Home Cibo 10 ricette per riciclare gli avanzi della grigliata

10 ricette per riciclare gli avanzi della grigliata

di Marta Manzo

Fare una grigliata durante le festività pasquali è un must, ma cosa si fa con gli avanzi di carne che rimangono? Ecco 10 ricette per usarli.

Sprecare in cucina non è contemplato, lo sapete già. Lo scriviamo spesso e lo ribadiamo sempre di più. E anche gli avanzi della grigliata fanno parte di quel nutrito gruppo di non scarti che vanno decisamente riproposti. Vi avevamo già suggerito 8 modi per usare gli avanzi del barbecue, ma visto che siete pigri stavolta vogliamo fare di più: lasciarvi direttamente delle ricette rivisitabili. Dieci, per l’esattezza, in cui riutilizzare la carne avanzata senza che qualcuno se ne accorga.

  1. Polpette di carne e melanzane. Il trucco più semplice per qualsiasi avanzo è polpettarlo. E, per il barbecue, è perfetta questa ricetta delle polpette di carne e melanzane. Estive, gustose, facili da preparare, dentro ci sono soltanto melanzane, carne di manzo (che avrete prontamente tritato), formaggi grattugiati, un uovo e pangrattato. Se le fate tutte uguali e le accompagnate con una salsa allo yogurt oppure uno tzatziki, credeteci. Non se ne accorgerà nessuno.
  2. Polpette di carne bianca alla ricotta. Una di quelle carni che puntualmente avanza dal barbecue è il petto di pollo. Che già notoriamente non fa impazzire, poi grigliato e presentato il giorno dopo ancora meno. Beh, un modo per riciclarlo con dignità esiste e prende il pomposo nome di polpette di carne bianca alla ricotta. Sentito che sound? Questa è la versione per il Bimby, ma si possono tranquillamente preparare anche a mano. Servono solo parmigiano, timo fresco, petto di pollo o tacchino – nel nostro caso già sono cotti – poi ricotta, pangrattato, un uovo, noce moscata, pepe e sale e via. Impastiamo, formiamo, cuociamo in padella velocemente giusto per una rosolatina. Oppure in brodo vegetale
  3. Polpettone in crosta di pane. Se riempite gli occhi nascondete le magagne e il polpettone in crosta di pane è perfetto per fare un figurone senza confessare i vostri peccati. Come quello di averlo farcito non certo soltanto con il macinato misto in purezza (rosolato), ma ben allungato – arricchito, va – con delle salsicce e della pancetta, per esempio, che proprio casualmente risalgono alla grigliata di ieri. Ricordate: più lo caricate, più gli ospiti vi fanno i complimenti. E dedicate del tempo alle decorazioni della crosta. Più è bello, meno dà nell’occhio.
  4. Polpettone freddo di pollo. Questo, poi, è il non plus ultra del riciclo. Il polpettone freddo di pollo si assembla a freddo, normalmente dopo aver cotto la carne. Se ce l’avete già avanzata, partite avvantaggiati. Vi basta sminuzzare la carne di pollo nel robot da cucina, fino a ridurlo a una pasta, poi aggiungere la patata lessa, il formaggio spalmabile e quello grattugiato, quindi, stendere il composto su fette di mortadella, arrotolare a forma di polpettone et voilà.
  5. Pulled pollo. Con la furbizia di aver già marinato il pollo per la grigliata, vi trovate un pulled pollo soltanto da stracciare. Nella nostra ricetta, usiamo la carne fresca e la cuociamo in forno a 150°C, ma rivisitando un po’ la realtà possiamo tranquillamente creare il pulled pollo a partire dagli avanzi del barbecue. Stracciandoli per bene e basta. Le salse faranno il resto. 
  6. Sartù di riso. Sì, d’accordo. I capisaldi della cucina napoletana non si toccano. E quindi neanche il sartù. Noi osiamo lo stesso. Visto che questo timballo di riso è ripieno e ricco di ingredienti, nessuno si accorgerà mai che sia le polpette, sia le salsicce, sono quelle avanzate dal giorno prima. Dovete solo stare molto attenti all’umidità del tutto. Di sicuro, però, guadagnerete qualcosa sui tempi di cottura.
  7. Cupcake di carne con zucchine e piselli. Nascondere la carne usata in dei bellissimi cupcake. Non è una splendida idea? Per prepararli si può seguire la ricetta originale – quindi sbollentare i piselli, tagliare la zucchina a dadini, affettare il cipollotto eccetera – mettendo nella ciotola non i macinati, ma la carne di manzo e vitello già cotta a tritata quasi in pasta con un robot. Una volta amalgamato il tutto, si procede come richiesto: si formano le polpette tonde, si mettono negli stampi da cupcake e si inforna. 
  8. Gyros pita. Con le dovute accortezze, cercando di camuffare la secchezza delle carni (è bene per questo scegliere qualche pezzo un po’ più grasso) è facile anche riutilizzare la carne di maiale per preparare una gustosa gyros pita. Tra spezie, patate, verdure, salsa tzatziki, cipolla e pomodori, la carne, possibilmente riportata a temperatura ambiente, riprenderà parte dell’umidità perduta. Non sarà certamente come mangiarla al centro di Atene, ma insomma: è un bel modo, anche internazionale, per ricicciare un piatto gustoso a base dello stesso ingrediente del giorno prima. 
  9. Harira, zuppa marocchina. Il vero problema di una carne già cotta, infatti, è sempre quello dell’umidità. E metterla a bagno può essere una buona idea. Per un’altra proposta internazionale stavolta attingiamo dal Marocco, dove si prepara l’harira. Ricca, sostanziosa, dentro ci sono carne, legumi e verdure. Nella ricetta che vi abbiamo proposto abbiamo utilizzato la polpa di agnello, con lenticchie e ceci. Beh, e non era forse agnello quello che arrostiva sulla griglia ieri? Riprendetelo, tagliatelo in pezzi, fatelo leggermente rosolare – invece che cuocere come dice la ricetta – e poi proseguite con gli stessi passaggi. 
  10. Torta salata uova e salsiccia. Ultimo suggerimento è la torta salata uova e salsiccia. Piatto perfetto da gita fuori porta, si prepara normalmente con la salsiccia stagionata. Ma nulla osta, per voi, di utilizzare quella già cotta del giorno prima, già bella arrostita sul barbecue. Tra pasta brisèe, uova e formaggi, potete veramente sbizzarrirvi. E svuotare non soltanto il barbecue, ma quasi tutto il frigo.