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Molini Pivetti, la farina che fa bene all’ambiente

di Alessandra Iannello

Molini Pivetti produce farine di qualità eccellente da anni. Vi raccontiamo quali sono i suoi valori e i suoi progetti.

Per Molini Pivetti, saper fare la farina è sinonimo di concretezza nelle azioni, capillarità e presenza attiva sul territorio, collaborazione costante con gli agricoltori e tutti gli attori della filiera ma anche di impegno e messa a punto delle azioni necessarie per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Agricoltura, Territorio, Responsabilità e Squadra sono proprio i quattro anelli della stessa catena che da cinque generazioni, ossia da quando nel 1875 Valente Pivetti fondò l’azienda a Renazzo in provincia di Ferrara, che guidano le attività dei Molini Pivetti. Agricoltura intesa come un continuo e proficuo legame con chi coltiva ogni giorno la terra. Territorio come un incessante impegno nella sensibilizzazione e una forte presenza locale di siti produttivi e di stoccaggio. Responsabilità come un concetto che deve essere presente in ogni aspetto imprenditoriale: dalla produzione all’innovazione tecnologica e, infine, squadra, interna o esterna, come l’unione degli agronomi impegnati a collaborare a stretto contatto con gli agricoltori.

I prodotti

Dall’esperienza maturata lavorando per il mondo professionale, sono nate le linee dedicate ai consumatori dilettanti come la Gran Riserva (Tipo 0, Tipo 1, Integrale e Manitoba) 100% emiliana e certificata dall’ente internazionale CSQA, la Sostenibile (Tipo 0, Tipo 2 e Milleusi integrale), la Triticum (Tipo 1 e Tipo 2) e la Biologico italiano (Tipo 0, Tipo 1 Milleusi e Integrale). A queste si aggiungono poi la linea Everyday, con una gamma di farine indicate per l’uso quotidiano nella creazione di prodotti tradizionali in cucina, e il Mix Pizza della linea Special Day, un preparato facile e veloce per preparare pizze e focacce.

Campi Protetti Pivetti

Partner d’elezione dell’azienda emiliana sono gli agricoltori, insieme ai quali Molini Pivetti sviluppa da anni programmi di crescita sostenibile e misura l’impatto ambientale dei suoi prodotti con l’analisi LCA (Life Cycle Assessment – Analisi Ciclo di Vita): un processo che inizia con la raccolta di tutti i dati di produzione e che, grazie a specifici software di calcolo, permette di ottenere tutte le informazioni necessarie per valutare, di volta in volta, eventuali azioni di miglioramento. Ad esempio, questa analisi ha saputo evidenziare come la fase di coltivazione sia determinante per l’impatto ambientale, spingendo l’azienda a focalizzare la propria attenzione sulla parte agricola delle filiere e promuovendo direttamente le attività sul territorio per aumentare così la sensibilità sociale. Da qui, si è poi sviluppato Campi Protetti Pivetti, un marchio certificato CSQA, con cui l’azienda identifica la sua filiera tracciata e controllata in tutte le sue fasi e garantisce la totale italianità dei grani utilizzati per la produzione di farine. Per Molini Pivetti, la coltivazione deve essere sottoposta a regole rigorose, sancite dal disciplinare, e impone il rispetto di pratiche e procedure precise come la semina di alcune varietà di grano. Inoltre, avviene in terreni qualificati che danno origine a materie prime di elevatissima qualità: farine purissime con trasporto, pulitura e stoccaggio dedicati.

Progetti per i più piccoli

“Adotta un campo di grano” è un progetto nato nel 2018 per insegnare ai bambini della scuola primaria come prendersi cura del pianeta. Attraverso moduli online e, soprattutto, attraverso esperienze dirette sul campo, Molini Pivetti ha ideato un percorso che avvicina le giovani generazioni alla Natura, facendo toccare con mano la terra, seminando a spaglio come si faceva una volta e ascoltando il ronzio delle api. L’azienda ha sviluppato 4 serie di lezioni che, in due anni, hanno coinvolto quasi 2000 bambini. Gli argomenti? La semina, la biodiversità, il chicco di grano e la farina. Inoltre, più di 600 bambini delle scuole di Bondeno, Ferrara e Scortichino, sono stati coinvolti in prove pratiche di riconoscimento delle api: osservandole nell’arnia portatile, hanno visto i prodotti dell’alveare e hanno seguito un approfondimento sul tema della biodiversità, sull’importanza degli insetti impollinatori e sugli effetti dell’inquinamento.