Quante CALORIE ha la PIZZA?
Ma quante calorie ha la pizza? Domanda comune per chi vuole seguire un regime dietetico ipocalorico. In questo articolo troverete tutte le risposte.
Che la pizza non rientri tra i cibi ipocalorici alleati della linea è ormai risaputo: in quasi tutti i regimi dietetici compare come un miraggio in quell’attesissima volta a settimana dedicata allo sgarro. C’è chi, comunque, per mantenere un certo equilibro con il piano alimentare si orienta su pizze considerate poco caloriche – fatte di impasti integrali e condimenti leggeri – e chi invece cede senza freni alla tentazione di una bella pizza alta e super condita. Viene quindi spontaneo chiedersi quante calorie abbia effettivamente una pizza e, soprattutto, cosa sia da demonizzare, se l’impasto o il condimento.
L’impasto
Sicuramente il binomio pizza/carboidrato rappresenta un elemento importante da cui partire: la presenza del lievito e della farina, anche se di per sé poco calorici, facilitano i processi di fermentazione all’interno dell’organismo rendendo più difficile la digestione. Tuttavia, se pensate che scegliendo impasti di farina integrale, ai 5 cereali, di kamut o di canapa, potrete risolvere tutti i vostri problemi, abbattendo sensibilmente le calorie, siete ancora in alto mare. La tipologia dell’impasto costituisce solo uno dei tanti fattori che contribuiscono a far lievitare le calorie della pizza: queste, infatti, dipendono innanzitutto dall’esperienza del pizzaiolo e dalla sua bravura nel saper creare il giusto equilibrio tra farina, sale, acqua, lievito e olio. Da questo punto di vista, la lunga lievitazione consente senz’altro l’aggiunta di una minima dose di lievito, come l’utilizzo di farine integrali, essendo ricche di fibre e avendo un contenuto proteico più elevato, apportano meno calorie, ma c’è dell’altro.
Il condimento
Il condimento e la scelta degli ingredienti – soprattutto della mozzarella – rappresentano l’altra considerevole faccia della medaglia. È qui che si gioca l’effettivo apporto calorico della pizza: pensate che è sufficiente l’aggiunta di un cucchiaio di olio in più o la scelta di un fior di latte ricco di grassi per far raddoppiare le calorie del piatto. Senza contare poi l’utilizzo di ingredienti che già di per sé non eccellono per leggerezza, come nel caso di salumi, salsiccia, formaggi e uova. Ma cerchiamo di dare qualche numero: i risultati condotti dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dicono che l’intramontabile Margherita fornisce all’incirca 270 calorie per 100 grammi. Se consideriamo che il peso di una pizza tonda media si aggira intorno ai 300 grammi possiamo affermare che l’apporto complessivo di calorie è non scende a meno di 800. Ma vediamo nel dettaglio la classifica – a partire da quelle meno caloriche – delle pizze più famose e richieste in pizzeria.
Marinara
La pizza marinara è condita unicamente con pomodoro, olio, origano essiccato, aglio e basilico. Con la Margherita è la pizza più semplice e tradizionale delle tipologie napoletane. Le sue calorie sono 240 ogni 100 g. ed è la pizza meno calorica di tutte. L’assenza di mozzarella ovviamente influisce a renderla la più leggera.
Ortolana
Poco più calorica della Marinara è l’Ortolana, con 260 Kcal ogni 100 g. È realizzata su una base bianca con verdure di stagione e mozzarella. Considerata più salutare per la presenza dei vegetali, l’Ortolana è la pizza della dieta per eccellenza, ricca e leggera allo stesso tempo.
Pizza fiori di zucca e alici
La Pizza con i fiori di zucca ha 265 Kcal ogni 100 g. Su base bianca come l’ortolana, oltre ai fiori di zucca e alla mozzarella è la presenza delle alici a renderla così saporita e accattivante, senza alzare di tanto l’apporto calorico. Uno dei classici delle pizzerie romane si attesta tra le pizze più leggere.
Margherita
La pizza più famosa di tutte, la Margherita, ha circa 270 Kcal ogni 100 g. Si costruisce su una base rossa alla quale viene aggiunto il fiordilatte e il basilico. A Napoli ne esiste una versione con parmigiano e una con la mozzarella di bufala. La regina delle pizze nella sua versione più semplice, per fortuna, rimane abbastanza bassa in termini di apporto calorico. Ottima scelta quindi come sgarro alla dieta.
Pizza al tonno
Una ricetta presente in moltissime pizzerie (ma non in tutte) è la pizza al tonno, ossia una pizza a base rossa condita con mozzarella, tonno e cipolle. Ha circa 275 Kcal ogni 100 g. Le calorie si alzano leggermente ma il gusto è ottimo e anche l’apporto di proteine non è affatto male. Perfetta per gli sportivi, proprio come quella che segue.
Pizza bresaola, rucola e grana
La pizza con la bresaola, rucola e grana ha circa 280 Kcal ogni 100 g. Ne esiste una versione più leggera senza mozzarella, che può essere in genere richiesta direttamente al momento dell’ordine. Un altro classico delle pizze da dieta, anche questa è perfetta per gli atleti: la bresaola infatti è da sempre uno degli ingredienti preferiti dagli sportivi, magra e ricca di proteine.
Prosciutto e funghi
La pizza con prosciutto crudo e funghi champignon (su base Margherita) ha circa 290 Kcal ogni 100 g. Non stupisce che questa pizza ricca di condimento sia tra le più pesanti in termini di calorie. Non è tanto un problema di funghi (a meno che non siano trifolati), quanto di affettati: il prosciutto aumenta la portata calorica del piatto anche se gli conferisce un sapore unico e goloso.
Diavola
La pizza diavola è una pizza Margherita alla quale viene aggiungo un salame piccante, spesso la ventricina. Ha circa 295 Kcal ogni 100 g. Saporita e piccante, la Diavola unisce due ingredienti di per sé molto calorici: la mozzarella e il salame. Un connubio straordinariamente riuscito ma molto calorico.
Capricciosa (o quattro stagioni)
La capricciosa è una pizza famosa soprattutto fuori dalla Campania che ha un apporto calorico molto alto, di circa 330 Kcal ogni 100 g. Costruita su base Margherita, gli ingredienti sono: prosciutto, carciofini sott’olio, olive, funghi e uovo. In aggiunta troviamo spesso anche acciughe e capperi. Buonissima ma senza dubbio tra le pizze più caloriche in assoluto.
Quattro formaggi
Ma il primato delle pizze più caloriche lo detiene lei: la pizza 4 formaggi. Su una base bianca con mozzarella, troviamo altri 4 formaggi: un gorgonzola, una fontina o gruviera, un formaggio cremoso come stracchino o robiola e infine il parmigiano, per un totale di 350 Kcal ogni 100 g. Non c’è da stupirsi perché i latticini – specialmente gorgonzola e mozzarella – sono tra gli ingredienti più grassi con cui condire la pizza.
Quale pizza mangiare a dieta?
Ovviamente, nessuna. Questa senza dubbio sarebbe la risposta più giusta per chi segue un regime ipocalorico per dimagrire e perdere grasso corporeo. Soltanto che, come sappiamo, ogni dieta ha il suo cheat meal, ossia il giorno in cui si può tradire con quello che si vuole. A quel punto, se decidete di farlo, non abbiate timore. Non saranno certo le 100 calorie in più o in meno a distruggere i vostri buoni propositi. L’importante, vale la pena sottolinearlo, è che il pasto libero sia soltanto uno alla settimana. Buon appetito.