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Orto fai da te: 11 ortaggi insoliti da piantare

di Stefania Pianigiani

Sapete dove potete trovare degli ortaggi inusuali? Ovviamente nell’orto casalingo. Ecco 11 ortaggi insoliti da piantare.

Ortaggi insoliti e dove trovarli? Nel vostro orto, dove altrimenti. Se volete stupire amici e parenti, con effetti speciali naturali, basta affiancare i comuni ortaggi a varietà insolite e colorate. Il gusto di coltivare le verdure in proprio, che sia un orto tradizionale, sinergico oppure una parte di balcone non ha prezzo. Ne sa qualcosa Alessio Gennari, che in provincia di Parma, nelle Terre di San Secondo, da alcuni anni ha dato vita a un progetto per salvaguardare gli ortaggi rari provenienti da tutto il mondo. Ecco allora 11 verdure insolite da piantare nel vostro orto quest’anno.

  1. Cavoletti di Bruxelles Rubine. Eravate convinti che i cavolini di Bruxelles fossero soltanto verdi? Ecco che vi sbagliate di grosso, perché c’è anche la varietà di color rosso, la Rubine. Una cultivar autunnale che produce frutti rossi di media pezzatura davvero originali e di buona qualità gustativa. Si raccolgono da ottobre a marzo, e sono belli da alternare ai cavoletti verdi, per un effetto cromatico originale.
  2. Zucca patisson bianca. Una zucca singolare, soprannominata anche cappello del prete per la sua forma. Può essere anche verdognola oppure gialla, ma è quella bianca che si distinguerà di più nel vostro orto. Ha una polpa soda che ricorda un po’ il sapore del carciofo, ed è un ottimo ingrediente nelle torte salate. Buonissima anche semplicemente saltata in padella con aglio, prezzemolo e olio d’oliva, gli esemplari più giovani si possono mangiare anche crudi, tagliati a julienne e conditi con succo di limone, sale e olio extravergine di oliva.
  3. Fagiolini viola. Siamo abituati a vederli bianchi e verdi, ma esistono anche i fagiolini viola. La pianta produce anche fiori colorati di rosa tendenti al fucsia. Questa varietà è carnosa e si presta a essere consumata cruda, è ottima in insalata. Ricordatevi che una volta cotti, torneranno di color verde.
  4. Zucchine gold rush. Portano il calore del sole queste zucchine, di color giallo oro che al sapore ricordano un po’ la nocciola. Si raccolgono ogni due-tre giorni, e danno più sapore quando sono piccole. Ottime crude in insalata, fritte, e ideali per la ratatouille.
  5. Pomodori verde zebra. Pomodori? Ne avete di mille tipi, rossi, gialli, arancioni e neri, ma i Green Zebra striati possono essere una vera attrazione, in mezzo a tutte le vostre cultivar selezionate negli anni. Una varietà precoce, rispetto alle altre, e originaria degli Stati Uniti. Produce frutti graziosi e variegati, dalla a polpa verde abbastanza dolce, leggermente piccante e soda. Ideale per marmellate e insalate
  6. Cetrioli gialli Gele Tros. Sono un’antica varietà olandese dall’intenso colore giallo. Sono moto profumati e dal gusto intenso, inoltre una volta raccolti, si conservano per un periodo abbastanza lungo in frigo.
  7. Melanzane Turkish Orange . La viola, la bianca e l’arancione. La bella, la buona e la ghiotta. La Turkish Orange è una melanzana rotonda di colore verde tenero, striata, che diventa rosso-arancio striata di verde scuro man mano che matura. Sono adatte per essere fatte ripiene, sia di formaggio, di tonno oppure di carne, e cotte al forno.
  8. Spinaci rossi USDA Red. Arrivano dagli Stati Uniti, questi spinaci dalle foglie rosse, ideali per le insalate miste. Questo spinacio USDA Red acquisisce il colore rosso grazie alla betacianina e i suoi germogli giovani sono davvero saporiti.
  9. Piselli gialli. Non abbiate timore che questi piselli si siano deteriorati, sono proprio così, di colore giallo. Molte varietà provengono dall’Olanda, come la May Queen, la Venlo Low e la Early o Earliest Yellow Crane Bill e si trovano sempre in commercio, e la Gele Erwt fa parte dell’Arca del Gusto di Slow Food.
  10.   Peperone bianco mantovano. Il Peperone Bianco Mantovano fa parte di quegli ortaggi locali, che per fortuna non sono stati dimenticati, anzi hanno avuto una nuova rinascita. Coltivato soprattutto nell’Oltrepò mantovano, il suo massimo risultato si ottiene consumandolo crudo, magari in insalata, perché questo peperone ha un’alta digeribilità, mentre cotto è ottimo gratinato. In questo tipo di peperone troviamo tanta vitamina P e questa insieme alla vitamina C rafforza il sistema cardiovascolare; inoltre, fa parte dei prodotti dell’Arca del Gusto di Sloow Food.  
  11. Indivia belga rossa. Ebbene sì, l’indivia si accende anche di rosso. Non c’è solo la classica Indivia Belga dalle tonalità bianco-verdognole che siamo abituati a vedere sui banchi del mercato. Possiamo trovarla anche in versione Red e con la caratteristica un po’ ridotta de suo gusto amaro, che si presta a mille ricette.