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Food packaging: da elemento necessario a icona pop

di Candy Valentino

Alcuni packaging legati al mondo del food&beverage hanno mantenuto pressoché intatto il loro stile negli anni divenendo anche delle icone.

Il food packaging gioca un ruolo importante sia nell’affermazione della brand identity di un prodotto sia per invogliare l’utente all’acquisto. La funzione degli imballaggi per alimenti nei secoli è cambiata e questi, da necessari elementi di protezione, sono divenuti un vero e proprio strumento di comunicazione. La confezione di un alimento offre tante informazioni e deve non solo presentare ma anche promuovere in modo corretto il prodotto. Negli ultimi anni, tra l’altro, si sta diffondendo l’utilizzo di imballaggi per alimenti costituiti da componenti facilmente riciclabili, all’insegna dell’ecosostenibilità. Alcuni contenitori per il cibo sono addirittura passati alla storia per la loro unicità e originalità, fino a diventare icone del settore.

Un po’ di storia

Anticamente, la costruzione dei primi contenitori era orientata alla conservazione e al trasporto dei prodotti della terra, del vino e dell’olio. Non è un caso se il confezionamento di tipo industriale ha visto come prima protagonista la scatola per la conserva. Risale al 1850 la grande diffusione dei prodotti confezionati: si passò dai semplici sacchi di juta e dai cestini a involucri maggiormente protettivi. Poi, con la forte crescita economica degli anni ‘60 si sono modificati anche i meccanismi di produzione e circolazione dei prodotti alimentari e, di conseguenza, i loro imballaggi. 

Il silent seller

In epoca moderna, il food packaging è diventato uno strumento di vendita e di affermazione di un marchio. Alcuni contenitori di alimenti e bevande sono arrivati a essere famosi per la loro capacità di rendere immediatamente riconoscibile il prodotto. Non c’è niente da fare, anche quando si tratta di acquistare qualcosa che dovrà essere principalmente buono da mangiare o da bere, il nostro primo approccio è puramente estetico e ci guida alla scelta sull’acquisto. Ecco qualche esempio indicativo: la bottiglia della Coca-Cola realizzata per la prima volta nel 1915 e ispirata a una silhouette femminile, il tubo di Pringles nato per risolvere il problema delle patatine rotte nelle buste, la bottiglia rosso sgargiante di Heinz ketchup che risale al 1890, il vaso di amarene Fabbri riconoscibile dal profilo bombato in ceramica bianca con arabeschi blu, il bicchiere di Nutella declinato nel corso degli anni in numerosi varianti ma sempre inconfondibile.