Home TV e media Masterchef 11: cosa è successo nell’undicesima puntata?

Masterchef 11: cosa è successo nell’undicesima puntata?

di Chiara Fedeli

Penultima puntata di Masterchef, tra stelle Michelin e un ospite inatteso: ecco cosa è accaduto. Spoiler Alert.

Siamo quasi arrivati ormai. Il 3 Marzo sarà il giorno della finale di Masterchef 11 e questo penultimo giovedì ci ha tenuto, come sempre, incollati alla TV per vedere chi sarebbe arrivato all’ultima puntata tra Lia, Tracy, Carmine, Christian e Nicky Brian. Tra prove alla cieca, ristoranti 3 stelle Michelin e scene d’isteria davanti a Matteo Berrettini ecco cosa è successo in questa 11° puntata di Masterchef.

Una Mystery Box per redimersi

Come ormai abbiamo imparato, le Mystery Boxpiù degli altri momenti della puntata – sono una vera valle di lacrime e questo giovedì non è stato da meno: i cinque aspiranti chef rimasti, infatti, rivedono alcuni dei momenti salienti dell’edizione, dai casting a quando sono entrati nella masterclass, e alla fine ricevono un messaggio dai loro parenti. E giù pianti. Tutto questo per arrivare al tema della mystery: riproporre, e migliorare, i piatti che più li hanno messi in difficoltà durante il loro percorso – e no, Nicky non dovrà rifare tutti i piatti dall’inizio alla fine. Per Lia è il piatto dell’Invention Test con Marie Robert, per Carmine le tagliatelle gratinate di chef Barbieri, per Tracy il dolce con il rosmarino di Enrico Costanza, per Christian uno dei pani di Anissa Helou, e per Nicky Brian il filetto alla Wellington. Alla fine i tre migliori risultano essere Lia, Nicky Brian e Carmine, ma è Lia a vincere la prova e ad aggiudicarsi un grande vantaggio nell’Invention test.

Invention test uditivo

Visto il livello davvero alto dei semifinalisti di quest’anno, per questo invention test i giudici decidono di ritirare fuori e peggiorare una delle prove più difficili fatte a Masterchef. Se già, infatti, avevamo visto i giudici e gli aspiranti chef cucinare insieme senza poter guardare, questa volta la difficoltà è tripla, perché i tre giudici cucinano contemporaneamente e danno i passaggi a turno. Ognuno dei concorrenti, affidato ad un giudice, deve cucinare seguendo le istruzioni, capendo da solo cosa fare quando il suo giudice di riferimento non sta parlando. E qui casca l’asino. Lia, con il suo vantaggio, sceglie di cucinare con chef Cannavacciuolo l’ombrina con caprino alle erbe con centrifuga di mela verde e sedano rapa e insalatina di cipollotto ed erbe di montagna, affidando invece a Tracy e Christian il piatto di chef Locatellianimelle brasate con purea di topinambur, crescione e dolce agro di capperi – e a Carmine e Nicky Brian quello di chef Barbieripasta pestata con succo di mare allo zafferano. Mentre Carmine sbircia ed è costretto a fermarsi per ben tre minuti, gli altri sembrano divertirsi moltissimo durante la prova e, infatti, tutti e cinque fanno bene i loro piatti, risparmiandoci l’uscita pre tristellato – e facendo rischiare a Carminello un infarto. La migliore però è Tracy, che, ovviamente, sceglierà i piatti da preparare nella cucina iper stellata di Da Vittorio a Brussaporto (BG).

Esterna con ospite a sorpresa (per tutti)

Come ogni semifinale che si rispetti, anche quest’anno si va a cucinare in un tre stelle Michelin: per questa edizione tocca al ristorante Da Vittorio a Brussaporto (BG) della famiglia Cerea. Locale storico e mecca della cucina stellata italiana, i piatti che gli aspiranti chef devono preparare sono tutti indimenticabili: Tracy affida a Christian l’antipasto, spaghettino di tonno con bagnacauda calda e crumble di pistacchi, a sé stessa il primo, risotto mantecato con crema di pane, con testina di patanegra e pomodoro fatto in maionese con chips di pane, a Lia il secondo di pesce, rombo chiodato del Mediterraneo con crema di cocco, tre caviali e rucola, a Carmine il secondo di carne, L’anatra nel nido con petto e coscia in due cotture, con lardo e fegatini d’anatra all’interno del nido e melanzana, e infine a Nicky Brian il dolce, pera ricostruita con una mousse montata, cuore di pera stessa e salsa di zenzero e pera. Se volete saperlo il menu più completo del ristorante, 16 portate, costa 330 € – e sì, vi ho visti che stavate tutti sul loro sito durante la prova.

Ma i piatti tristellati non sono l’unica difficoltà della prova: come ospite inatteso, anche dai giudici, arriva Matteo Berrettinie Lia dà letteralmente di matto – che promette al vincitore della prova la sua maglietta della finale di Wimbledon firmata. Ed è Tracy a replicare la vittoria, con i complimenti della cucina. Questo la rende la prima ad accedere alla puntata finale.

Pressure test

Anche gli altri aspiranti masterchef ricevono i complimenti dagli chef Bobo e Chicco Cerea, ma purtroppo devono superare un ulteriore pressure test per arrivare alla serata conclusiva della stagione: e allora perché non organizzare una bella ruota degli ingredienti per metterli in difficoltà? A turno, infatti, Nicky Brian, Christian, Lia e Carmine devono scegliere 4 ingredienti tra i 36 disponibili e cucinarli in 20 minuti. Nel primo step Christian sceglie il filetto di salmone, le olive, i capperi e l’avocado, Nicky Brian il guanciale, i lamponi, gli asparagi e i taralli, Carmine il limone, i fiori di zucca, la ricotta e la passata di pomodorino giallo, Lia il filetto di maiale, la mostarda di Cremona, le pesche e gli spinaci. Ed è lei a salvarsi – e ad aggiudicarsi il premio Miss Simpatia della puntata: se lo è detto anche da sola mentre si rivedeva in video già all’inizio della Mystery Box fortunatamente. Nel secondo livello Nicky Brian prova con pollo, peperone, riso bollito e lattuga romana, Carmine utilizza le cosce di quaglia, le castagne, le pere e il formaggio roquefort e Christian impazzisce e decide di scegliere la guancia di baccalà, il mosto di uva cotta, le chele di granchio e l’uovo di struzzo. Contro ogni previsione – anche dei giudici – è lui a fare il piatto migliore e a salire in balconata.

Nel terzo livello Nicky Brian tenta un Fish&Chips – che fa accapponare la pelle a Locatelli – con ali di razza, patate dolci, tenerumi e salsa di formaggio di brus mentre Carmine sceglie testina di vitello, fagioli cannellini, percebes e mozzarella di bufala – lasciatagli da Nicky nello stupore generale, visto che viene da Battipaglia. Alla fine è il nostro highlander Nicky Brian a dover abbandonare la cucina di Masterchef ad un passo proprio dalla finale, perché “la componente fondamentale del Fish&Chips è la frittura, figlio mio” come ci insegna Locatelli. Carmine si salva e si prende anche il pronostico della vittoria dal suo amichetto appena eliminato.