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Borgo Pigneto, cosa si mangia nel locale di Roma che sta spopolando sui social

di Pamela Panebianco

Siamo stati da Borgo Pigneto, il nuovo locale romano che sta spopolando sui social: ecco cosa si mangia e cosa si beve.

È possibile cenare all’aperto (o fare aperitivo) in un ambiente che mescola l’evocatività della festa di paese, la praticità di un pic nic sull’erba, la gioia che mangiare su una casa sull’albero può dare, senza allontanarsi da Roma? Se è questo che state cercando avete trovato quello che fa per voi. Borgo Pigneto è quel luogo che non ti aspetti nel bel mezzo di via Prenestina (al 216). Qui sorge Villa Lauricella, un edificio storico, ora sapientemente riqualificato. Qui si trova un accogliente giardino che da quest’estate diventa uno spazio multiculturale e ritrovo conviviale. Curiosi? Ecco cosa aspettarsi da Borgo Pigneto.

Un’area di giardino curata nei dettagli, luminarie colorate, musica dal vivo diversa ogni sera, educata e piacevole per coinvolgere non solo gli avventori ma tutto il vicinato. Un orto e tanti cespugli di fiori ed erbe. Una bolla di pace e allegria perfettamente inserita nel contesto urbano. Borgo Pigneto è aperto tutti i giorni (lunedì escluso) dalle 18 alle 24. Appena entrati, una piccola rampa di scale vi conduce all’area pic nic. In questo spazio, ci si può accomodare, muniti di telo (a disposizione dei clienti), direttamente sul prato. Sul versante food, si acquista il proprio cestino componendo la sua offerta, basandola sulla convivialità e sulla semplicità. Scegliete i taglieri di salumi e formaggi e arricchiteli con prodotti da forno, composte di frutta e vegetali, accompagnate il tutto con cocktail low alcool e improntati allo spreco zero o con birra o vino. O per chi gradisse l’analcolico vi è una carta di miscelati studiata ad hoc.  Oppure accomodatevi nel bel chiosco per un’offerta più ampia e articolata.

Poco più in là si trova la Locanda, un ristorante di cascina come se ne trovano qua e là in Italia dal Veneto alla Puglia, dalla Sicilia fin su fino ad Aosta. In carta piatti semplici con una buona dose di golosità. Pasta all’uovo, un’ampia offerta vegetariana, carne di cortile e pesce, in uno spazio che dà la possibilità sia di mangiare in comode tavolate all’aperto, sia in una sala interna, ma anche su trabucchi, veri e propri privé sugli alberi, per gustarsi la cena da soli o con pochi amici.

Noi abbiamo fatto incetta di primi piatti assaggiandone quanti più possibili e dividendoli tra i commensali, poi ci siamo lasciati ispirare dalle carni alla griglia e dai fritti del pescato del giorno. Ne siamo usciti felici e satolli.

Ultima, ma non per importanza, la grande Villa al centro del giardino. Qui sorge il Salotto, un cocktail bar sui generis in cui a guidare le scelte degli avventori c’è solo il gusto. Un concept innovativo e intelligente che si basa sull’artigianalità e la memoria senza risultare banale o costruito. Anzi. I percorsi degustativi di spirits sono studiati con il cliente per permettere di far vivere un’esperienza gustativa del tutto nuova. Se ne avete la possibilità fate un salto nel Salotto e sperimentate in prima persona una serata seduti sui graziosi tavolini. Come per tutto Borgo Pigneto è caldamente suggerita la prenotazione.