Home Cibo Ritorno a scuola: l’alimentazione dei bambini

Ritorno a scuola: l’alimentazione dei bambini

di Alessia Dalla Massara

Con il ritorno a scuola e l’inizio delle attività sportive, l’alimentazione dei bambini è fondamentale. Ecco qualche consiglio.

Il fermento del rientro, i ritmi che cambiano, l’organizzazione che diventa sempre più serrata per incastrare scuola, attività sportive e gioco: tutto molto bello ma anche particolarmente stancante e destabilizzante, soprattutto per i più piccoli. Una dimensione da non sottovalutare, che gioca un ruolo essenziale nel rendere il rientro il meno traumatico possibile, è l’alimentazione. Per avere le sufficienti energie mentali e fisiche i bambini devono osservare una dieta mirata, ricca di nutrienti e ben bilanciata. Vediamo insieme come orientarci e quali sono gli errori evitare.

Gli aspetti da considerare

Prima di capire quale può essere il regime alimentare più indicato per i nostri bambini, dobbiamo partire da una serie di elementi. Per prima cosa, osserviamo la giornata tipo di nostro figlio e cerchiamo di capire se ci sono giorni in cui il ritmo di attività è particolarmente intenso. È importante valutare gli orari scolastici, magari preparando una colazione più sostanziosa qualora la scuola si protragga fino al pomeriggio. O ancora, aumentando la dose di carboidrati a pranzo se dopo qualche ora è prevista un’attività sportiva. Altro aspetto da considerare è il sonno di vostro figlio: se non riesce a riposare bene o fa tanti piccoli sonnellini interrotti allora sarà il caso di prediligere alimenti che contengono triptofano, come banane, yogurt e latte.

Come organizzare i pasti

La regola aurea che coinvolge tutti i pasti della giornata è quella di utilizzare sempre ingredienti di stagione e il meno possibile trattati. Per iniziare la giornata con la giusta carica e rendere il risveglio mattutino meno spiacevole, solleticate l’appetito dei vostri bambini con un dolce fatto in casa, magari sostituendo lo zucchero con l’aggiunta di frutta frullata (come mela o banana). In alternativa, potete preparare – anche la sera prima, in modo che basterà solo scaldarli la mattina – dei pancake aggiungendo all’impasto un cucchiaio di cacao amaro per stimolare il metabolismo. Non dimenticate poi gli zuccheri semplici di consumo immediato come un bel cucchiaio di marmellata o della frutta fresca. Da bere, latte e orzo per garantire la giusta dose proteica.

A pranzo non possono mancare i carboidrati – quelli a basso impatto glicemico dei cereali integrali – accompagnati da condimenti leggeri in modo da non appesantire troppo la digestione nel post pranzo. Non tralasciate mai l’aggiunta delle proteine che possono essere rappresentate dal pesce, da una carne magra o dalle uova. Per abituare i vostri figli a mangiare un po’ di tutto riducete leggermente la quantità di pasta in modo che abbiano ancora fame per le portate successive. Quanto alle verdure, scegliete sempre una varietà che sia di stagione e prediligete sempre cotture veloci e poco elaborate in modo da conservare tutti i nutrienti. Completate con un frutto di piccole dimensioni alternando la varietà con la merenda che avete in programma. La varietà è una delle componenti essenziali di qualsiasi dieta, ancora di più per i bambini che devono prendere confidenza con tutti i sapori senza perdere l’abitudine.

Quanto agli spuntini, l’importante è non saltarli mai: sulla scelta, potete sostituire il frutto con uno snack proteico come un tocchetto di parmigiano o uno yogurt alla frutta. A cena il pasto dovrà rappresentare una vera e propria coccola: meglio non creare nervosismi sperimentando cibi nuovi o che non sono graditi. Ricordatevi che dal pasto serale dipenderà la qualità del sonno. Riducete leggermente le dosi delle portate, mettete in tavola del pane integrale come fonte di carboidrati e sperimentate ricette dalla presentazione originale – come polpette o hamburger – per portare in tavola in un unico piatto proteine e verdure.

Gli errori da evitare

Ovvio che la perfezione non esiste e che ci saranno giornate in cui sarà difficile preparare in casa la merenda dei nostri bambini. Di base però cerchiamo sempre di evitare prodotti raffinati o presunti light (dall’impatto glicemico molto più elevato), zuccheri semplici e merendine confezionate. È bene essere il più possibile regolare con gli orari dei pasti ed evitare di saltarli con il rischio che poi la merenda pomeridiana venga intervallata da tanti snack diversi. Non siate monotoni nella scelta degli ingredienti ma variate il più possibile: diversificare gli alimenti contribuirà a stimolare la curiosità dei vostri bambini e a raggiungere prima il senso di sazietà.