Home Bevande Birra artigianale: in arrivo la graphic novel che racconta la sua storia

Birra artigianale: in arrivo la graphic novel che racconta la sua storia

di Salvatore Cosenza

La storia della Beer Revolution raccontata con un fumetto: ecco l’idea di Teo Musso e Sualzo, disponibile dal 12 ottobre.

Negli ultimi decenni, la rivoluzione della birra artigianale ha coinvolto il mondo intero, Italia compresa. Capofila di questo moto sovversivo del gusto, sono stati alcuni birrai visionari che, prima di altri, hanno contribuito al cambiamento con intuizioni e azioni. Tra questi c’è sicuramente Teo Musso, fondatore nel 1996 di Baladin, che è stato riconosciuto in maniera unanime come uno dei padri del movimento italiano. L’idea, di cui vi vogliamo parlare, di raccontare la storia della Beer Revolution è venuta a quelli della casa editrice Star Comics, che si sono affidati all’autore di fumetti e illustratore Antonio Vincenti, in arte Sualzo. Ad affiancarlo in questa avventura, però, non poteva mancare anche il patron di Baladin.

L’opera

“Sono affascinato dalla birra…Mi è sempre sembrata la migliore promessa che si possa fare a uno che ha sete. Ma sento ancora che quella promessa, con me, non è stata del tutto mantenuta”. L’opera, che inizia con le parole del fumettista, è una graphic novel di 160 pagine dense di curiosità attraverso le quali Sualzo e Teo accompagnano il lettore alla scoperta di alcuni tra i migliori birrifici artigianali del mondo. Partendo ovviamente da Piozzo, sede di Baladin. Il racconto procede con i percorsi personali dei vari birrai coinvolti, approfondendo anche gli aspetti economici delle loro imprese, così come i dettagli chimici relativi alla produzione. L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire a diffondere ulteriormente la cultura della birra artigianale in Italia, a cui si aggiunge l’auspicio di Teo Musso “Che sia per tutti una fonte di ispirazione nel credere che ogni progetto può diventare realtà”.  

I protagonisti

Disponibile da mercoledì 12 ottobre, in totale il volume consta di quindici capitoli dedicati ad altrettanti birrifici e birrai che raccontano un pezzo della loro vita: Baladin (Italia), Bevog (Austria), Brasserie à Vapeur (Belgio), Cantillon (Belgio), Cap d’Ona (Francia), Chimay (Belgio), Dogfish Head (Stati Uniti d’America), Elch-Bräu (Germania), Fàbrica Refu (Spagna), Hitachino Nest (Giappone), Birrificio Kamenice (Repubblica Ceca), Lerving (Norvegia), Moor Beer Company (Inghilterra), Põhjala (Estonia), To Øl (Danimarca). E in conclusione, di nuovo, il pensiero di Sualzo “Alla fine di questo viaggio ho capito perché trovavo che la birra con me non avesse mantenuto la promessa. Perché non avevo ancora incontrato quella birra fatta con passione, dedizione, cultura, amore. Quella birra che ti racconta una storia e poi te la fa vivere”.