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Tradotto per voi: Le pietanze delle feste in tutto il mondo

di Paola Porciello

L’articolo originale “Holiday Foods from Around the World” appare su Honest Cooking ed elenca tutti i cibi mangiati durante le feste nel mondo.

Non è ancora troppo tardi per mettersi a pensare ai menu delle feste in arrivo. Natale e Capodanno, occasioni che vengono festeggiati in molti Paesi del mondo, sono caratterizzati da cibo e tradizioni molto diverse. Se quest’anno siete alla ricerca di qualcosa di diverso da mettere in tavola, siete nel posto giusto. Leggete l’articolo e troverete di sicuro qualche ispirazione.

Spagna

In Spagna, la Vigilia di Natale si chiama La Noche Buena, vale a dire La Notte Buona, e di solito si celebra con una cena interminabile tra parenti che va avanti per ore e ore. Il menu può comprendere un’immensità di portate tra cui antipasti, primi e secondi piatti, dolci, caffè e bevande.

Una delle ricette più popolari in questo periodo è quella del Cordero Asado l’abbacchio arrosto. Come dolce, invece, è facile trovare i Polvorones, tipici cookies spagnoli alle mandorle, accompagnati da una tazza fumante di espresso e da un bicchiere di sherry.

Germania

dolce di natale tedesco

A Natale, i tedeschi adorano servire in tavola selvaggina, specialmente di daino, che poi guarniscono con cavoletti di Bruxelles, cavolo rosso e salsa di mirtilli rossi.

Per dessert, è usanza servire invece il Christstollen, un dolce alla frutta con canditi, mandorle, nocciole, uvetta e spezie come il cardamomo e il cumino, con un cuore di marzapane e una farcitura finale di zucchero a velo.

Francia

ostriche

I francesi amano le ostriche – si sa – e, durante il periodo delle feste, fanno vere e proprie follie per procacciarsele. La metà della produzione annua nazionale viene consumata proprio nella settimana che va da Natale a Capodanno.

Per quanto riguarda i dolci, esiste una vecchia tradizione provenzale: quella di servire I Tredici Dessert, che rappresentano Cristo e i dodici apostoli. Il dolce natalizio francese più famoso però è il Buche de Noel, un rotolo di Pan di Spagna che ricorda un tronchetto natalizio in miniatura e, spesso, viene accompagnato da un bicchiere di champagne.

Regno Unito

pudding

Il pranzo di Natale inglese è simile a quello degli Stati Uniti e consiste quindi in un tacchino arrosto servito con patate e verdure. Ma, in tutta la Gran Bretagna, non c’è Natale senza Pudding, il dessert ricco e pieno di frutta che viene servito flambé con brandy, perché per tradizione si ritiene che tenga alla larga gli spiriti maligni.

Svezia

vin brulè

La tavola delle feste, in Svezia, viene riempita con ogni sorta di delizia. Sono famose le polpette al prosciutto natalizio, il cavolo rosso e il vin brulè. Il posto d’onore spetta però ai panini dolci allo zafferano, arricchiti anche di noce moscata e cannella.

Repubblica Ceca

insalata di patate

In Repubblica Ceca e in Slovenia, il pasto tradizionale si fa alla vigilia di Natale e comprende sempre una zuppa, solitamente di pesce, e un’insalata di patate arricchita con cipolle, ceci, carote, sedano, uova sode, maionese e prezzemolo e che, di solito, viene preparata il giorno prima e lasciata riposare in frigo allo scopo di permettere a tutti i sapori di mescolarsi.

Per tradizione, la cena dovrebbe essere il primo pasto che si consuma quel giorno per mettere fine al digiuno per la vigilia. Una volta interrotto il digiuno, si passa subito ai dolci ed entrano in scena biscotti e pasticcini, che per tutte le feste faranno la parte dei pasti.

Corea

pasta kimchi

Il Cristianesimo è ancora una novità in Asia ma, al momento, è quasi il 30% della popolazione della Corea del Sud a professare la fede cristiana. E, anche se la nazione è in prevalenza buddista, il Natale è una festa apprezzata da tutti. Chi non osserva le norme religiose, si dedica comunque allo shopping sfrenato.

A Natale, si organizzano grandi tavolate dove ciascuno degli invitati porta il piatto che riesce a preparare meglio: di solito si tratta di Bulgogi (manzo grigliato), noodles di patata dolce e ovviamente l’onnipresente kimchi. Per dessert, i coreani optano per un dolce tipicamente natalizio, che qui prende la forma di un tortino di riso al vapore guarnito di frutta.

Giappone

pollo fritto

La scelta alimentare più insolita la troviamo in Giappone: dagli anni ’70, infatti, a seguito di una campagna pubblicitaria che ebbe un particolare successo, la gente ha iniziato a prendere d’assalto i KFC locali alla ricerca di pollo fritto. Si ritiene che ciò avvenga a causa della scarsa reperibilità di tacchino in Giappone.

India

curry di gamberi

I cristiani in India celebrano il Natale godendosi una selezione di piatti tipici come il Vindaloo, un curry originario della regione di Goa, servito con maiale marinato in aceto di palma e peperoncino secco macinato e una selezione di altre spezie, come prevede la ricetta originale.

Come dolce, la popolazione cristiana dell’Hindustan consuma invece l’Allahabadi, una torta di frutta al rum originaria proprio di Allahabad, fatta con farina maida, uova, zucchero, burro chiarificato, marmellata, canditi soffici, noci, finocchio e zenzero.

Messico

Durante le feste, i messicani consumano di preferenza tacchino o merluzzo senza però rinunciare ai Tamales, che risalgono addirittura ai tempi dei Maya e degli Aztechi. Le foglie di banano o di pannocchia possono essere riempite di carni, formaggi, verdure, frutta o chili per essere poi cotte a vapore.

Al momento del dessert, sono molto diffusi i Buñuelos che, in America Latina, si ritiene portino fortuna. Ma cosa sono? Dolci fatti con una pasta di grano lievitata insaporita di anice che poi viene sagomata a palline o focacce, fritta e condita con topping a scelta.