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Fiocchi d’avena: come utilizzarli in cucina?

di Carlotta Mariani

Li associamo alla colazione, ma questo ingrediente semplice e sano può trasformare tante ricette diverse. Scoprite come.

Avete mai sentito parlare dei fiocchi d’avena? Sono un alimento ottenuto dai semi dell’avena frantumati, cotti al vapore e infine appiattiti. Sono molto diffusi nella cucina anglosassone, soprattutto a colazione, meno da noi ma c’è chi inizia ad apprezzarli. Si parla infatti sempre di più di avena anche in Italia per le sue proprietà benefiche. Questo cereale è un’ottima fonte di vitamine e minerali, soprattutto B1, fosforo e ferro. Contiene antiossidanti ed è molto più versatile nelle ricette di quanto si creda. Non ci credete? Scopriamo allora come utilizzare i fiocchi d’avena in cucina con preparazioni dolci e salate.

Per la colazione

Partiamo da un grande classico. I fiocchi d’avena gustati con una tazza di caffè per iniziare un nuovo giorno. La ricetta più spesso associata a questo alimento è il porridge, una tipica preparazione anglosassone. È una specie di zuppa densa, solitamente arricchita con frutta fresca o secca, scaglie di cioccolato, miele, spezie, ecc. Con i fiocchi d’avena si può anche preparare un’ottima granola fatta in casa da gustare con lo yogurt o la frutta di stagione oppure dei morbidi muffin con gocce di cioccolato. Dolcetti che apprezzeranno anche i più piccoli di casa, così come i biscotti con fiocchi d’avena. La tradizione britannica aggiunge questo ingrediente ai frollini digestive. Potete poi aggiungere all’impasto della frolla cacao, frutta secca tritata, spezie, banana, uvetta, ecc. In caso di intolleranze, eliminate nell’impasto il burro o le uova. I fiocchi d’avena daranno sapore ma anche una consistenza particolare.

Con la carne

Andiamo avanti con la giornata e scopriamo un mondo di ricette salate per un pranzo o una cena unica. Usate allora i fiocchi per creare una gustosa panatura per il vostro petto di pollo al posto del classico pangrattato. Oppure usateli per coprire le polpette di carne di manzo o mista. In questo modo si creerà un effetto particolarmente intrigante tra la consistenza morbida dell’interno e quella croccante della superficie esterna.

Con il pesce

Il sapore delicato dei fiocchi d’avena ben accompagna le note marine. Per questo, questi piccoli ingredienti vengono spesso impiegati come panatura di salmone, pesce spada, platessa o merluzzo. Da soli o con l’aggiunta di erbe aromatiche, frutta secca tritata oppure semi. Provateli anche per dare una consistenza più croccante alle polpette di tonno, di pesce persico, di orata, di sardine da friggere o da cuocere al forno.

Con le verdure

Il porridge d’avena non si può mangiare solo a colazione, ma in tanti altri momenti della giornata. Sì perché esiste pure una variante salata di questa ricetta. In questo caso i fiocchi vengono messi a bagno nel brodo vegetale e poi accompagnati da verdure di stagione saltate in padella, ma anche uova oppure ricotta. E per un piatto più goloso e interessante unite un pizzico di curry o le vostre erbe aromatiche preferite. Aggiungete i fiocchi d’avena alle vostre vellutate, ai minestroni, alle insalate e persino alle verdure trifolate. Tutto avrà un altro sapore e sarà un ottimo trucco in cucina per dare qualcosa di più a ricette vegetariane o vegane, dalle polpette di formaggio agli hamburger di legumi.

Per uno spuntino

Una golosa idea per una merenda sana e gustosa è un soffice plumcake allo yogurt con l’aggiunta di fiocchi d’avena, una ricetta molto amata nei Paesi anglossassoni insime al flapjack. Ne avete mai sentito parlare? Sono semplici barrette cotte in forno a base di avena, burro, zucchero di canna e miele. Alcuni aggiungono anche frutta disidrata e frutta secca tritata. Uno snack nutriente da gustare ovunque, a casa, a scuola, in ufficio e persino in palestra prima di un allenamento. Un po’ come le nostre barrette ai lamponi fit, perfette da conservare in freezer e da riportare a temperatura ambiente al momento del bisogno.

Come dessert

Mele ripiene al forno

Questi semplici semi sono un ingrediente povero, di uso comune eppure possono trasformarsi in ricchi e saporiti dolci da fine pasto. In Scozia per esempio, sono protagonisti del Cranachan, una ricetta nata per celebrare il raccolto con i primi lamponi di giugno. In Italia, mescoliamo avena e mele. Sì, i fiocchi possono rendere più sfiziose e originali le mele ripiene al forno. Si possono aggiungere alle torte classiche, come quella di mele, di cioccolato o di yogurt oppure con i fiocchi d’avena si prepara la sbriciolata, una variante della tradizionale sbrisolona di Mantova senza farina di mais e mandorle. Dalla colazione alla cena, i fiocchi d’avena possono accompagnare ogni momento goloso della giornata.