Home TV e media Cortesie per gli ospiti Ristorante, com’è il nuovo spin-off di Real Time

Cortesie per gli ospiti Ristorante, com’è il nuovo spin-off di Real Time

di Marta Manzo

Abbiamo visto la prima puntata del nuovo programma di Real Time Cortesie per gli ospiti Ristorante: ecco le nostre impressioni.

Dall’originale versione a casa degli ospiti l’appuntamento si sposta nei locali di tutta Italia. È (sempre) su Real Time il nuovo spin-off di Cortesie per gli ospiti. Ristorante, appunto. In onda ogni giorno sul canale in prime time alle 20.20, il nuovo show ricalca il format originale. Con la differenza, però, che ci si invita a cena, a vicenda, nel proprio locale del cuore. In gara, infatti, ci sono sempre due coppie che offrono le proprie cortesie, ma stavolta attraverso il lavoro di già collaudati ristoratori. Ogni duetto propone anche il proprio piatto preferito, che andrà votato insieme all’esperienza generale – servizio, location, accoglienza, atmosfera – sempre da giudicare con un punteggio da 1 a 5. Il voto finale resta, anche stavolta, ai due giudici e conduttori. Per questa nuova versione lo chef Roberto Valbuzzi – riuscitissimo già nel format insieme a Csaba della Zorza e Diego Thomas (poi sostituito da Luca Calvani) – affiancato da Ursula Seelenbacher, pr di origini austriache e trendsetter, new entry interessante per il piccolo schermo.

Per prima puntata, in onda nei giorni scorsi, l’appuntamento è a Roma. Si comincia a pranzo a San Lorenzo, con il locale scelto da Manuela e Alessandro: 1990 Accademia del Gusto è il ristorante del loro primo appuntamento, con un primo piatto preferito a base di carne, e cioè il filetto alla Wellington. Come già succede nel format originale, anche qui la ricetta viene raccontata durante la preparazione, ma stavolta a farlo sono direttamente gli chef in cucina. Per cui aumentano, in qualche modo, le voci del racconto, il che non guasta. Mentre Seelenbacher si aggira tra arredi e location, unendo un po’ i ruoli di Csaba dalla Zorza e Diego Thomas, non manca un giro rapido di chef Valbuzzi in cucina. Passaggio necessario tanto quanto forse un po’ ripetitivo. Terminato il pasto, dopo il voto palese al piatto preferito della coppia ospitante e all’esperienza generale soltanto da parte degli ospiti – i giudici come sempre rivelano il proprio alla fine – ci si sposta per cena nel locale avversario. Che, nel caso di Roma, è Le Galline, nel quartiere Flaminio, in cui gli ospitanti sono Paola e Paolo. E il piatto preferito le polpette alla napoletana con zucchine fritte.

Non vi diremo chi ha vinto, ma possiamo annusare, da questa prima puntata, un programma gradevole e scorrevole, esattamente come il Cortesie per gli ospiti che siamo già abituati a guardare. Non dispiace affatto, soprattutto, per la gentilezza dimostrata da tutti e l’assenza di insana competizione. Tutto è molto cortese, in effetti. Il rischio, però, ancor più scivoloso quando di mezzo ci sono dei locali, è quello di ricalcare altri format già visti. La sensazione, ricorrente, è di assistere a una sorta di fusione tra il Quattro Ristoranti di Alessandro Borghese e il Food Advisor di Simone Rugiati. Aspettiamo le prossime puntate.