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Solidarietà: le iniziative in tutta Italia per aiutare l’Ucraina

di Nadine Solano

L’Italia si sta mobilitando con iniziative di solidarietà per la popolazione ucraina: eccone alcune a cui aderire per dare una mano.

La Russia intensifica i suoi attacchi in Ucraina, piovono bombe su Kyiv, aumenta costantemente il numero delle vittime civili ma anche quello delle persone che tentano di raggiungere i paesi vicini per mettersi in salvo. Chi non ci riesce, la maggior parte, si muove in un inferno.
Circa i negoziati, le prospettive appaiono tutt’altro che positive, anche se la speranza di uno stop, un accordo, una svolta resta. Perché ciò che sta accadendo è semplicemente assurdo. Ma è anche la realtà, purtroppo. A noialtri sembra di essere impotenti. In effetti lo siamo, però non del tutto. Perché possiamo dare una mano. Possiamo donare cibo, medicine, coperte e non solo. Ecco una serie di informazioni e riferimenti utili, da Nord a Sud.

Milano

A Milano, presso la Chiesa dei Santi Giacomo e Giovanni, in via Meda 50 (tel. 02/89500636), è stato allestito un punto di raccolta. È possibile portare legumi in scatola, riso, pasta, zucchero, marmellata, caffè solubile, acqua ma anche prodotti di primo soccorso e per l’igiene personale, coperte, indumenti invernali, assorbenti e pannolini. Il 4 marzo partirà un primo mezzo per consegnare il tutto all’associazione Clean Busters, al confine est tra la Romania e l’Ucraina. Un altro punto di riferimento nel capoluogo lombardo è la sede del Circolo Acli Gallaratese, presso la chiesa Santi Martiri Anauniesi (tel. 02/38007907), via Ugo Betti 62.

Torino

A Torino, in Piazza Borgo Dora 61 (tel 011/4368566) il Sermig sta raccogliendo coperte, vestiti per donne e bambini ma soprattutto alimenti a lunga conservazione: gli stessi prima elencati, anche salsa di pomodoro, tonno in scatola, polenta e merendine. Il Servizio Missionario Giovani sta svolgendo la medesima attività anche a Cumiana, presso il Villaggio Globale in località Cascine Nuove 2, (tel. 348/8960152). Il Museo nazionale del cinema di Torino aderisce invece alla raccolta di farmaci organizzata dall’associazione Made in Ucraine for Italy, per cui è possibile portare medicine nonché kit di primo soccorso presso la Mole Antonelliana, dove è stato allestito il punto di raccolta.

Bologna

A Bologna, in via dell’Unione 6/A, il Gruppo Trans sta raccogliendo beni di prima necessità in collaborazione con l’Associazione Italia Ucraina. Altre due punti di raccolta sono la chiesa di San Michele dei Leprosetti (Vicolo Broglio 1, tel. 389/1406390) e la sede del corriere internazionale Belinterpost, in via Carlina 18/2 a Castenaso (tel. 051/789450).

Firenze

Prosegue, e con ottimi risultati, la raccolta promossa dall’associazione Colors for Peace e dalla Fondazione Robert Kennedy presso la sede di quest’ultima, a Firenze, in via Ghibellina 12/A (tel. 055/5389250): si portano alimenti delle più svariate tipologie (per esempio pasta, riso, frutta secca, tonno in scatola, biscotti, barrette energetiche), indumenti pesanti, coperte, sacchi a pelo, pannolini, kit medici di primo soccorso. Un camion stracolmo è già partito per l’Ucraina, un altro sta per farlo. Altre realtà di riferimento, presso cui portare aiuti materiali, sono il Circolo Arci Sorgane (Via Tagliamento, 2 ), la Casa della Gioventù (Piazza Cardinale Elia Dalla Costa) e la Rete di Solidarietà (presso il Porto Piazza Cardinale Elia Dalla Costa e presso Piazzetta San Sepolcro 7/4).

Genova

Il Comune di Genova ha allestito in Piazzale Kennedy un hub di raccolta di generi di prima necessità, le donazioni vengono raccolte dai volontari della Protezione civile e dai volontari della comunità ucraina. Operativo un punto di raccolta anche presso la chiesa dell’ex monastero delle Clarisse a Chiavari, in via Entella, 109. Sono scesi in campo pure gli Amici del Sermig, attivando un punto di raccolta presso la parrocchia di Gesù Adolescente, in via Padre Giovanni Semeria 38 (tel. 010/5220114). Si raccomanda di portare solo scatolame, non vetro.

Roma

I romani possono recarsi presso la parrocchia di Santa Sofia in via di Boccea 478 (tel. 06/6240203). La lista di ciò che serve: pasta, olio di oliva e di girasole, riso, caffè, tea, fette biscottate, Nutella, merendine, tonno, conserve, formaggi sottovuoto, medicine (in primis antidolorifici, antinfiammatori, insulina), vitamine, bende, siringhe, bende elastiche, pannolini, assorbenti, tele antigelo. La comunità ucraina, a sua volta, ha allestito punti di raccolta in via Nomentana 633/A, in via Enio Bonifazi 8/A e in via Sestio Calvino 32.

Napoli

Anche la risposta di Napoli è notevole, le donazioni arrivano senza soluzione di continuità. È possibile recarsi presso la chiesa greco-ortodossa di Santa Maria della Pace, in via dei Tribunali 227 (tel. 081/7951111), presso il punto vendita del Mix Markt in via Galileo Ferraris 50 (tel. 388 4366493) oppure presso il centro culturale Sgarrupato/Damm in Vico Lepre 17. Si aggiunge il negozio ucraino Hopak, in via Vergini 36. A Mugnano, inoltre, l’amministrazione comunale e la Pro Loco hanno avviato una raccolta di beni di prima necessità presso la pista di pattinaggio sul ghiaccio del centro commerciale.

Bari

A Bari l’associazione Italo Ucraina di Puglia e Basilicata ha organizzato un punto di raccolta di beni di prima necessità presso la propria sede, in via Giulio Petroni 21/D. Tra le tante cose che servono medicine, alimenti di lunga scadenza, detergenti per la cura della persona, disinfettanti, siringhe, pomate per ustioni, abbigliamento termico, calzature da uomo, calze pesanti.

Reggio Calabria

La Chiesa Ortodossa di San Paolo dei Greci, in Vico Sant’Anna di Sbarre Inferiori, 54 a Reggio Calabria (tel. 0965.622.437) sta raccogliendo per l’Ucraina non soltanto generi alimentari e acqua ma anche coperte, sacchi a pelo, asciugamani, piatti e posate usa e getta, tende, tappetini, torce.

Palermo

L’associazione medullolesi spinali, che ha sede in Via Evangelista Giovanni Di Blasi, 24 (tel. 329/1517169) a Palermo, chiede cibi a lunga scadenza ma anche medicinali, materiali per il primo soccorso, prodotti per l’igiene personale, torce elettriche, walkie-talkie. Un altro punto di raccolta è presente presso la sede dell’associazione Forum Ucraina, in via Marco Polo 30 (tel. 324/8773734).