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10 ricette per aumentare la manualità

di Carlotta Mariani

La cucina è un’ottima palestra per esercitare le proprie dita, farle sentire sicure e precise. Scoprite quali ricette vi saranno d’aiuto.

Lavorare con le mani non è così semplice come pensiamo. C’è chi è portato, ha un talento innato e passa con naturalezza dal punto croce al cake design. Si parla di mani d’oro, appunto. E c’è chi, invece, trova difficile pure pelare una carota. Si può però migliorare con l’esercizio. Come? Il mondo della cucina è fatto di manualità. Ci sono ricette che vengono benissimo anche se non si è esperti o se le proprie mani non si muovono con disinvoltura e ci sono preparazioni che vengono meglio se si ha una certa abilità. Ecco, proprio quest’ultime possono essere la palestra delle nostre dita. Non parliamo di alta cucina, piatti elaborati e complicati, ma di proposte comuni, italiane e straniere, che aiuteranno le nostre mani a muoversi con maggior sicurezza e daranno soddisfazione al nostro palato. Scopriamo allora le ricette per aumentare la manualità e divertiamoci in cucina.

  1. Minestrone di verdure. Ecco un piatto semplice, da tutti i giorni, super versatile perché si adatta ai vari gusti e alle varie stagioni. Potreste chiedere: Che cosa c’entra con la manualità?. Il segreto di un buon minestrone è il taglio delle verdure: dovete creare tanti pezzettini delle stesse dimensioni in modo che si cuociano in modo uniforme. E pulire e tagliare verdure diverse, tutte con lo stesso formato è un ottimo allenamento per le vostre mani. Non ci credete? Ne riparliamo tra un paio di minestroni.
  2. Spiedini. Non importa che siano di carne, di verdura o a base di frutta. Come per il minestrone, l’importante è mantenere uniformità nelle dimensioni ed è tutto un gioco di dita ed esercizio. All’inizio potreste metterci tanto ma, man mano che acquistate abilità e sicurezza, sarete sempre più veloci e precisi. Una volta tagliati, i vari tocchetti devono essere infilati nello stuzzicadenti, possibilmente mantenendo la stessa distanza soprattutto se poi gli spiedini vengono cotti.
  3. Pizza. Ecco una grande palestra per la manualità, alla portata di tutti. Il primo esercizio è quello di impastare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Certo, le impastatrici fanno un ottimo lavoro ma non perdetevi questa occasione di esercitare la sensibilità delle vostre dita. Il secondo esercizio è più intenso e potreste avere bisogno di qualche tentativo in più. Di che cosa si tratta? Di stendere la pizza e magari dargli una forma rotonda. Non perdete le speranze, ci riuscirete.
  4. Pesce al forno. Una ricetta base della cucina italiana in cui si può dare sfogo alla propria manualità in momenti diversi. Il primo è nel momento della pulizia del pesce. Se poi dovesse essere troppo complicato, potete chiedere aiuto al vostro pescivendolo di fiducia. Profumate con erbe aromatiche, agrumi, pomodorini, spezie e infornate. Ed è a cottura ultimata che inizia l’allenamento vero e proprio. Sì, perché dovrete spinare il pesce, ricavare i filetti da servire con il contorno scelto.
  5. Uramaki con salmone Uramaki. Prendiamo in prestito una preparazione giapponese molto popolare in Italia. Stiamo parlando dell’uramaki, un tipo di sushi nato, in realtà, in California con il riso all’esterno e il pesce all’interno. Scegliere gli ingredienti giusti, come il tipo di riso, è importante, ma non basta. È fondamentale un po’ di manualità per chiudere correttamente queste specialità e fare in modo che non perdano il loro gustoso contenuto. Non c’è niente di più fastidioso di un uramaki che si disintegra a pochi millimetri dalla nostra bocca.
  6.   Ravioli cinesi. Chi non li ha mai gustati cotti al vapore, alla piastra o fritti? E non c’è bisogno di andare al ristorante cinese per mangiarli. Con un po’ di pazienza potete preparare i ravioli cinesi in casa. Sarà una bella soddisfazione e un ottimo modo migliorare l’abilità delle vostre dita. Se preparare il ripieno è infatti un gioco da ragazzi grazie a un buon frullatore, diversa è la gestione delle pasta. Dalla sua creazione alla chiusura degli sfiziosi fagottini. Il lato positivo è che, preparando tanti ravioli, migliorerete man mano e, se anche qualcuno si dovesse aprire, potrete sempre riempirvi la pancia con il resto.
  7. Pasta fresca. Parlando di ravioli, torniamo in Italia perché, senza guardare lontano, abbiamo un’ottima ricetta per aumentare la manualità grazie alla cucina. Stiamo parlando della pasta fresca all’uovo, regina dei primi piatti italiani. Conoscendo qualche trucco, non è impossibile fare l’impasto. La parte difficile è stendere la sfoglia correttamente e darle forma e qui entra in gioco l’esercizio e l’abilità manuale. In Emilia-Romagna questa capacità è riconosciuta come un’arte e le persone che la conoscono bene si chiamano sfogline. Niente paura, con un po’ di allenamento riuscirete anche voi a tagliare le tagliatelle con il coltello o a chiudere il tortellino perfetto.
  8. Tiramisù. E non solo salato. Anche le preparazioni dolci possono esercitare la nostra manualità. A partire dal dessert italiano, più amato al mondo, il tiramisù. Una specialità che non è solo un esercizio, ma un master intensivo. Per prima cosa infatti è necessario separare tuorli e albumi, operazione che richiede una certa abilità. Altro passaggio topico: mescolare la panna e gli albumi a neve senza smontarli. E infine la realizzazione degli strati con i biscotti bagnati. Alla fine vi meriterete una medaglia.
  9. Biscotti. Anche nella preparazione della pasta frolla è importante sapere separare tuorli e albumi. Questo è il primo esercizio ma per preparare correttamente i biscotti ci vuole qualcosa di più. Stendere la pasta del giusto spessore e sempre della stessa altezza è una capacità da allenare altrimenti sarà difficile avere una cottura uniforme. E poi bisogna fare le formine e magari dare personalità con zuccherini, gocce di cioccolato, marmellata, crema al burro, mele e così via. Ogni passaggio in più sarà un modo per esercitare le vostre mani.
  10. Crostata. Altra ricetta con la pasta frolla utile per aumentare la propria manualità. Anche nel caso della crostata, sia di marmellata che di nutella, è importante stendere la pasta dello stesso spessore. Altro gioco di abilità è fare le classiche strisce sulla superficie. Più facile a dirsi che a farlo se ci tenete a un lavoro preciso e lineare. Se invece vi piace di più la crostata di frutta, come la crostata di fragole, l’esercizio sarà quello di tagliare e disporre la frutta in modo ordinato. Vedrete come le vostre dita si muoveranno più sicure dopo le prime volte.