Camelia’s Yard, Milano

5 Marzo 2020

Milano è famosa per i suoi cortili nascosti. Il Camelia’s Yard è uno di questi. Situato all’interno del NH Milano Touring, l’hotel del gruppo spagnolo a pochi passi dal Quadrilatero della moda e dalla Stazione Centrale, spazio fruibile con cocktail bar e ristorante secondo al mondo (dopo il madrileno Nacional) ristrutturato secondo la filosofia Lobby Alive. Il concetto è che le parti comuni dell’albergo diventino fruibili alla città con spazi progettati per il co-working, il relax e la ristorazione. Il fil rouge del Touring è una passeggiata milanese che, dopo aver visitato i luoghi più turistici, si ferma in uno dei cortili della vecchia Milano. Così il Camelia’s Yard – Milano Social Bistrot comprende il cocktail bar, dove è possibile vivere il rito milanese dell’aperitivo con alcune delle proposte di drink più innovative come il il Mojito Deluxe preparato con Ron Zacapa 23 anni o il Camelia che mixa cardamomo, kefir con altri ingredienti fra cui lo sciroppo di cetriolo. Il ristorante, guidato da un giovanissimo Matteo Annovazzi, si basa sulle verdure di stagione. L’impiattamento è scenografico. Un esempio il Giardino di Camelia, dove il servito ricalca una zolla (creata con un crumble di olive taggiasche), da cui spuntano, nella versione invernale, carotine, finocchi, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles. Buoni i tagliolini con vongole e carciofi rallegrati da una decorazione di violette e morbidissima la guancia di manzo cotta 24 ore a bassa temperatura. Non mancano le proposte vegane anche nello street food che prevede il Camelia’s Burger con bun di quinoa e hamburger di ceci con maionese alla nocciola. In cantine solo etichette italiane con deroga per lo champagne.

Camelia's Yard

  • Indirizzo: Via Iginio Ugo Tarchetti, 2, 20121 Milano MI, Italia
  • Chiusura: sabato e domenica a pranzo
  • Spesa: entro i 50€
  • Chef: Matteo Annovazzi
  • Tel: 02 6335861
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