Home Mangiare Ristoranti Pranzo, cantina, museo: Gucci a Firenze organizza le Food&Wine Experience

Pranzo, cantina, museo: Gucci a Firenze organizza le Food&Wine Experience

di Salvatore Cosenza

Il pacchetto Food & Wine Experience, pensato dall’Osteria della maison fiorentina Gucci, è un’esperienza multisensoriale da provare.

Appartengo alla Generazione X: quella dei nati in epoca analogica ma cresciuti nell’era digitale. Pubblico regolarmente foto su Instagram, ma un tempo collezionavo e spedivo cartoline. Le mie preferite erano quelle che contenevano diversi scatti di una stessa località. La Wine Experience di Osteria Gucci ne è una versione multisensoriale, con Palazzo Vecchio in primo piano, la cupola del Brunelleschi in lontananza e i vigneti sulle colline toscane a dare un tocco bucolico. Insomma, manca solo la scritta Saluti da Firenze.

Gucci Garden Archetypes

Da un’idea del direttore creativo Alessandro Michele, lo storico Palazzo della Mercanzia, in piazza della Signoria, da qualche anno è diventato il Gucci Garden. Un luogo poliedrico che consta di una boutique con articoli esclusivi, la già citata Osteria e un’area espositiva. Quest’ultima, attualmente ospita la mostra Il giardino degli archetipi: una serie di spazi immersivi, dedicati alle campagne pubblicitarie degli ultimi sei anni di Gucci. Un divertente excursus per gli appassionati del brand e di moda in generale, oltremodo interessante anche per chi, come me, vive su altri pianeti dell’ampia galassia della comunicazione. 

Il pranzo all’Osteria Gucci

La proposta per il pranzo prevede quattro vini per altrettante quattro portate, in cui le priorità nell’abbinamento sono invertite. La chef Karime Lopez è, infatti, chiamata a pensare un menu adatto alle etichette presentate dal produttore, in questo caso Laura di Collobiano, della Tenuta di Valgiano. Il Palistorti IGT 2021 ha accompagnato la Tostada di mais viola profumata e citrica. Gli altri assaggi (tre annate di Colline Lucchesi DOC), sono stati serviti contemporaneamente per permetterci di cogliere le diverse sfumature dei vini e abbinarli liberamente con le Pappardelle al ragù e l’opulenta Tagliata di Chianina alla Rossini. Dopo il dessert a base di bufala, pomodoro, basilico e fragole, un van ha portato me, gli altri commensali e Laura, alla volta della sua tenuta. 

La visita al produttore

Nonostante il traffico fiorentino abbia rallentato la nostra uscita dalla città, in poco più di un’ora siamo passati dal tempio dell’alta moda fiorentina ai filari della Tenuta di Valgiano sulle colline lucchesi, a discutere di metodi di concimazione biodinamica con Saverio Petrilli. Un contrasto che si è concretizzato di lì a poco anche nel mio outfit, ancora da ristorante stellato, ma con le scarpe ormai sporche di terra. Laura di Collobiano ci ha poi mostrato la cucina di casa dove, in un recente Gelinaz, ha cucinato addirittura Mauro Colagreco. Subito dopo ci ha offerto un ulteriore assaggio di vini, accompagnato da prelibatezze prodotte a Valgiano, tra cui olio e miele, oltre a pane e formaggio realizzati dai vicini di podere. 

Le prossime Wine Experience

Il costo di una Wine Experience del genere è di 400 euro, che ricordiamo sono comprensivi di visita al Gucci Garden, pranzo e, subito dopo, trasporto e visita a un produttore partner. Il prossimo appuntamento sarà il 17 giugno con Tenuta sette Ponti (in provincia di Arezzo), ma il calendario sul sito di Gucci Osteria è in continuo aggiornamento.