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Città della Pizza 2022: laboratori, workshop e tutti gli altri appuntamenti

di Marta Manzo

La Città della Pizza 2022 torna a Roma, nel parco di Tor di Quinto. Ecco cosa c’è in programma sabato 28 e domenica 29 maggio.

Non è solo per chi ci lavora, ma anche per tutti gli appassionati che vogliono impararne i trucchi e i segreti. E per tutti quelli che la amano, in ogni sua forma e gusto. A La Città della Pizza 2022sabato 28 e domenica 29 maggio nel parco di Tor di Quinto a Roma, oltre alla degustazione di circa 90 pizze si potrà partecipare a laboratori e workshop gratuiti, tenuti dai grandi maestri pizzaioli protagonisti della manifestazione. Confronto, intrattenimento e competizione durante tutti gli appuntamenti, prenotabili direttamente in sede e fino a esaurimento posti. Ecco cosa c’è in programma. 

I laboratori e i workshop

Nell’area Teatro della Pizza, sabato 28 maggio alle 12 si parlerà di imprenditoria con Le nuove sfide della pizza insieme ad Alessandro Condurro de L’Antica Pizzeria da Michele (Napoli) e Pier Daniele Seu di Seu Pizza Illuminati (Roma). Alle 15 andrà in scena Se la pizza la fa lo chef con Michele Leo di Cucina Lievitata (Napoli), alle 16.30 sarà l’ora dell’appuntamento con Il piacere della carne con Marco Manzi di Giotto (Firenze) e Jacopo Mercuro di 180g Pizzeria Romana (Roma). Sempre sabato, ma nell’area Pizza Lab, alle 12.45 I topping della Pizza con Petra Antolini di Settimo Cielo (Verona), mentre alle 18 l’antico rito de La Pizza nel ruoto con Alessio Mattaccini di Spiazzo (Roma). Domenica 29 maggio, mentre nell’area Pizza Lab alle 11.30 ci sarà spazio per la Pizza alla Romana del maestro Andrea Renzi de La Mangiatoia (Roma), nell’area Teatro della Pizza, alle 13.30 si converserà di formaggio in Come il cacio sulla pizza: protagonisti Ivano Veccia di Qvinto (Roma) e Peppe Iaconelli, esperto di formaggi (Roma). Il Teatro della Pizza è il luogo in cui, alle 15, ci sarà l’appuntamento con le Pizza Girls – Roberta Esposito de La Contrada (Aversa), Francesca Calvi di  Pizza 360gradi (Empoli), Nausica Ronca di Nonna Nannina (Salerno) e Federica Mignacca di Montanarina Story (Roma) – mentre alle 16 si chiuderà con Dal vino alla pizza: lieviti selezionati vs selvaggi con Carlo di Cristo di Foorn (Napoli).

I Kids Lab di AVPN

Insieme agli istruttori dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) sarà possibile far partecipare tutti i bambini ai laboratori gratuiti che andranno Alla scoperta della vera pizza napoletana. Previsti con cadenza oraria, dalle 11 alle 17, sia di sabato sia di domenica, i Kids Lab si potranno prenotare direttamente all’evento nell’area dedicata e potranno parteciparvi tutti i bambini con età compresa tra i 5 e i 12 anni. Nel ruolo di maestri ci saranno: Salvatore Santucci, Salvatore de Rinaldi, Peter Surace ed Enrico Santucci.

Pizza&Champagne

4 incontri (2 pranzi e 2 cene) e 4 menu speciali: anche quest’anno gli appuntamenti del progetto Pizza&Champagne, con la pizza in abbinamento allo Champagne Ruinart Rosé. Realizzato con la collaborazione di Molino Magri, i posti saranno limitati e prenotabili sul sito. Si comincerà sabato 28 maggio alle 13 con le pizze firmate da Marco Quintili de I Quintili (Napoli/Roma) e Giancarlo Casa de La Gatta Mangiona (Roma). Il primo con la Oro Giallo (pomodorino giallo del piennolo, bufala, petali di pomodoro rosso, formaggio in foglie di castagno di Beppino Occelli, pepe con sentore di arancio) e La Parigina a Modo mio (rosé di panna e pomodoro, provola di Agerola al forno e in uscita prosciutto cotto alla brace, sbriciolata di pasta sfoglia, crema di pecorino e pepe cuvée). Il secondo con la Pizza Maggiolina (crema di fave, primo sale della campagna romana, fave, ciauscolo, scaglie di pecorino romano) e la Romana (San Marzano pelato, fior di latte a latte crudo, filetti di pomodoro, filetti di acciughe spagnole, un pizzico di origano). Per la cena di sabato 28, alle 20.30, di nuovo di Marco Quintili, con 3 pizze differenti in degustazione: La Gricia in Fiamme (provola affumicata, pecorino romano, pepe cuvée, guanciale di maialino nero, liquido infiammabile), la Pane, Burro e Alici (provola di Agerola, datterini arancioni saltati in padella con aglio e capperi, granella con burro e alici) e la Ariccia (provola di Agerola, porchetta di Arriccia, papaccelle napoletane, melanzane a funghetto, in uscita crema di parmigiano e scaglie di Parmigiano reggiano stagionato 120 mesi). 

Il pranzo di domenica 29 maggio ripartirà dalle scelte di Stefano Miozzo di Zio Mo’ Pizza E Bistrot (Verona) e Cristian Tolu di Pizzeria Brown (Cagliari). Il primo porterà le sue Zio Mo’ (mozzarella di bufala dop, gorgonzola dop, pancetta Giovanna di Capitelli salumi, mostarda di pere, noci) e Favoloso Crunch (stracciatella, mortadella “Favola” e granella di pistacchio di Bronte). Il secondo, invece, la sua L’Insularità (coulis di piselli, tartare di gambero marinato con lime zenzero e menta, stracciatella, granella di pistacchio e bisque di gambero) e Aurora (spada affumicato, stracciata di burrata, datterino giallo, rucola e bottarga). La cena di domenica chiuderà la manifestazione, ancora con Stefano Miozzo. 3 le sue pizze: Ribelle (mozzarella di bufala dop, in uscita insalatina, filetto di salmone fumé, stracciatella, semi di sesamo tostati e perle di agro lampone), Maro Nero (mozzarella di bufala dop, pomodorini demisec, aglio nero di Voghera dop, in uscita: stracciatella, acciughe del Cantabrico, polvere di cappero) e Trentina (mozzarella fiordilatte e in uscita misticanza, carne sala’, burrata aromatizzata al tartufo, scaglie di grana). 

Stand Up Pizza

Sul palcoscenico, in scena il talento e la passione di 10 pizzaioli che vogliono farsi conoscere e che si sfideranno 2 alla volta. Per ogni turno i pizzaioli avranno a disposizione un banco e un forno ciascuno, i prodotti della dispensa e 30 minuti di tempo per scegliere gli ingredienti, raccontare e preparare la propria pizza spiegando tipo il motivo dell’impasto e degli ingredienti selezionati. Sarà obbligatorio l’uso di un ingrediente a sorpresa, che verrà svelato al momento. La giuria valuterà l’impasto, la capacità di usare e valorizzare l’ingrediente a sorpresa abbinandolo ad altri prodotti in maniera equilibrata, quindi l’originalità, l’esecuzione tecnica, la presentazione e la piacevolezza complessiva. In palio un posto in una delle case della prossima Città della Pizza, oltre a una fornitura di prodotti messa a disposizione dai partner.