Home Cibo Che differenza c’è tra amarena e ciliegia?

Che differenza c’è tra amarena e ciliegia?

di Stefania Leo

Sapete che differenza c’è tra ciliege e amarene? Sono frutti simili ma in realtà hanno molte differenze. Ecco quali.

Simili nell’aspetto ma non nel sapore, amarena e ciliegia sono spesso confuse a causa della somiglianza di forme e colori. Ma solo i veri appassionati di questi frutti sono in grado di distinguerli davvero. Per poter pontificare a dovere sulle importanti e imprescindibili differenze tra queste due bacche, ecco cosa dovete tenere a mente.

Le dimensioni contano

Prima di tutto, amarena e ciliegia sono diverse per dimensioni. Quest’ultima è più grande, mentre l’amarena è più piccola. Anche la tonalità di rosso della buccia è diversa: le ciliegie sono di un rosso più acceso rispetto alle amarene, che hano una tonalità più delicata, meno intensa. In più, mentre la ciliegia cresce sull’albero chiamato ciliegio (tecnicamente, Prunus avium), le amarene sono il frutto del cosiddetto Prunus cerasus, volgarmente noto come ciliegio aspro

Sapori inconfondibili

La ciliegia è più dolce e più polposa, mentre l’amarena ha un sapore più amarognolo e asprigno, con una consistenza più soda. Del resto, nomen omen. Quest’ultima è largamente utilizzata in pasticceria, nella produzione di liquori (avete presente il maraschino? Utilizza la marasca, una delle varietà più note del ciliegio aspro), granite e anche vini conciati. Molto apprezzata dal punto di vista nutrizionale, dato che è molto ricca di antiossidanti, utilissimi per contrastare i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. La differenza di sapore fra i due frutti è anche dovuta al fatto che nell’amarena è presente l’acido ossalico, un composto che si trova in vari alimenti, tra cui anche gli spinaci. Anche le ciliegie vengono largamente utilizzate in pasticceria. Partendo dal confezionamento di confetture, si parte a preparare torte, golose crostate e insuperabili semifreddi. Ma, con un po’ di creatività, sia ciliegie che amarene possono essere usate con successo anche per preparare primi e secondi piatti, aggiungendo salse agrodolci.