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Come fare la spesa per 4 persone con 50 euro a settimana

di Marta Manzo

Come fare la spesa per 4 persone con 50 euro a settimana? Ecco i nostri trucchi per risparmiare e mangiare sano e vario.

È sempre molto complicato far quadrare i conti in famiglia, soprattutto se si è in tanti e il budget è limitato. Riuscire a portare in tavola pasti più o meno completi si rende spesso difficile: con buona pace di un’alimentazione equilibrata, si tende a sostituire il giusto numero di portate (e nutrienti) con piatti non sempre di qualità, che però riescano a riempire la pancia di tutti. Oggi proviamo a ipotizzare come fare la spesa settimanale per 4 persone con 50 euro a settimana. Diciamo ipotizzare, perché le variabili in campo sono tante. Partono sicuramente dai prezzi, che variano sensibilmente di zona in zona, ma passano anche dai luoghi che scegliamo normalmente per fare la spesa. Per cercare di creare una formula standard abbiamo valutato i prezzi praticati da un frequentato supermercato a marchio della grande distribuzione. Che non sono né quelli di un discount, né quelli di una bottega, in modo da riuscire a stare più o meno nelle tasche di tutti. Prima di iniziare, però, vale la pena ricordare alcune regole base per fare una spesa davvero a risparmio, che contemporaneamente non intacchi troppo la salubrità dei cibi che consumiamo.

Consultare i volantini

La prima è quella di consultare metodicamente i volantini delle offerte, che sono i nostri migliori alleati quando abbiamo pochi soldi da spendere. Lì, infatti, troviamo non soltanto i prodotti scontati, ma anche quelli di stagione che turnano a seconda del periodo dell’anno in cui ci troviamo.

Formato famiglia

Seconda regola, poi, è quella di scegliere, a parità di prezzo (si consulta sempre al chilo) il formato famiglia: lì per lì può sembrare meno conveniente, ma più quantità portata a casa oggi significa trovarsela già acquistata anche per domani.

Meal prep

Se c’è una terza regola da cui non si può prescindere con un budget già definito è il meal prep. Significa scegliere, a monte, cosa mangiare e quando. E anche quanto. Una buona lista di menu giornalieri, da cui desumere successivamente la lista della spesa, è il metodo giusto per sapere cosa comprare e quanto spendere. Soprattutto se i dati si incrociano anche con i prezzi dei volantini. È un lavoro lungo, che richiede tempo, ma va fatto.

Carne e pesce

Questo discorso è particolarmente valido per la scelta di carne e pesce. Sono notoriamente molto costosi, anche quando scelti tra i tagli più economici o i pesci più poveri. In una famiglia da 4 persone intaccano sensibilmente sulla cifra stanziata per fare la spesa. Ecco perché bisogna valutare bene quando e come inserirli nei pasti. Per questi, in fondo, troverete una cifra che bisognerebbe destinare al loro acquisto, con qualche esempio.

Un giro al mercato: frutta e verdura

 © Project Invictus

In questo calcolo abbiamo volontariamente omesso anche la spesa che riguarda frutta e verdura. Questo perché, in linea di massima, al supermercato i prezzi di questi alimenti sono più alti di quelli che troveremmo, invece, al banco del mercato. Soprattutto se di stagione (questo argomento torna sempre), costano meno di quanto accade invece nella grande distribuzione. Ecco perché, anche per questo nucleo, troverete in fondo la cifra che settimanalmente andrebbe destinata. Sarete voi a decidere poi, in base a ciò che trovate, cosa acquistare.

A volte è meglio congelato

Un altro appunto valido è che, a volte, è meglio comprare cibi già surgelati o congelati piuttosto che i singoli ingredienti da assemblare e poi cuocere. Spesso, nonostante i prezzi siano particolarmente più alti, è molto valido proprio per le verdure (o i legumi, o il pesce), perché risultano già puliti e lavati. Dunque al netto dello scarto.

Non comprate l’acqua

Non stiamo dicendo che non dobbiate bere, tutt’altro. Quel che vogliamo dire è che possiamo risparmiare un po’ sull’acqua in termini di economie, ma anche di plastica diffusa nell’ambiente. Una comune bottiglia d’acqua della GDO, infatti, costa circa 30 centesimi al litro. Considerando un nucleo familiare da 4 persone, con un consumo di circa 1 litro e mezzo ciascuno, si tratta di un bel risparmio settimanale. Meglio, piuttosto, scegliere ove possibile l’acqua del sindaco, in alcuni luoghi erogata anche gratuitamente in chioschi appositi.

Fare la spesa con 50 euro

Ed eccoci arrivati al dunque. Come fare la spesa per una settimana per 4 persone con 50 euro? Presto detto. Bisogna dividere questo budget e stabilire le cifre da destinare ai vari usi.

Colazione

Per una colazione standard all’italiana, per esempio, ci sarà bisogno di circa 10 euro per tutta la settimana: contando una porzione di latte da 230ml al giorno a persona, infatti, ne serviranno circa 6,5 l a settimana per tutti. Preso UHT costa solo 1.10 al litro, meno del fresco. A questo, poi, si aggiunge una confezione da 700g di biscotti a marchio del supermercato, che costa 2,39 euro.

Tutti gli altri alimenti

Per evitare la naturale divisione pranzo/cena – a nostro avviso intercambiabile – ci limitiamo a segnalare gli ingredienti che si possono acquistare, sempre a marchio del supermercato. Poi, per come usarli, lasciamo spazio alla vostra fantasia. Per una settimana si possono comprare 2kg di pasta (con cui coprire 4 pasti) per circa 3 euro. Quindi 375g di polenta istantanea (pari a 6 porzioni) e 1kg di riso a cottura rapida 8 minuti a 2,25 euro. Poi si può passare ai legumi secchi – a scelta – con 1,69 euro per mezzo chilo: rendono tre volte tanto. Ancora, 1kg di piselli surgelati a 2,29 euro, 1kg di minestrone surgelato a 2,49 euro e 500g di funghi champignon freschi a 1,98 euro al chilo. Per la carne e il pesce lo avevamo detto, ma vale anche per le altre proteine: meglio decidere un budget da destinare e guardare soltanto dopo quali sono le offerte in corso. Spesso preso bene, per esempio, c’è 1kg di coscia di tacchino a 5,90 euro (ottimo per tutta la famiglia), così come 1kg di lupini oppure di cozze. Queste ultime, peraltro, capita anche di trovarle a meno. Ci sono poi le uova: 6, allevate a terra, costano circa 1 euro e mezzo. Mentre la ricotta confezionata costa 1,80 per mezzo chilo. Insomma, diciamo che dei 50 euro settimanali almeno 15 andrebbero destinati a destreggiarsi nel mondo delle portate principali. Ne restano, così, circa altri 10 da spendere ogni 7 giorni in frutta e verdura. Anche qui bisogna valutare attentamente cosa si trova sul mercato in quel momento: cosa è di stagione, rende di più e, anche, cosa crea meno scarto. Per non trovarsi mai a sprecare cibo e soldi inutilmente.