Home Cibo Datteri: valida alternativa naturale allo zucchero

Datteri: valida alternativa naturale allo zucchero

di Nadine Solano

I datteri possono essere una valida alternativa naturale allo zucchero raffinato. Ecco qualche consiglio su come utilizzarli.

L’uso dello zucchero raffinato in cucina è molto comune, certo. Ma non è privo di lati negativi. Non solo lo zucchero ha un elevato contenuto calorico ma il processo di raffinazione a cui viene sottoposto è anche frutto di diversi trattamenti chimici, potenzialmente dannosi per il nostro organismo. Inoltre distruggono numerose sostanze, come vitamine, sali minerali e proteine, presenti nella barbabietola, la materia prima da cui proviene questo prodotto.

Insomma, lo zucchero raffinato, se consumato in quantità eccessive, fa male. E questo ormai lo sanno in molti. Alcuni cercano di sostituirlo o quantomeno di ridurne l’uso e per fortuna le alternative naturali non mancano. Qui vogliamo concentrarci su una delle meno diffuse ma delle più valide: i datteri

Datteri al naturale

Partiamo dal frutto al naturale. Il procedimento per utilizzare i datteri come dolcificante naturale è semplice: si lasciano in ammollo per una notte, si scolano, si privano dei noccioli e infine si frullano, aggiungendo gradualmente un po’ dell’acqua usata per l’ammollo. Il risultato dev’essere una crema liscia, dalla consistenza simile a quella di una marmellata. La pasta di datteri si conserva in frigorifero anche per 30-40 giorni ed è perfetta per dolcificare torte, biscotti, muffin o le bevande.

Sciroppo di datteri

Lo zucchero bianco raffinato contiene circa 390 calorie per 100 grammi, lo sciroppo di datteri 260-290. Una bella differenza, a fronte di un elevato potere dolcificante. Conosciuto e utilizzato da tempi assai remoti in Oriente, finalmente si sta diffondendo anche dalle nostre parti. Denso, di un bel colore bruno, ha un sapore che ricorda la melassa e il caramello. È perfetto per torte e biscotti fatti in casa, per the, frullati e yogurt. Da provare, inoltre, semplicemente spalmato su una fetta di pane o come plus nei condimenti per insalate, comprese quelle con la frutta. Più di qualcuno ama metterne qualche goccia sulle verdure grigliate. Insomma, lo sciroppo di datteri si sposa bene sia col dolce sia col salato. La ricetta per realizzarlo non è semplicissima da riprodurre in casa: i datteri vengono prima cotti in acqua, poi filtrati e spremuti. Il succo si fa quindi restringere su fuoco basso, fino a quando raggiunge una consistenza sciropposa. In ogni caso, trovarlo in commercio ormai non è difficile.

Zucchero di datteri

Un’altra opzione interessante è lo zucchero ricavato dai datteri essiccati e disidratati al sole, poi macinati finemente. Contiene circa 280 calorie per 100 grammi ma bisogna far presente che ha un potere dolcificante leggermente inferiore rispetto a quello dello zucchero raffinato. Inoltre, non adatto per le bevande calde perché si scioglie con difficoltà. Per tutti gli altri usi, invece, via libera. Aggiungiamo che è molto efficace per eliminare l’acidità dai sughi.