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Guida Michelin Italia, ecco chi sono i nuovi Bib Gourmand

di Marta Manzo

Ecco quali sono i nuovi ristoranti Bib Gourmand inseriti nella Guida Michelin 2023. Dal Piemonte alla Sardegna tutte le new entry.

Sempre in anteprima rispetto al lancio della nuova edizione – la 68esima quest’anno, che vedremo l’8 novembre in Franciacorta – la Guida Michelin Italia ha svelato i nomi dei nuovi ristoranti Bib Gourmand. Per il 2023 sono 29 questi nuovi locali recensiti dalla Rossa, per un totale di 257 ristoranti. Rappresentati dal pittogramma dell’omino Michelin che si lecca i baffi, i Bib Gourmand sono quei luoghi in cui l’esperienza gastronomica è piacevole, con passione per la tavola e ricette spesso ispirate alla tradizione. E in cui il menu, completo, ha un ottimo rapporto qualità prezzo. “Sono molte – ha spiegato Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia – le novità della selezione 2023 dei Bib Gourmand, che mostrano, così, il dinamismo del settore. Un’ampia e varia offerta gastronomica, che va da una cucina più tradizionale, a osterie dai menù più creativi e altrettanto golosi“.

Per il Piemonte la new entry è quella del Vascello d’Oro di Carrù (CN), mentre la Lombardia vede entrare Ai Burattini di Adrara San Martino (BG) e Osteria del Miglio 2.10 di Pieve San Giacomo (CR). Il Maso Palù di Brentonico (TN) e Boivin di Levico Terme (TN) sono i due Bib del Trentino Alto Adige. Mentre quattro sono i nuovi locali del Veneto, tutti in provincia di Verona: Locanda Moscal ad Affi, Dalla Rosa Alda a San Giorgio di Valpolicella, Osteria Mondo D’Oro a Verona, Osteria dai Coghi Villa Albarè. Per l’Emilia Romagna si piazza soltanto Ahimè a Bologna, mentre ancora 4 sono gli ingressi della Toscana: ci sono Osteria La Solita zuppa a Chiusi (SI), Nida a Lucca, Futura Osteria a Monteriggioni (SI) e Da Pode a San Gigmignano (SI).

Per le Marche si classificano invece Sot’ajarchi ad Ancona, Cile’s a Fano (PU) e Osteria Zanchetti a Fossombrone (PU). Il FØRMA contemporary restaurant de L’Aquila è insieme al Nole di Pescara la rappresentanza abruzzese. Mentre il Forma di Civitavecchia, insieme al QuarantunoDodici di Fiumicino, al Namo Ristobottega di Tarquinia (VT) e all’Osteria della Trippa, a Romanè e a 53 Untitled a Roma sono i locali premiati nel Lazio. Scendendo in Campania i nomi sono quelli de La Locanda Gesù Vecchio a Napoli e Casa Gallo a Pompei. In Puglia, invece, si classifica Coquus di Lucera (FG). Per chiudere, poi, con la sarda Trattoria Margherita di Arborea (OR). I nuovi locali vanno così ad aggiungersi a quelli già insigniti. Le regioni con più Bib Gourmand restano l’Emilia-Romagna (32), la Lombardia (30) e il Piemonte (29).