Home Cibo 6 RISTORANTI INDIANI da provare a Roma secondo Agrodolce

6 RISTORANTI INDIANI da provare a Roma secondo Agrodolce

di Francesca Feresin 20 Gennaio 2023 14:00

La cucina indiana, profumata e colorata, ha sempre più successo. Anche a Roma. Se volete provarla ma non sapete dove andare, ecco una lista dei migliori ristoranti indiani nella Capitale.

Considerata tra le più amate e appaganti al mondo, quella indiana è una cucina che sta incontrando sempre di più il favore del pubblico. Anche a Roma. Spezie e profumi intriganti, sapori e colori sgargianti, cotture estreme e fritti fragranti fanno venire appetito a chiunque percorra i sampietrini della Capitale.

Per questo, abbiamo deciso di stilare un elenco dei 6 più validi ristoranti indiani della città. Ecco quali sono i massimi rappresentanti della preparazione e del servizio di pollo tandoori, samosa e naan a Roma.

Jaipur

Cibo indiano

Nella Trastevere più nascosta c’è Jaipur, il ristorante indiano che tutti vorrebbero avere sotto casa. Tra i più noti in città, si contraddistingue per un menu autentico che racconta la vera cucina dell’India nord-occidentale. Tante le preparazioni cotte nel tradizionale forno tandoori: il Malai tikka, un piatto a base di pollo marinato con salsa di anacardi e spezie, il Baighan bartha, una purea di melanzane speziate cotte in terracotta e, ancora, il Jira aloo, una preparazione con patate al cumino e il Jaipuri murgh, il pollo al curry con burro chiarificato, sono solo alcune delle proposte in carta.

Da menzionare inoltre la possibilità di scegliere tra diversi menu degustazione, anche in veste vegetariana, e di ordinare cestini ricolmi di pane roti e naan da affondare nelle salse. Il servizio è rapido e competente e, per le stagioni più calde, il locale dispone anche di un dehors esterno. 

Sitar

Cibo indiano

L’autentica cucina dell’India del Nord: è questa la colonna portante del menu del ristorante Sitar a Roma. Qui, in un’atmosfera intima e rilassante, si sperimenta una piacevole e abbondante esperienza gastronomica. La famiglia proprietaria Vaid, che a Roma vive da oltre 40 anni, ha infatti conquistato i suoi clienti con piatti gustosi, equilibrati sia nei condimenti che nelle cotture più estreme. Il servizio è amichevole e preparato e i coperti sono una cinquantina. 

Krishna 13

cibo indiano

Tra i vicoli di piazza Vittorio c’è Krishna 13, il più fine dining dei ristoranti indiani a Roma. In un ambiente caldo e intimo, in pieno stile indiano, si mangia la vera cucina del Paese. Con particolare attenzione alla qualità degli ingredienti, tra un sorso di birra indiana o di vino rosso, si possono infatti assaggiare piatti provenienti da ogni regione: c’è l’Est con un piatto di Aloo Gobi, patate e cavolfiori fritti con spezie a secco, e il Pesce al curry, pesce spada fatto con aglio, cipolla e zenzero tuffato in una zuppa di pomodoro in cui annegare il Bathura, il pane fritto.

Molto buono anche il Pollo hyderabadi fatto con yogurt, cipolle, curry, limone, zafferano e curcuma e accompagnato da riso basmati e un chutney di menta e labaneh.

Maharajah

Cibo indiano

In zona Monti, tra la folla di turisti, c’è Maharajah, un ristorante che ha conquistato i locali per i suoi fragranti Samosa, triangoli di pasta di farina o pasta fillo che racchiudono patate e piselli oppure carne di agnello. Ma da Maharajah, in menu, c’è tanto altro: il formaggio fresco ricoperto di farina di ceci, il Garlic chicken tikka, pollo disossato e cotto sul carbone e il Pollo tikka masala, fatto con una segreta ricetta di spezie ed erbe orientali fresche come il coriandolo. Il servizio è cordiale e sorridente, semplice ma puntuale. 

Himalaya’s Kashmir

Cibo indiano

Qui si viene per il Daal. L’Himalaya’s Kashmir, nel quartiere etnico dell’Esquilino è proprio il posto ideale per un caldo e corroborante piatto di lenticchie all’indiana. Tavoli intarsiati, decorazioni in puro stile indiano, personale caloroso e profumo di spezie: ecco gli elementi cardine di questo, piccolo, grande luogo dove gustare la cucina indiana più tradizionale, ma anche quella pakistana.

A prezzi più che popolari si possono ordinare verdure e carni cotte in modo impeccabile. Molto buoni anche i dolci come il Suji halwa, delle polpette di sesamo dolce.

Indian fast food 

Pakora indiana

Nella frenetica zona Termini, in via Mamiani, c’è Indian fast food, un vero angolo di Bollywood in formato gastronomia. Qui si sceglie al banco, ci si siede al tavolo sociale e si mangia in modo pop con piatti e posate di plastica. Imperdibili i Pakora, frittelle di farina di ceci e verdure, e il Mutton korma. Il tutto a prezzi più che popolari. 

La mappa dei ristoranti

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