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ALBUMI in brick: 7 ricette proteiche da provare subito

di Teresa Monaco

Gli albumi in brick sono pratici, economici e versatili. Vi diamo qualche idea per imparare a usarli in cucina e sfruttarli per preparare così ottime ricette proteiche, sia dolci sia salate.

Presenti ormai da diversi anni in quasi tutti i supermercati, gli albumi in brick sono pratici, economici e garantiscono un adeguato apporto proteico a un prezzo competitivo rispetto a carne e pesce. Basti pensare che 100 grammi di albume pastorizzato corrispondono più o meno a 1/5 del fabbisogno proteico giornaliero. Ciò chiaramente non significa che equivalgano alle uova fresche o che consentano di eliminare del tutto altre proteine dalla dieta ma, se non volete compiere l’ardua operazione di separare il tuorlo dall’albume, con questo compromesso potete sperimentare tante ricette sfiziose e mantenere il vostro bilancio mensile inalterato.

In commercio ne esistono di diverse marche e diversi formati ma, siccome una volta aperta la confezione sarebbe meglio consumarla nel giro di pochi giorni, il nostro consiglio è quello di preferire sempre il brick più piccolo. In questo modo, qualora l’utilizzo che ne fate sia moderato, non dovrete buttare via parte del prodotto acquistato. Detto ciò, cerchiamo di capire insieme in che modo usare l’albume pastorizzato in cucina.

Plumcake proteico

La ricetta del plumcake proteico, consigliato per lo più per la colazione, è una delle migliori per utilizzare l’albume in brick. Questa soluzione, che prevede l’uso di circa 90 grammi di albumi, è semplice ma di grande effetto: iniziate a montare a neve gli albumi e metteteli da parte.

In una ciotola, aggiungete a un tuorlo d’uovo quattro cucchiaini di dolcificante liquido, 135 grammi di crusca d’avena, 125 grammi di yogurt bianco magro e 125 grammi di yogurt alla frutta, mezza bustina di lievito in polvere e un aroma a piacere. Infine, aggiungete gli albumi con movimenti lenti, dal basso verso l’alto, versate il composto in uno stampo per plumcake e infornate a 180 gradi (in un forno ventilato) per 35/40 minuti.

Pancake

Un’altra ricetta, perfetta per preparare una buona colazione o merenda, è quella dei pancake. Questi, buonissimi se gustati caldi, possono anche essere conservati in frigo per qualche giorno. Per prepararne una quindicina servono 200 grammi di albume, che va montato a neve con 20 grammi di zucchero di canna. Poi, vanno aggiunti 90 grammi di farina d’avena e un cucchiaino di lievito in polvere per dolci. Infine, dopo aver unto (con olio o burro) una padella antiaderente, versate l’impasto poco alla volta: basteranno un paio di minuti di cottura per lato. I pancake potranno essere gustati semplici, senza niente, o con frutta fresca, yogurt, sciroppi o altre creme. A voi la scelta.

Frittata di soli albumi

Tra le ricette salate, la più semplice è sicuramente quella della frittata di soli albumi. Per farla, montateli leggermente con la forchetta, aggiungete un po’ di sale e insaporite con del dragoncello o con dell’origano. Se però volete provare qualcosa di più sfizioso potete aggiungere un po’ di salsa tartufata. Il procedimento di cottura è invece identico a quello di una normale frittata.

Se poi volete preparare un pasto bilanciato, aggiungete anche una proteina animale, come ad esempio il prosciutto cotto, e una verdura. In alternativa, potete anche realizzare una frittata di albumi ripiena. Per fare ciò, vi consigliamo di farla raffreddare un po’ per poi aggiungere il condimento che preferite (tonno e pomodoro, prosciutto e formaggio, verdure e formaggio). Poi, chiudetela avvolgendola su se stessa e, qualora aveste l’esigenza di far sciogliere il formaggio, avvolgetela nella carta stagnola e infornatela a 150° per circa 10 minuti.

Crêpes

Anche le crêpes di albumi sono un’ottima soluzione. In questo caso, per 200 grammi di albumi bastano 50 grammi di farina. Poi, aggiungete un po’ di olio e di sale e procedete come per i pancake. La differenza sarà solo nella consistenza e nello spessore: ricordatevi che devono essere sottili e che potete farcirle come preferite.

Polpette

Con gli albumi potete poi preparare anche deliziose polpette. Una ricetta light e sfiziosa, per esempio, è quella delle polpette di tonno. Per farle, usate il tonno in scatola al naturale (sgocciolatelo bene) e aggiungete dell’albume insieme a un po’ di pangrattato, parmigiano grattugiato, erba cipollina, prezzemolo. Volendo potete aggiungere anche del formaggio cremoso (Philadelphia o Quark).

Per le quantità regolatevi come meglio credete: il risultato deve essere quello di un composto non troppo morbido, facile da ridurre a polpetta. Se ne avete la possibilità, fate cuocere le polpette su due foglie di limone ben lavate e asciugate (solo se ne conoscete la provenienza): in questo modo gli conferirete un delizioso aroma agrumato. Per fare ciò, potete usare una padella antiaderente o il forno. 

Gli albumi possono essere usati anche per delle deliziose polpette a base di carne. Unite il quantitativo di un paio di albumi a circa 400/500 grammi di macinato magro, aggiungete parmigiano grattugiato, prezzemolo, pangrattato e un pizzico di sale. Infine, fate cuocere le polpette in una padella antiaderente e condite con olio a crudo o un guazzetto a base di pomodoro. 

Polpette di melanzane

Per delle polpette con le verdure usate invece le melanzane. Queste, sbollentate in acqua, vanno fatte raffreddare leggermente, quindi svuotate, strizzate e unite a carne trita, albume, sale e pepe quanto basta. Usate la buccia come contenitore del composto così ottenuto e infornate a 180 gradi. 

Quelle che vi abbiamo proposto sono solo alcune delle ricette proteiche a base di albumi che potete sperimentare ma ne esistono sicuramente molte altre, magari non studiate per una dieta proteica. Dalla angel cake alla ghiaccia reale, di idee in cucina per usare l’albume in brick ce ne sono un’infinità.