce un’ottimale attività dell’intestino. Inoltre funge da antinfiammatorio naturale e aiuta a mantenere la pelle tonica e luminosa. Difetti? Uno soltanto: è parecchio calorico. Cento grammi contengono poco più di 600 calorie, quindi è bene andarci piano.

Burro ai semi di girasole: come utilizzarlo

Il burro ai semi di girasole è ottimo per farcire panini, ma anche semplicemente spalmato su fette di pane o fette biscottate. Si può inoltre utilizzare per la preparazione di biscotti e torte, persino per arricchire i frullati. Si tenga però presente che il sapore è molto deciso, per certi versi simile a quello delle arachidi e degli anacardi. Insomma, risulta tutt’altro che neutro e condiziona qualsiasi ricetta. In base ai propri gusti personali, quest’impronta può risultare molto gradevole o un po’ eccessiva.

Dove trovare il burro di semi di girasole

Non è difficile reperire questo burro vegano: il web è indubbiamente il canale che offre maggiori possibilità, ma anche i negozi specializzati in prodotti alimentari biologici rappresentano un ottimo punto di riferimento. Meglio biologico, sì. Processato a freddo e preparato con semi di provenienza europea.

Burro di semi di girasole: come farlo in casa

Anche questa è una strada facilmente percorribile. Basta distribuire i semi di girasole – rigorosamente decorticati – in una teglia e lasciarli tostare in forno preriscaldato a 170-180 gradi per una decina di minuti. Quindi si attende un po’, per farli parzialmente raffreddare, e si frullano fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. A questo punto si divide il burro in vasetti di vetro sterilizzati, da conservare in frigo. Dura all’incirca un mese.