Mangiato da noi: Pocket Coffee gelato

di Nadine Solano

Pocket Coffee: avete già provato la novità dell’estate 2022? Ecco com’è andato il nostro assaggio del gelato firmato Ferrero.

Tra le novità dell’estate 2022 c’è lo stecco Pocket Coffee, naturalmente firmato Ferrero. In merito ho una premessa fondamentale da fare: sono un’amante dell’omonima e ormai iconica pralina con ripieno al caffè. Appartengo a quella categoria di persone che, a seconda del momento e dell’umore, sceglie tra due differenti modalità di degustazione. La prima è quella che consiste nel mordere il cioccolatino solo una volta in bocca, lasciando che il caffè all’interno esploda, letteralmente, la seconda invece prevede di tenere il dolcetto in senso verticale, di addentarlo mangiandone subito metà e bevendone il caffè, come se si trattasse di una tazzina, per poi mangiare l’altra metà. In ogni caso, si tratta quasi di un rito. Per evitare effetti collaterali, ho cominciato ad acquistare anche la versione decaffeinata e anche quella è deliziosa. Quando arriva l’estate però il Pocket Coffee viene ritirato dal commercio. Il lancio del nuovo gelato, quindi, non poteva che rendermi felice e l’assaggio era obbligatorio.

Alla vista

L’estetica della confezione si rifà fedelmente al packaging della pralina. Al centro un’accattivante immagine dello stecco che emerge da un vortice di gelato al caffè variegato al caffè. All’interno ci sono 4 stecchi mini da 41 grammi. Per i più golosi, il formato potrebbe sembrare poco soddisfacente ma suggerisce l’idea di leggerezza e si tratta di una precisa scelta della Ferrero, che ha concepito questo prodotto come uno sfizio. Nel complesso, alla vista fa venire voglia di assaggiarlo.

Al gusto

Al primo morso, tutta la mia attenzione va al guscio di cioccolato al latte arricchito con granella di chicchi di caffè. Non è sottile, anzi è spesso e corposo. Le piccole pepite danno quel plus di gusto che calza a pennello. Promosso. Col secondo morso, mi concentro invece sul gelato all’interno. Caffè variegato al caffè. Lo ribadisco perché da una combo del genere mi aspettavo un sapore deciso, intenso, proprio come quello della pralina. Invece no: è delicato. Troppo delicato. Perplessa ho controllato meglio gli ingredienti dello stecco e ho capito. La percentuale di caffè, ahimè, è pari soltanto all’1%. Comunque, in 3-4 morsi il gelato è finito.

In conclusione

Sono partita con grandi aspettative e si sa: grandi aspettative elevano anche il rischio di grandi delusioni. Quindi mi assumo le mie responsabilità ma resta il fatto che lo stecco Pocket Coffee non mi ha soddisfatto pienamente. Sulla qualità non discuto e non posso nemmeno pronunciare frasi categoriche del tipo Non è buono. Però ecco, la delicatezza nel gusto di caffè è eccessiva. Il Pocket Coffee attiva tutte le papille gustative, ha un sapore forte, un retrogusto che resta intatto almeno per un paio di minuti. Fare il paragone è inevitabile, quindi, mettiamola così: non si tratta dell’esatto equivalente in versione gelato. Manca quel quid. La parte più buona, a parer mio, è il guscio e questo mi fa ulteriormente riflettere. Lo acquisterò nuovamente? Mai dire mai, però non credo.