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Torte da matrimonio: i trend del 2022

di Salvatore Spatafora

Quali sono i trend del 2022 in fatto di torte da matrimonio? L’abbiamo chiesto a Marco Failla, pastry chef siciliano.

Romanticismo e italianità, sembrano essere questi – secondo Marco Failla – i trend principali dei matrimoni del 2022. Un settore, quello del wedding, che vede finalmente uno spiraglio di luce dopo gli ultimi anni di emergenza sanitaria che hanno messo pesantemente in ginocchio tutto l’indotto che ruota intorno (catering, fiorai, fotografi, stilisti, viaggi, wedding planner e altri professionisti).

Abbiamo chiesto al pastry chef palermitano – tra i suoi clienti più celebri l’influencer Chiara Ferragni e la cantautrice inglese Leona Lewis – quali saranno le tendenze delle torte nuziali di quest’anno. In esclusiva, 5 consigli di Marco Failla per una wedding cake perfetta:

  1. Romanticismo. Dopo quasi due anni trascorsi tra lockdown, chiusure forzate e restrizioni di ogni tipo, adesso c’è tanta voglia di romanticismo. La parola d’ordine per le wedding cake del 2022 è quindi total white, ideale per una cerimonia semplice, elegante e senza inutili orpelli. Per le torte nuziali si conferma anche lo stile botanico, così come un’ottima scelta è una naked cake con piccoli accenni di fiori freschi eduli. Senza dimenticare i grandi classici: non c’è nulla di più classico e romantico di una intramontabile torta millefoglie.
  2. Italianità. Altra tendenza del 2022 è quella del ritorno all’Italia della Dolce Vita: “nel mio lavoro traggo sempre ispirazione dalla Sicilia, terra in cui sono nato e cresciuto, e da altre destinazione iconiche come la Costiera Amalfitana”. I matrimoni del 2022 saranno dunque un trionfo di colori e contrasti, purché accuratamente dosati ed equilibrati: “Le mie torte più richieste, per quest’anno, sono quelle al cioccolato fondente e quelle decorate con maioliche dipinte a mano su cioccolato bianco, e in generale le creazioni dove ci sono evidenti simboli del Bel Paese. Una scelta meno tradizionale rispetto a una classica wedding cake ma decisamente più ricercata, soprattutto per gli stranieri, affascinati dal vivere italiano.”
  3. I gusti delle torte. Il gusto oltre l’estetica: uno degli errori più frequenti, in fase di scelta di una torta nuziale, è quello di concentrarsi soltanto sull’estetica, tralasciando il gusto e la scelta degli ingredienti. Oltre alla classica torta mariage (chantilly), mi piace consigliare e proporre anche dei gusti più creativi come ad esempio “una cake ai fiori d’arancio e un soffice bianco mangiare, una torta di soli albumi con mousse alle bacche vaniglia, una cake al cioccolato fondente con mousse al pistacchio salato di Bronte. Invece, agli stranieri che si sposano in Italia, solitamente propongo la mia wedding cake champagne e mandorle di Avola oppure il weddingmisù, un tiramisù declinato in torta nuziale. Per tutte le mie creazioni vale un imperativo categorico: solo ingredienti naturali e di primissima qualità.
  4. Regalo per gli ospiti. Un piccolo dono di benvenuto è sempre un gesto molto apprezzato dagli ospiti. E visto che siamo in Italia, il paese degli artigiani del gusto, il suggerimento di Marco Failla è quello di regalare qualcosa di edibile ed elegante come “le mie tavolette di cioccolato bianco dipinte a mano o le madeleine champagne & mandorla. Piccoli cadeaux naturali e preziosi, da combinare insieme in una originale welcome bag.”
  5. I consigli in più di Marco. Ricordarsi sempre che quello della torta è uno dei momenti più importanti di un matrimonio. Dunque mai sottovalutare l’importanza della sua presentazione. La torta nuziale non è solo un elemento di decoro ma l’ultima portata di un pasto elegante. Il gusto sarà studiato e valutato con cura, in modo da essere complementare al menu del ricevimento: “mai optare per un gusto troppo complesso e ricco, e poi scegliere con cura i decori della torta, soprattutto quelli floreali. Un errore ricorrente è infatti quello di appesantire con fiori troppo grandi la silhouette di una torta, rovinando di fatto il suo aspetto finale. Infine informarsi (e informare) sempre il pasticcere/cake designer di eventuali allergie, intolleranze o regimi alimentari specifici degli ospiti. La wedding cake – così come gli altri dessert – è un piacere e nessuno deve rimanerne escluso.”