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Carnitina: cos’è, a che serve e dove si trova?

di Daniela Anguilano

Per gli sportivi la carnitina è uno degli integratori base: ma cos’è, a cosa serve e dove si trova nel cibo?

Avete mai sentito parlare della L-Carnitina? Usata sempre più frequentemente come integratore per la perdita di peso, la Carnitina è in realtà una sostanza naturalmente presente all’interno del nostro organismo, che ha come funzione principale quella di trasportare gli acidi grassi all’interno dei mitocondri delle cellule dove vengono trasformati in energia.

A cosa serve la carnitina

La carnitina svolge un ruolo molto importante nel metabolismo dei lipidi, soprattutto durante l’esercizio fisico. Inoltre, sempre in ambito sportivo, avrebbe la capacità di facilitare il recupero muscolare dopo la performance agonistica oltre che di riparare i tessuti in caso di traumi. Infine, in chi pratica sport, la carnitina aiuterebbe anche a ritardare l’insorgenza della fatica e a mantenere livelli di energia elevati per periodi prolungati, aumentando la resistenza. Non meno importanti sono i benefici della carnitina nelle persone anziane: questo amminoacido aiuterebbe infatti a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue e a prevenire il declino mentale collegato all’età.

Carnitina: dove si trova?

La carnitina è presente principalmente in alimenti di origine animale, tra cui la carne e i latticini; tra le fonti vegetali che la contengono troviamo invece il tempeh (semi di soia fermentati, molto diffusi nel sud-est asiatico) e l’avocado.
Attenzione però alle quantità: per evitare possibili effetti collaterali, le indicazioni del Ministero della Salute sono di non assumerne più di 1000 mg al giorno.