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Il detox non esiste: cosa mangiare dopo le feste

di Livia Galletti

Se dopo le mangiate e le bevute delle feste natalizie vi sentite gonfi e appesantiti, è normale. Detox e disintossicazioni non sono però necessari, vi basterà tornare a un regime alimentare sano ed equilibrato. Vi diamo qualche suggerimento.

Le feste sono finite e, dopo almeno un paio di settimane di grandi mangiate e bevute, avvertiamo un po’ tutti quella sensazione di pienezza e gonfiore dovuta agli eccessi alimentari. Dopo tutto, ci siamo rimpinzati di cibo e alcool fino alla nebbia mentale.

In questi giorni, in molti hanno infatti iniziato a pesarsi, a desiderare di rimettersi in forma e alcuni, magari, hanno anche pianto sul latte versato, o meglio, sul cenone durante il quale si è esagerato. Social, riviste e magazine sono pieni di consigli e pratiche estreme per ritornare in fretta in perfetta forma fisica. Ecco allora i nostri consigli.

Detox dopo le feste

Finocchio

Il nostro corpo ha dei sistemi di detossificazione molto efficaci e sempre attivi. Il fegato, per esempio, tra le sue funzioni ha anche quella di modificare le sostanze dannose in modo da riuscire ad espellerle senza che facciano danni. La moda del detox quindi è assolutamente senza senso. Anzi, se si esagera con integratori e tisane ad azione detox, l’assunzione può anche diventare dannosa. Pertanto, non provateci neanche. Piuttosto, privilegiate verdure amare crude per iniziare i pasti, dando il via libera a finocchi, indivia belga, cicoria cimata – puntarelle -, radicchio, ravanelli e carciofi.

Depurarsi dopo le feste

Tisana

Come per il detox, non c’è nessun bisogno di depurarsi. Il nostro corpo sa perfettamente come reagire quando mangiamo o beviamo troppo. Quello che invece è utile è bere tanta acqua durante il corso di tutta la giornata. Per velocizzare la scomparsa di quella fastidiosa sensazione di gonfiore, il tè verde, il tè nero agli agrumi, le tisane al finocchio, al tiglio o agli agrumi sono un ottimo stratagemma. Attenzione però: tè e tisane sono in aggiunta all’acqua e non devono superare le due bustine al giorno, magari diluite in più tazze d’acqua. Anche se tè e tisane possono essere percepiti come acqua sporca, non lo sono: consumarne troppi, per troppi giorni, può causare problemi al nostro amico fegato.

La dieta dopo le feste

Verdura mista

Quando si mangia in modo appropriato tutto l’anno, non serve cambiare nulla dopo le feste ma basta riprendere le solite abitudini. In 7-10 giorni, tutto torna come prima. Se però sentite che è proprio necessario un approccio un po’ più strong, ricordate sempre le verdure.

Come detto sopra, iniziate il pasto con una porzione di verdure amare crude, accompagnate sempre il secondo con un contorno abbondante, che può essere di nuovo di verdure crude oppure cotte. Come tipi di cottura scegliete metodi veloci, come ai ferri, in padella o al vapore: in questo modo, le verdure non perderanno troppi sali e vitamine. Condite sempre con olio extravergine di oliva, che, oltre ad avere tantissime proprietà benefiche per la salute, aiuta a sentirsi sazi.

Qualche seme o della frutta secca in guscio possono completare le verdure oppure essere usati come spuntini. Poi, privilegiate secondi piatti facilmente digeribili e cotti con semplicità: legumi, uova, carni bianche o tofu e tempeh. Scegliete dei cereali in chicco come fonte di carboidrati complessi per almeno 15 giorni e, magari, lasciateli per la fine pasto così da mangiarli solo se sentite ancora fame. Come frutta, senza superare le due porzioni quotidiane (circa 300g in totale), preferite i frutti di bosco, l’ananas, gli agrumi, le mele e le pere: sono tutti un’ottima fonte di fibre, vitamine e sali minerali

Due esempi di giornate tipo

Bilancia

Per quanto riguarda la dieta giornaliera di una persona onnivora, per la colazione vi suggeriamo di consumare dei mirtilli con del kefir e dei fiocchi d’avena e un tè verde. Per il pranzo, dei carciofi crudi con limone e prezzemolo, dei calamari ai ferri e del cavolfiore saltato in padella. Il tutto condito con olio extravergine d’oliva. Per la cena, infine, dell’indivia belga cruda e una zuppa di zucca, farro e ceci.

Per chi segue invece un’alimentazione vegana, a colazione potete mangiare uno yogurt di mandorla non zuccherato con fiocchi di grano saraceno e ananas. Per pranzo, ravanelli in pinzimonio, tofu saltato e broccoli al vapore con sesamo, succo di limone e olio d’oliva. Per finire, a cena, del radicchio rosso con limone e noci, del curry di lenticchie rosse con fagiolini e della quinoa saltata con aglio, olio e peperoncino.

Per tutti, come spuntini vi suggeriamo semi di zucca, noci, mandorle, anacardi, nocciole, pistacchi non salati e non zuccherati.