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Venezia: inaugura la mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050

di Alessio D'Aguanno

Apre a Venezia la mostra GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050 dedicata alla storia del cibo e alle tradizioni italiane.

Inaugura il 25 Marzo a Venezia, negli spazi di M9 – Museo del ’900, la mostra a tema gastronomico GUSTO! Gli italiani a tavola. 1970-2050: la prima della trilogia di mostre che l’ente dedica ai luoghi comuni italiani, per un confronto con il passato, il presente e il futuro, tra ricerca scientifica, esperienza pop, gioco e indagine critica. L’esposizione è stata curata dal professore di Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna Massimo Montanari e dalla scrittrice e giornalista, esperta in panificazione, Laura Lazzaroni, con un comitato scientifico composto da Marco Bolasco, Fabio Parasecoli, Ilaria Porciani ed Emanuela Scarpellini, la consulenza di Eliana Liotta, Valentina Sumini, Emilio Cozzi e Giulio Iacchetti e il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di Rai Veneto e dell’Università Ca’ Foscari Venezia.

L’esposizione vuole raccontare il mutamento che è avvenuto negli ultimi decenni nella relazione tra gli italiani e il cibo, con un passaggio dalla cucina tradizionale elevata a simbolo della nazione intera per passare a un’immagine più elaborata, naturale riflesso di uno stato in netta trasformazione per ciò che riguarda società, usi e costumi. Al centro di tutto, come suggerisce il titolo dato all’esposizione, c’è il gusto, che mette in contatto individui e società, sotto meccanismi differenti tra loro.

Qualcuno si ostina a sostenere che no, non si può definire italiano l’insieme composito di particolarità locali che caratterizzano la nostra cucina” ha dichiarato Massimo Montanari “La scommessa di questa mostra è sostenere il contrario: che una cucina e un gusto italiano esistono, perché proprio quelle particolarità ne costituiscono l’ossatura. Esse non sono isolate e autoreferenziali ma costituiscono – da secoli – una rete di saperi e di pratiche che si conoscono, si confrontano, si integrano. La cucina e il gusto italiano non sono la semplice somma, ma la moltiplicazione delle diversità locali, condivise in un comune sentimento della cucina. Nel nome di una straordinaria e irriducibile biodiversità culturale”.

Abbiamo lavorato con un comitato scientifico di eccellenza, con scuole di design e laboratori, agenzie spaziali, istituzioni e associazioni, fotografi e editori, artisti e artigiani” ha detto Laura LazzaroniCurare questa mostra con Massimo Montanari è stato molto emozionante! Per chi come me ama le parole, l’esercizio di cesellarle nel corso di interminabili partite di ping pong è stato fondamentale. Ho imparato moltissimo, non solo dalla sua cultura e sensibilità (maniacale) applicata allo scritto gastronomico, ma anche dalla sua brillante ironia e garbo inscalfibile”.

All’interno della mostra saranno presenti tre sezioni: Il Gusto oggi, dedicata al cibo e alla nutrizione giusti per la salute, l’ambiente, la società e gli animali, curata da Eliana Liotta con il team Smartfood dello IEO – Istituto europeo di oncologia e l’Istituto europeo per l’economia e l’ambiente (EIEE); Il Gusto del Futuro, dedicata a come mangeremo da qui a dieci, cinquanta, cento anni, curata da Valentina Sumini e Emilio Cozzi e Tavolo del design, dedicato agli oggetti e alle gestualità rituali del nostro cucinare, curata da Giulio Iacchetti. La mostra sarà accompagnata da un calendario di workshop, show cooking, convegni, talk e iniziative che coinvolgeranno il pubblico con il contributo di cuochi, scienziati e artisti e sarà visitabile fino al 25 settembre 2022 dal mercoledì al venerdì dalle 10:00 alle 16:30 e nel weekend dalle 10:00 alle 17:30.