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Mangiato da noi: Kinder Bueno Cono

di Nadine Solano

Altra novità in fatto di gelati nel 2022 è il Kinder Bueno Cono: l’abbiamo assaggiato e vi diciamo le nostre impressioni.

Nel 2019, Kinder e Unilever hanno lanciato Kinder Bueno Ice Cream, ovvero un mini cono ispirato all’ormai iconico snack. Forse l’accoglienza non è stata all’altezza delle aspettative, fatto sta che Ferrero ha accantonato quel prodotto e deciso di riprovarci. Ecco allora fare la sua comparsa, tra i nuovi gelati confezionati di questo 2022, Kinder Bueno Cono. Una nuova ricetta, tiene a far sapere il big player. Evidentemente, il tiro è stato corretto. E la prova è d’obbligo. 

Vista

Non avrebbe potuto essere altrimenti: la confezione del Kinder Bueno Cono richiama palesemente quella dello snack. I coni, quattro in tutto, sono questa volta di dimensioni standard. L’involucro ha una particolarità: la scritta New recipe, in una sorta di vignetta, ripetuta più volte. È chiaro che Ferrero vuole sottolineare il concetto. Vuole farci entrare bene in testa che la ricetta è stata perfezionata. Meditiamo. Una volta scartato il cornetto, cattura subito l‘attenzione il disco che funge da topping; è  alla nocciola, ovviamente; tempestato di piccole pepite al cacao. Invitante, non c’è che dire. La cialda è classica, chiara. Familiare. Procedo col primo morso. 

Gusto

Primo morso che naturalmente coincide col topping. E sembra davvero di addentare un Kinder Bueno. Le pepite si percepiscono chiaramente sulla lingua, per poi sciogliersi delicatamente. Sì, promosso. Poi arriva il gelato. Alla nocciola, vien da sé. Mi viene subito in mente un aggettivo: vellutato. Molto, molto gradevole. Un altro assaggio, e la somiglianza di sapore con lo snack diventa quasi impressionante. Sono uguali. Altra promozione. Il wafer è croccante, sottile, foderato internamente da un velo di cioccolato. Non s’impone in termini di gusto, ma tutto sommato questa non è una pecca. Nel senso che la cialda finisce per passare in secondo piano, esaltando però il sapore del gelato. Poi avviene l’incontro con l’anima centrale, anch’essa alla nocciola. Ferrero non ha lesinato quanto a quantità, per cui si riesce a definirne bene il gusto. Che è intenso, deciso. Sapiente il richiamo con la punta di cioccolato della cialda. Doveroso far presente che Ferrero ha realizzato non soltanto la versione Classica del Kinder Bueno Cono, ma anche quella white. La differenza sta nel disco, che è bianco

Conclusioni

Ci sono tutte le condizioni affinché stavolta Ferrero faccia centro: il cono è gradevole in ogni sua parte, non ci sono particolari difetti. Anche se, naturalmente, molto contano anche i gusti personali. Lo comprerò di nuovo? Sì. Ma non spesso, per evitare di stufarmi. Perché forse questo rischio c’è.