Home TV e media Quali sono i migliori bar al mondo secondo la World’s 50 Best Bars 2022?

Quali sono i migliori bar al mondo secondo la World’s 50 Best Bars 2022?

di Alessandra Gesuelli

La classifica World’s 50 Best Bars è stata annunciata ieri a Barcellona. Ma chi c’è al primo posto? Un po’ di Italia.

L’Italia vince ancora, stavolta non a Londra ma a Barcellona. In cima alla classifica World’s 50 Best Bars 2022, annunciata il 4 ottobre nella città catalana, c’è infatti il Paradiso di Barcellona: la creatura dell’italiano Giacomo Giannotti. Dopo due anni di successo italiano con il londinese The Connaught, a guida tutta nostra, cresce il nostro impatto a livello internazionale determinando, per la prima volta, la vittoria di un bar che non si trova né a Londra né New York. Barcellona quindi diventa la nuova capitale del buon bere, confermando che la lista mondiale sta cercando di allargare il proprio raggio d’azione. Guardando ai numeri generali, in graduatoria bar da 26 città con 14 nuove entrate da Atene, Bangkok, Buenos Aires, Chicago, Dubai, Hong Kong, Lisbona, Firenze, Napoli e naturalmente Londra e New York. Rispetto al catalogo dei ristoranti, è stata avvertita una maggiore difficoltà da parte del pubblico dei non addetti ai lavori, dando spesso l’impressione di avere a che fare con una lista autoreferenziale, pensata per una community limitata. Tuttavia, in generale, è stato un anno positivo per i bar italiani presenti nell’elenco esteso a 100 nomi.  Ma non è tutto: è stato anche l’anno di un altro riconoscimento fondamentale per l’Italia. L’Industry Icon Award dato ad Agostino Perrone, il Director of Mixology del Connaught, ha voluto celebrare a livello globale la straordinaria carriera di uno dei professionisti più importanti che abbiamo nel nostro Paese.

L’Italia vince in Spagna

Il Paradiso di Barcellona è dunque il migliore bar al mondo. Dietro uno degli speakeasy più amati in città, e tra i bar più importanti in Spagna, c’è l’italiano Giacomo Giannotti che insieme ai soci di Grupo Confiteria ha aperto il Paradiso nel 2015. Accanto a lui, un team che oggi è composto da 40 persone e tra le figure manageriali la moglie, Margarita Sader, fashion designer e creative director. L’emozione di Giacomo quando è salito sul palco è stata grande, le sue parole? Un sincero ringraziamento a tutta la squadra per questo bel risultato “Siamo una grande famiglia di persone appassionate che credono nel progetto quanto noi, ognuno con le sue qualità e la sua personalità, e questo permette di lottare fino all’ultimo”. E ancora “È anche un grande risultato per Barcellona, avere 3 bar nella top 10 è fantastico per la città. Grandissimi anche i miei colleghi!”. Per il futuro, tanto lavoro e una nuova apertura “Ora dobbiamo continuare con la stessa passione di sempre. Vogliamo portare avanti tutti i progetti: il bar, il Paradiso Lab che continua a crescere e ci permette sempre di sperimentare e avanzare. E ora anche il nuovo bar, Monk, aperto giusto in questi giorni a due passi da Paradiso. Abbiamo una grande responsabilità non solo per noi ma per la città e per l’intera industry. Questo ci deve solo dare la carica per fare sempre del nostro meglio”.

Napoli e Firenze entrano nei primi 50

Questa edizione è stata quella del consolidamento con rientri e crescite significative per il gruppo dei bar italiani che negli ultimi anni si sono affacciati alla classifica. Restano e crescono nei 50 Best il Drink Kong che è salito al n. 16, tra i più promettenti, mentre il 1930 di Milano scende al n.35 dalla posizione n.20 del 2021. Entrano nei 50 l’Antiquario di Napoli al n. 46, dalla posizione n.82 dello scorso anno, e Il Locale di Firenze al n. 39 dal 51 del 2021. Napoli e Firenze sono quindi le new entry in classifica che esultano. Il bel mix di città italiane evidenzia come l’industria italiana sia variegata e in più la conferma dell’Antiquario è un successo per tutto il Sud. “Sono sette anni che l’Antiquario persegue un ideale di ospitalità in cui classico, contemporaneo e moderno si fondono. Riconoscimenti del genere ci fanno capire che siamo sulla strada giusta e che non bisogna mai mollare. Viva L’Antiquario, Viva Napoli” ha commentato Alex Frezza, deus ex machina del bar insieme a Francesco Cappuccio. Infine, nella lunga lista rientrano anche Freni e Frizioni di Roma che ora è al n. 86, The Court di Roma al n. 77 dal 64 dello scorso anno e il Camparino di Milano sceso al n. 73 dal 27 del 2021.