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Come bruciare grassi prima della fine dell’estate | Food&Workout

di Agrodolce

Allenamento e alimentazione bruciagrassi? Ecco i consigli del nostro personal trainer e della nostra nutrizionista.

La primavera è iniziata da un pezzo e con essa è arrivata anche la necessità, sentita da molti, di cominciare a seguire una dieta ipocalorica. Il motivo? Perdere grassi in eccesso conquistati senza troppa fatica durante i mesi più freddi. Non servono i sensi di colpa, ma semplicemente un’alimentazione equilibrata e un po’ di esercizi brucia-grassi da fare con un pizzico di forza di volontà per recuperare la forma che desideriamo. Il nostro format Food&Workout corre in vostro aiuto per ridurre i fastidiosi rotolini con degli esercizi studiati dal personal trainer Francesco Prizzon, facili ma molto efficaci. Alla ginnastica, per ottenere risultati impeccabili, dovrete però abbinare necessariamente un’alimentazione mirata con cibi come cannella, tè verde e arance rosse amare. I consigli che seguono sono stati studiati per voi dalla nostra nutrizionista Silvia Cutolo.

Gli esercizi

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Il protocollo Tabata consiste in circuiti della durata di circa 6 minuti ciascuno ed è così strutturato: ogni fase di esercizio va eseguita per 25’’ ed è alternata ad una fase di recupero passivo di 10’’. Ogni circuito ha in tutto 8 fasi di lavoro (work) e tra un Tabata e il successivo è previsto un intero minuto di pausa. Nell’infografica troverete 3 esercizi per ogni circuito, da ripetere consecutivamente. Non vi preoccupate se l’ultimo esercizio sarà ripetuto solamente 2 volte.

1° Tabata

  1. Corsa Calciata: iniziamo il circuito con una corsa calciata sul posto.
  2. Mountain Climber: posizionatevi in plank a braccia tese. Alternando le gambe portate le ginocchia al petto.
  3. Affondi: in piedi, esegui un passo in avanti di media distanza piegando entrambe le gambe. Con il ginocchio posteriore dovrete quasi arrivare a toccare terra. Torna in posizione di partenza e alterna la gamba. Mi raccomando, la gamba che lavora è quella davanti.

2° Tabata

  1. Burpees: in posizione eretta, con le gambe divaricate alla larghezza delle spalle, piega le gambe fino ad accosciarti completamente. Poggia di fronte a te i palmi di entrambe le mani sul pavimento e, da questa posizione, sposta le gambe all’indietro aiutandoti con un salto. Torna in posizione di accosciata ed esegui un salto con le braccia distese verso
    l’alto. Ripeti da capo.
  2. Squat jump: partendo in posizione eretta effettuate un piegamento delle gambe e saltate verso l’alto tornando in posizione
  3. Crunch alternato: alternate la salita delle gambe al petto in questo modo: il ginocchio destro deve quasi toccare il gomito sinistro e viceversa, alternando i movimenti. Le mani sono dietro le nuca e le braccia aperte.

3° Tabata

  1. Step up: per questo esercizio avrai bisogno di una sedia: sali e scendi poggiando tutta la pianta del piede.
  2. Russian twist: effettua una torsione del busto prima da un lato poi dall’altro tenendo ferme le gambe. Se le tieni sospese in aria sarà molto più difficile, altrimenti poggia i talloni a terra.
  3. Plank: in posizione isometrica mantenete l’addome sempre contratto e ricordatevi di respirare. Tenete per almeno 40 sec

L’alimentazione

Quando si segue un allenamento bruciagrassi, al fine di massimizzare il risultato, è possibile abbinarci un’alimentazione idonea che non sia un semplice deficit nutrizionale. Infatti, più che eliminare calorie dalla propria alimentazione, il consiglio è seguire una dieta equilibrata, adeguata al proprio metabolismo e al dispendio energetico e introdurre nella propria routine alcuni alimenti bruciagrassi o termogenici, ossia quei cibi per i quali il processo digestivo porta alla produzione di maggiore calore, e quindi maggiore dispendio energetico. Il termogenico per eccellenza è l’alimento proteico. Esistono però anche altri alimenti con questo obiettivo tra cui:

Alga Wakame

L’azione lipolitica è favorita da una molecola nota come fucoxantina. Questo carotenoide, di cui è ricca la Wakame, per la sua azione antiossidante, sembrerebbe vantare funzioni brucia grassi molto veritiere. Occhio a non esagerare nel suo consumo se si soffre di tiroide, per via della ricchezza in iodio.

Ananas

La bromelina in essa contenuta è una molecola dalle note proprietà antinfiammatorie, che ha anche la capacità di favorire la digestione limitando l’assorbimento dei grassi alimentari e favorendo la digestione delle proteine.

Insalata

Lattuga, canasta, iceberg e scarola sono insalate a foglia verde coriacea. Da un lato, queste verdure risultano difficili da digerire per via della grande quantità di fibre indigeribili. Questo aspetto le rende però dei veri alleati contro i depositi adiposi. Infatti, la loro digestione richiede tempi molto lunghi e, di conseguenza, prolunga la sazietà post-prandiale. Inoltre, sono vere e proprie riserve di acqua alimentare.

Peperoncino

La capsaicina, contenuta nel peperoncino, contribuisce al rapido scioglimento dei grassi nonché del tessuto adiposo e della cellulite. 

Pompelmo

Questo frutto blocca il senso di fame aiutando quindi a sopportare quantità minori di cibo. Ciò è dovuto al suo bassissimo contenuto calorico ed alla sua ricchezza in acqua. Occhio solamente a non consumarlo nel momento in cui si assume una terapia farmacologica in quanto potrebbe limitarne l’efficacia.

Pesci, crostacei e molluschi

Questi elementi favoriscono il funzionamento degli enzimi tiroidei regolando la produzione degli ormoni prodotti da questa ghiandola. Poiché la tiroide ha un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo i cibi contenenti iodio possano essere definiti brucia grassi, anche se sarebbe probabilmente più corretto definirli cibi metabolismo-stimolanti.

Tè verde

Possiede al suo interno delle molecole note come catechine, dalla forte azione modulatoria sul metabolismo. La più famosa di queste molecole è l’epigallocathechina gallato, un potente antinfiammatorio. La molecola agisce limitando lo stato di infiammazione legato alle zone di accumulo di grasso. Tutto ciò con effetti benefici sui depositi adiposi.