Amami, Roma

25 Marzo 2020

Siamo in viale Gorizia, nell’elegante quartiere Trieste della Capitale. Ad accogliere i clienti di Amami vi è un dehors esterno di grande impatto che, con i suoi 120 posti a sedere, rappresenta un richiamo irresistibile nei mesi più caldi dell’anno. lo chef punta a esaltare il gusto mediterraneo grazie interferenze orientali Altrettanto gradevoli sono però gli interni: 40 coperti in un ambiente caratterizzato da pareti azzurre, luci soffuse e musica di sottofondo. In cucina, lo chef Riccardo Fanucci punta a esaltare il gusto mediterraneo grazie a interferenze orientali, in ricette fusion basate su pochi ingredienti ma di qualità. Si può iniziare con il Gamberone farcito con salsiccia e curcuma o col Sashimi di tonno marinato con gin e barbabietola. Tra i primi, molto più nostrano ma vero must della casa, è il tonnarello Amami, con crudo di gambero rosso e spuma di burrata. Si prosegue con portate a base di carne o pesce in cui la materia prima è assoluta protagonista, come nel caso del Black cod (con limone e patate allo zafferano) o della Wagyu Steak, servita con polenta estiva di mais bruciato e chips di cavolo nero al sesamo. Nella carta dei dessert, il più originale e che meglio incarna la filosofia del posto, è senza dubbio la bavarese al cappuccino e tè matcha. L’ispirazione asiatica è ricorrente anche nella drink list del bar manager Francesco De Nicola, composta da 3 classici e 9 signature cocktail. Aperto tutti i giorni a pranzo (con menu variabile) e a cena.

Amami

  • Indirizzo: Viale Gorizia, 21, 00198 Roma RM, Italia
  • Chiusura: sempre aperto
  • Spesa: oltre i 50€
  • Chef: Riccardo Fanucci
  • Tel: 06 39733382