Dilia, Parigi

27 Febbraio 2019

Michele Farnesi fa parte di quel gruppo di giovani chef che si è fatto le ossa parigine da Giovanni Passerini. Negli ultimi tempi di Rino stava lì a spadellare nei micro spazi della cucina, ed è stato uno dei periodi più fervidi e creativi del ristorante. ottimi primi piatti di pesce in un locale piacevole e intimo Non che ora gli spazi siano diventati più ampi, visto che anche la cucina di Dilia non si distingue certo per la grandezza (ci era passato anche un altro Passerini boys, Simone Tondo, neo stellato, allora il ristorante si chiamava Roseval). Michele, lucchese di nascita, focoso di carattere, è arrivato ad aprire il suo Dilia, dopo brevi esperienze che non si erano mai compiute fino in fondo. E qui a casa sua ha deciso di mettersi in gioco con le sue radici italiane: straordinari i suoi primi piatti soprattutto nella versione ittica, non ultimi i Raviolini di ricci di mare con frutto della passione. Ma anche sul resto del pasto non deluderà, magari giocando tra agnelli e anguille. Menu tra 50 e 70 euro, carta dei vini snella ma intelligente, servizio efficiente visti anche gli spazi. Un posto da non mancare nelle visite parigine.

Dilia

  • Indirizzo: 1 Rue d'Eupatoria, 75020 Paris, France
  • Chiusura: martedì e mercoledì
  • Spesa: oltre i 50€
  • Tel: +33 9 53 56 24 14