Home Mangiare Ristoranti Programmi per il weekend: i migliori pub di Roma

Programmi per il weekend: i migliori pub di Roma

di Candy Valentino

Centro nevralgico del movimento brassicolo italiano, Roma trabocca di pub e birrerie, ma quali valgono la pena davvero? Ne abbiamo scelti alcuni per voi.

Ricordate gli anni ‘80-‘90, quando a Roma aprivano pub a ogni angolo? Era l’era del brit-pop, si tendeva a imitare lo stile inglese e il sabato sera gruppi di adolescenti e adulti affollavano questi locali, totalmente tappezzati di arredi in legno e intrisi di odore di patatine fritte e birra. Alcune serate ospitavano rock band più o meno note, altre permettevano di radunarsi davanti a uno schermo per guardare le partite di calcio. Questa formula nel tempo è un po’ passata di moda e alcune attività si sono convertite per attirare nuove generazioni di ragazzi, trasformandosi in bistrot o sperimentando altre formule ancora. Qualcuno, invece, ha scelto di chiudere definitivamente i battenti, magari di fronte all’ennesimo, insostenibile, aumento del canone di affitto. Sparpagliati in giro per i quartieri della città, però, ci sono ancora un po’ di pub che resistono con tenacia e continuano a raccogliere consensi. Ecco quelli che mantengono inalterato il loro fascino, da provare magari nel week end.

  1. Four Green Fields (via Silvio Pellico, 18-20-22) a Prati. È il tipico pub a tema irlandese con interni in legno scuro. Immancabile il menu a base di primi piatti, hamburger e bistecche. Trasmette anche partite di calcio e sport in TV
  2. Hartigan’s (via Giovanni Tamassia, 28) a Boccea. Qui oltre all’ottima birra, disponibile anche da asporto, e agli hamburger, è molto gettonata la pizza alla pala.
  3. Trinity College Pub (via del Collegio Romano, 6) nel Rione Pigna. In pieno centro, è un altro locale rimasto fedele allo stile irlandese, con gli interni in mogano. Oltre ad accogliere i patiti di sport con le trasmissioni sul grande schermo, anima alcune serate con dei DJ set.
  4. Scholars Lounge (via del Plebiscito, 101B). A due passi da piazza Venezia, è un locale essenziale nell’arredo, che alla cucina da pub, oltre alla birra, abbina una buona selezione di whisky. Non mancano serate di musica live e con giochi a quiz.
  5. Avalon (via Terni, 21) al Tuscolano. È conosciuto come il pub a tema medievale per via degli arredi, delle armature e degli altri elementi che creano questa atmosfera all’interno della sala in stile grotta. È molto apprezzato anche per i piatti di carne abbondanti, la pizza e la birra.
  6. pork'n'roll Pork’n’Roll (via Carlo Caneva, 15) zona Tiburtina. Ha un menu dalle radici pugliesi con salumi, salsicce e cotolette di maiale, oltre a birre artigianali locali. L’atmosfera che si respira in questo posto è sempre vivace e animata dalla musica rock, come lascia intuire il nome.
  7. luppolo 12 Luppolo Station (via Giuseppe Parini, 4) a Monteverde. È un ristopub dove la birra incontra la cucina, non solo nell’abbinamento ma anche nella fase di preparazione delle ricette. L’arredamento ricorda le vecchie stazioni anni ‘20 con le pareti in pietra e i motivi ferroviari.
  8. hopsideHopside  (via Francesco Negri, 39) a Ostiense. Qui si trova un ambiente rilassante e arredi in stile minimal e si possono assaggiare le birre artigianali italiane più famose. Degli hamburger si può scegliere la pezzatura (115, 200, 285 grammi) e poi i numerosi ingredienti per personalizzarli a piacere. Inoltre, il laboratorio per homebrewers dà la possibilità a chi fa la birra a casa di brassare la propria ricetta con attrezzature professionali.
  9. kombeer Kombeer (via Alessandria, 39) a Porta Pia. È il punto di ritrovo in zona per gli amanti della birra artigianale. Il nome fa riferimento al mitico furgoncino della Volkswagen degli anni ‘70, periodo a cui si ispira anche l’arredamento del locale. Sfizi da sgranocchiare e presidi slow food accompagnano birre dell’Italia e della Franconia.
  10. hopificioHopificio (piazza Cesare Baronio, 2) quartiere Appio-Latino. Un’unica sala con un ampio bancone ospita, tra le altre, le creazioni del Birrone, famoso birrificio vicentino. Oltre agli immancabili hamburger si possono mangiare le tapas come ad esempio quella di polenta taragna e il cous cous con agnello alla marocchina.
  11. Macche Ma che siete venuti a fa’ (via Benedetta, 25) a Trastevere. Ha fatto la storia della birra promuovendo, anche con eventi di rilevanza internazionale come l’EurHop, la cultura brassicola. I 16 spillatori del pub offrono alcune delle firme più prestigiose della scena birraria nazionale e internazionale.

 

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